LG G6, il top INNOVATIVO e CONCRETO! – RECENSIONE | VIDEO

di Francesco Siciliani 1

LG G6 è uno smartphone profondamente rinnovato rispetto al suo predecessore e mostra tutti i passi in avanti compiuti dalla società sudcoreana nell’ultimo anno. Il G6 è un dispositivo chiave per LG in quanto può risollevare la reputazione del brand dopo il G5. Profondamente diverso, molto più concreto e di sostanza, questo nuovo top di gamma si concentra su display, sulle performance bilanciate con l’autonomia e sulle funzionalità piuttosto che su caratteristiche speciali che spesso non incontrano i gusti del pubblico come ad esempio i moduli aggiuntivi del precedente modello. Qui ogni caratteristica è stata studiata attentamente e la società ha deciso di dare priorità a quello che reputa più importante nell’uso quotidiano per i clienti. Ecco perchè parliamo di smartphone di sostanza. Scopriamolo al meglio nella nostra recensione completa e ringraziamo LG Italia per avercelo fatto provare.

Con LG G6 non troveremo novità estreme o scelte difficili da comprendere, ma avremo a disposizione uno smartphone che fa del suo meglio per risultare sempre pronto ad ogni operazione, con un design curato in ogni dettaglio e un display facilissimo da utilizzare grazie alle cornici ridotte nonostante le dimensioni piuttosto generose del pannello da 5.7 pollici.

Per quanto riguarda il design, molto curato in ogni dettaglio, troviamo una predominanza di vetro sia sulla parte frontale, chiaramente, sia sulla parte posteriore. Il retro del dispositivo è realizzato in Gorilla Glass 5, anche se la parte che copre il setup a doppia fotocamera sembra essere più sottile. Il rivestimento dovrebbe riuscire a garantire una buona protezione da graffi e urti e rendere il device piuttosto resistente anche se, a lungo andare, è possibile che inizino a spuntare graffi sulla scocca, come è normale che sia dopotutto. Comunque non è un problema che abbiamo riscontrato nelle prime settimane di utilizzo. E se fronte e retro sono realizzati in vetro, il frame che circonda il dispositivo è realizzato in metallo, più precisamente in alluminio.

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La scelta dei materiali è coerente con la filosofia alla base del device: garantire l’uso del terminale in ogni momento e con la migliore ergonomia possibile. LG G6 infatti non risulta essere scivoloso o scomodo e può vantare un grip decisamente positivo, anzi più che positivo. Sul retro troviamo il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, come su G5, ma che quest’anno sembra essere una scelta molto più coerente con l’assottigliamento dei bordi del display e all’aumento delle dimensioni del pannello. Chiaramente è una questione di gusti ma il sensore sulla parte posteriore convince sempre più utenti e ormai si sta sviluppando sempre di più. Comodo in quasi tutte le situazioni tranne quando lo smartphone si trova su un supporto auto oppure su un tavolo ma in questo caso possiamo usare la modalità di sblocco tramite codice, sequenza, ecc. In ogni caso, il sensore funziona molto bene, non ha mai sbagliato durante i nostri test anche se non è fulmineo come quello di altri concorrenti.

Questo LG G6 è un device comodissimo da usare con le dimensioni giuste e le perfette ottimizzazioni delle cornici del display, come dicevamo prima. Inoltre ha un display grande e comodo e lascia trasparire un’anima premium grazie alla solidità degli assemblaggi e ai materiali utilizzati. Il peso è piuttosto contenuto (circa 163 grammi) e le dimensioni sono le seguenti: 148.9 x 71.9 x 7.9mm.

Il nuovo LG G6 è anche certificato IP68 ed è quindi impermeabile e resistente alla polvere capace di resistere fino a 30 minuti ad un metro di profondità.

Il display è in pieno stile 2017. Definiamolo così questo nuovo rapporto 18:9 introdotto anche da Samsung sul nuovo Galaxy S8. Eh già, i paragoni con questo terminale non si possono evitare data la natura molto simile dei due dispositivi. Questo nuovo rapporto però necessita di tanta ottimizzazione da parte degli sviluppatori in quanto è facilissimo trovare le fastidiose bande nere o bianche sul display nelle zone non coperte dai classici rapporti di schermo. In ogni caso, questa scelta potrà premiare il dispositivo quando le app saranno ottimizzate, soprattutto per migliorare la fruizione di video, film, fotografie e videogiochi.

Il pannello del display è un LCD IPS (ancora IPS nonostante sui TV sia ormai perfetto il pannelllo AMOLED di LG) chiamato FullVision da 5.7 pollici con risoluzione QHD+ (2880 x 1440 pixel) e una densità di pixel pari a  565ppi. Non manca il supporto HDR 10 e la certificazione Dolby Vision. Per usufruire dei vantaggi della riproduzione HDR, i contenuti video devono essere creati in formato Dolby Vision o HDR10. La luminosità è abbondante (500NIT) anche sotto la luce solare diretta, il sensore per la luminosità automatica funziona molto bene ed è sempre disponibile la modalità always-on che ci permette di avere costante accesso ad alcune informazioni utili come orario o notifiche.

