Recensione Meizu U20: un buon tentativo, ma… – VIDEO

di Andrea Cervone 0

Meizu è un’azienda che stimo e che apprezzo, specialmente per la loro Flyme, una delle personalizzazioni più snelle ed intuitive disponibili su Android. Tuttavia con questo Meizu U20 mi hanno convinto solo a metà, ma probabilmente la “colpa” è da attribuirsi esclusivamente al ritardo con cui questo smartphone è arrivato nel nostro Paese. Scopriamolo nella nostra recensione!

Meizu U20 è uno smartphone dal design piuttosto piacevole: il dispositivo è realizzato in vetro sia sul fronte che sul retro. Il profilo è in metallo e in generale la qualità costruttiva è davvero molto buona. Per essere un 5.5” le cornici non sono esagerate e soprattutto il telefono risulta molto leggero in mano. Allo stesso tempo il telefono risulta un po’ troppo scivoloso, specialmente sulle superfici. Di ottima fattura i tasti fisici, tutti posizionati sulla cornice a destra e sempre molto comodo il tasto Home di Meizu che consente anche di sbloccare il dispositivo grazie ad un sensore di impronte davvero rapido e preciso. Dispiace per l’adozione del connettore microUSB rispetto alla soluzione USB-C, decisamente più in linea con i tempi.

Il display di Meizu U20 è un 5.5 pollici IPS in risoluzione Full HD. È uno dei punti di forza dello smartphone e garantisce una buona riproduzione dei colori, ottimi contrasti e una luminosità massima davvero elevata. Un pannello davvero molto positivo per la fascia di prezzo.

A bordo di Meizu U20 c’è il chip MediaTek Helio P10, un octa core da 1.8 GHz che è accompagnato da 2 GB di RAM (o 3, a seconda delle configurazioni) e dalla GPU Mali T860MP2. La memoria è da 16 GB e può essere estesa rinunciando, però, alla seconda scheda SIM. Le prestazioni sono nella media e il telefono non è esente da lag e impuntamenti.

Le prestazioni sono nella media e il telefono non è esente da lag e impuntamenti.

Tuttavia, grazie alla FlyMe 5, lo smartphone riesce comunque a girare piuttosto bene durante l’utilizzo quotidiano, cosa che non avviene, invece, lasciando attive in background più applicazioni. A livello di connettività manca l’NFC ed è invece presente l’LTE fino a 300 Mbps (ma senza banda degli 800 MHz) un WiFi 802.11 a/b/g/n e il Bluetooth 4.0.

A livello software c’è la Flyme 5 di cui, come vi dicevo, sono un fan. Si tratta di una personalizzazione decisamente semplice che risulta, però, ancora basata su Android 6.0 Marshmallow. Non ci sono quindi novità rispetto alla Flyme 5 vista su Meizu M3 Note o su Meizu Pro 6. A portata dell’utente ci saranno un buon numero di applicazioni di sistema e lo Smart Touch, un comodo pulsantino per navigare al meglio tra le schermate dello smartphone utilizzando una sola mano.

Le fotocamere di Meizu U20 sono invece assolutamente nella media della categoria. La posteriore è da 13 megapixel e scatta piuttosto bene di giorno e peggiora progressivamente con il calare della notte.

Nella media non solo le foto ma anche i video che vengono acquisiti con un dettaglio sufficiente solo di giorno.

Quella anteriore è da 5 megapixel, gode di un’ottica leggermente grandangolare, ma anche in questo caso gli scatti sono nella media del settore. Nella media non solo le foto ma anche i video che vengono acquisiti con un dettaglio sufficiente solo di giorno.

Un po’ deludente, invece, l’autonomia. La batteria è da 2560 mAh e durante la nostra giornata test ci ha abbandonato verso l’ora di cena.

Lato autonomia si poteva fare assolutamente di più.

Lato autonomia si poteva fare assolutamente di più. Anche la scarica del telefono mi è sembrata più veloce rispetto alle aspettative. Utilizzando le modalità di risparmio non avrete comunque problemi ad arrivare a fine giornata anche con un utilizzo intenso.

Meizu U20 è un bel telefono, ma probabilmente paga il ritardo con cui è arrivato in Italia. Inoltre la versione con 2 GB di RAM da noi provata è assolutamente anacronistica, anche in relazione al prezzo che si attesta sui 220€ attualmente. L’aspetto positivo è che Meizu U20 è ufficialmente disponibile in Italia ed è addirittura possibile reperirlo tramite le principali catene di elettronica, ma di sicuro a questo prezzo si può trovare di meglio.

6.0

Meizu U20 non è un brutto telefono, ma paga inevitabilmente i ritardi in fase di distribuzione nel nostro Paese. Una dotazione tecnica risicata e un prezzo per nulla aggressivo sono probabilmente i più grossi difetti di Meizu U20.

6.0
60%

Pro

- Schermo
- Flyme

Contro

- Prestazioni insufficienti
- Fotocamere nella media
- Autonomia risicata

Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole sulla discussione degli articoli nei nostri blog.
SEGUICI E RESTA AGGIORNATO!
 
close-link