Recensione Xiaomi Redmi 4 Pro/Prime: un vero best buy asiatico! – VIDEO

di Andrea Cervone 0

È a tutti gli effetti un medio di gamma, ma è venduto al prezzo di un entry level di lusso e gira quasi (ed occhio, quasi) come uno smartphone di fascia superiore. Non è recentissimo ormai, ma è ancora uno dei best buy asiatici dell’anno. Ecco a voi Xiaomi Redmi 4 Pro (o Prime, che dir si voglia) nella nostra recensione completa!

Non ci è arrivato prestissimo questo Xiaomi Redmi 4 Pro, ma siamo comunque felici di averlo potuto testare per qualche giorno. La qualità degli ultimi smartphone Xiaomi è nota a tutti: a partire dall’eccellente, ma anche controverso Xiaomi Mi Mix, fino ai precedenti Mi5 e Mi5s. Design, qualità dei materiali, touch and feel. Tutto ai massimi livelli. Tuttavia quelli appena citati sono smartphone top di gamma, con relativi prezzi top.

Design, qualità dei materiali, touch and feel. Tutto ai massimi livelli.

La serie Redmi è stata invece da sempre la serie più accessibile di Xiaomi, specialmente le versioni non-Note. Con i Redmi 4 i prezzi si sono leggermente alzati, ma con essi anche la qualità generali del prodotto, proprio a partire dai materiali. Redmi 4 Pro è bello, piacevole in mano, leggero, compatto. Il telefono è realizzato in alluminio nella parte posteriore (ed è la prima volta per uno smartphone Redmi) che, essendo leggermente curva ai bordi, lo rende più comodo in mano ma al tempo stesso più scivoloso. Le cornici sono compatte e i pesi contenuti.

Sul retro troviamo la fotocamera, quasi a filo con la scocca, e un doppio LED flash; subito sotto è situato il velocissimo e precisissimo sensore di impronte digitali che non include, però, un tasto pressibile dall’utente. In basso c’è solo il logo “Mi” e scompare invece lo speaker, riposizionato nella parte inferiore del telefono in cui trovano sede anche il microfono e il connettore che resta un microUSB.

Sulla sinistra della cornice troviamo il carrellino per la doppia SIM o per una SIM e una microSD per espandere i 32 GB di memoria integrati. Sulla destra sono situati il tasto di accensione e il bilanciere del volume. Piccolo appunto sui tasti: sulla nostra unità si preme bene solo “Volume -“, gli altri due risultavano parecchio “incollati” alla scocca.

Nella parte superiore troviamo, invece, il connettore jack da 3.5mm, il secondo microfono per la cancellazione dei rumori e la porta ad infrarossi per utilizzare il telefono come un telecomando remoto. Sul fronte è situata la barra di navigazione con tasti fisici e non retroilluminati (Multitasking, Home, Indietro) e in alto abbiamo la capsula auricolare accompagnata dal sensore di luminosità, da quello di prossimità, dalla fotocamera anteriore e dal LED di notifica multicolore.

Sul fronte c’è anche lo schermo che, una volta acceso, rivela una triste sorpresa: i cornicioni neri classici di Xiaomi che purtroppo non abbandonano nemmeno questo Redmi 4 Pro. Un vero peccato!

Si gestisce bene con una mano, ma qualora servisse c’è sempre la modalità a mano singola di Xiaomi.

Per il resto lo schermo è assolutamente uno dei migliori in questa fascia: è un IPS da 5 pollici Full HD che mi ha sorpreso con dei colori davvero profondi, un contrasto marcato e ottimi angoli di visione e luminosità. Sempre precisa anche la risposta del touch. Il telefono si gestisce bene con una mano, ma qualora servisse c’è sempre la modalità a mano singola di Xiaomi che può tornare molto comoda.

Sotto la scocca batte uno dei migliori processori dell’ultimo periodo. L’affidabile, performante e poco energivoro Snapdragon 625, accompagnato da 3 GB di RAM e dalla GPU Adreno 506.

Resta sempre in un range di temperature accettabili e anche nei giochi ha evidenziato un’ottima resa generale.

Le prestazioni sono davvero convincenti e anche la gestione di più processi in background avviene in modo intelligente e impatta pochissimo sulla fluidità e sull’autonomia dello smartphone. Il telefono resta sempre in un range di temperature accettabili e anche nei giochi ha evidenziato un’ottima resa generale.

Buona la connettività che garantisce un WiFi 802.11 a/b/g/n, un Bluetooth 4.2 anche se manca la banda da 800 mHz. Presente, invece, la radio FM. Buono l’audio, sicuramente al di sopra della fascia di prezzo e in linea con i medi di gamma più riusciti.

A bordo di Xiaomi Redmi 4 Pro arriva la bellissima MIUI 8 – basata su Android 6.0 Marshmallow – che avevamo già potuto provare su alcuni precedenti smartphone Xiaomi. Anche qui è completissima, snella, colorata e molto personalizzabile.

Tra l’altro, avendo acquistato il telefono su GearBest, questo ci è stato recapitato già con la ROM internazionali installata, quindi con PlayStore e Google Apps preinstallate. Bellissimo il nuovo centro dei togli, piacevole la nuova app Impostazioni. Per il resto è la classica MIUI con i vantaggi di Marshmallow. L’esperienza d’uso è sempre molto fluida e intuitiva.

Anche la fotocamera sorprende su questo Redmi 4 Pro. Quella posteriore è da 13 megapixel mentre quella anteriore è da 5 megapixel. Per la fascia di prezzo il telefono acquisisce delle foto davvero niente male. Buona la qualità degli scatti alla luce e niente male quelli al buio, anche se c’è un po’ troppo rumore.

La velocità di messa a fuoco non è elevatissima, invece, mentre è molto completa e moderna l’app della Fotocamera. Anche i video non sono male e possono essere acquisiti fino alla risoluzione 1080p.

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Mostruosa l’autonomia. Non ho davvero altre parole per descriverla. La batteria è da ben 4.100 mAh e anche con un utilizzo intenso siamo sempre riusciti ad arrivare a fine giornata… quasi con il 50% di batteria residuo!

Mostruosa l’autonomia. Non ho davvero altre parole per descriverla.

No dai, scherzo, è capitato una sola volta, ma a fine giornata si arriva tranquillamente con un 30/35% anche con un utilizzo davvero spinto e, soprattutto, senza utilizzare nessuna opzione di risparmio energetico, nonostante la MIUI 8 ne offra parecchie.

Xiaomi Redmi 4 Pro è disponibile su GearBest a poco più di 200€. Un prezzo sicuramente interessante per un dispositivo con queste caratteristiche e soprattutto con questa resa finale.

Un telefono che mette al primo posto l’autonomia, al secondo la qualità dello schermo e al terzo le prestazioni. Peccato per alcune pecche, ma il telefono perfetto non esiste, soprattutto in questa fascia di prezzo. Il vantaggio di ottenerlo con una ROM già pronta per il nostro mercato, poi, è un plus da non sottovalutare.

8.5

Compatto, carino, con ottimi materiali e che schermo! Prestazioni sopra la media, zero riscaldamenti, ottima la MIUI 8 e la batteria è veramente stupefacente. Cosa chiedere di più? Forse una fotocamera ancora migliore, ma sono dettagli. Ancora un best buy a tutti gli effetti!

8.5
85%

Pro

- Schermo 1080p
- Bel design, ottimi materiali
- Batteria mostruosa
- MIUI 8 bellissima
- Sensore di impronte veloce e preciso
- Prestazioni

Contro

- Brutto feeling dei tasti fisici
- Fotocamere nella media
- Comodo in mano, ma anche scivoloso

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