La forma particolare degli angoli del display è stata studiata attentamente da LG che ha specificato di aver raggiunto un ottimo risultato in termini di resistenza agli urti. Questa zona, solitamente sensibile, sembrerebbe essere molto più resistente su questo nuovo smartphone, dopo i test ai cui è stato sottoposto dalla società.

Come hardware troviamo una scheda tecnica che molti hanno criticato inizialmente a causa della scelta di LG di integrare il chip Snapdragon 821 quad-core a 2.35GHz e non il più potente 835. Questa scelta però non pesa affatto nell’uso quotidiano, anche quando andiamo a chiedere al device davvero il massimo delle performance. E’ chiaro che come potenza di calcolo pura il solito 821 (che poi è un 820 migliorato e corretto) sia nettamente inferiore rispetto al nuovo 835 ma è anche chiaro che questo LG vuole essere meno estremo e più stabile, magari cercando di consumare meno batteria e riscaldare meno pur offrendo performance simili. Per quanto riguarda il resto dell’hardware troviamo 4GB di RAM LPDDR4, una GPU Adreno 530 e una memoria interna da 32GB (UFS 2.0), un po’ pochi considerando la scelta di Samsung ma comunque espandibili via microSD fino a 2TB con le schede supportate. La scelta di includere questo processore però taglia il device dal supporto al nuovo Bluetooth 5 e dalla ricarica rapida Quick Charge 4.0. Non manca il Bluetooth 4.2, il WiFi ac dual-band, l’NFC, il supporto LTE Cat 11 e lo standard USB-C 2.0 con supporto OTG.

LG è più conservativa e non vuole sbavare su questo device quindi lascia presente su questo terminale il jack da 3.5mm per le cuffie. La batteria è agli ioni di litio da 3300mAh e, grazie all’ottimizzazione di LG, all’uso del processore meno avido di risorse e alle modalità di risparmio energetico riesce a farci stare tranquilli per una intera giornata senza sacrificare gli utilizzi. Chiaramente con un utilizzo meno pesante la batteria può durare anche una giornata e mezza ma se utilizziamo intensamente il device per lavoro, fruizione di contenuti multimediali e gaming riusciremo a completare una giornata lavorativa con almeno il 15-20% di autonomia residua.

Dalle nostre prove, abbiamo raggiunto con il massimo utilizzo possibile le 15 ore e 54 minuti di utilizzo con una batteria restante del 12% mentre nei casi migliori, ovvero quando non abbiamo sottoposto forzatamente il device a stress, abbiamo raggiunto le 15 ore e 34 minuti con ancora il 51% di batteria.

La ricarica è rapida con l’alimentatore in confezione. Da segnalare che queste performance si riferiscono all’uso del device in risoluzione QHD+ in quanto, dalle impostazioni di sistema, non è possibile ridurre la risoluzione e passare dal QHD+ al Full HD.

L’audio è buono sia dallo speaker posizionato in basso, sia dalla capsula auricolare. Pulito, dettagliato e cristallino anche se con qualche piccola incertezza sui bassi. Peccato che manchi il DAC HiFi presente solo nella variante coreana, una caratteristica che avrebbe potuto davvero cambiare le cose per gli appassionati audio. Per quanto riguarda invece la cattura audio, siamo rimasti davvero sorpresi in quanto il nuovo LG G6 riesce a sfruttare benissimo i due microfoni per registrare audio in alta fedeltà. In sostanza, viene sfruttato l’alto punto di sovraccarico acustico (AOP) dei due microfoni per registrare suoni più ricchi e intensi. In termini tecnici l’audio può essere registrato in ambienti rumorosi fino a 129dB a 24bit/192kHz in formato FLAC.

A livello software troviamo Android 7.0 personalizzato da LG con la sua interfaccia UX 6.0. Personalmente, ho sempre apprezzato la UI e le funzioni del software LG. Non ci sono lag, problemi, crash o blocchi, l’interfaccia è fluida e tutto gira bene e senza problemi anche con tante app in esecuzione e tante richieste di risorse. In questo caso, l’accoppiata Snapdragon 821/Adreno 530 si rivela perfettamente bilanciata. La personalizzazione non è eccessiva e non si allontana troppo da Android Stock nonostante includa tante possibilità di personalizzazione, temi, toggle e impostazioni per la barra di navigazione. Ancora, troviamo il corredo di app Google, sempre utili su Android e tutte le funzionalità più importanti di Nougat come il multi-window. Anche i giochi vengono eseguiti senza problemi al massimo livello di dettaglio.

L’esperienza di gaming è assicurata e non presenta lag o cali nel frame rate, sempre fluido ed elevato. E’ presente il pieno supporto alle API Vulkan. Solo quando si attiva la modalità di risparmio energetico legata ai videogiochi si può notare un calo prestazione nel frame rate, dovuto all’esigenza di risparmiare energia. Questa modalità di risparmio energetico è comunque personalizzabile in modo da adattarsi in base alle esigenze degli utenti.

Parliamo ora di fotocamera, un settore nel quale il nuovo LG G6 non si distacca tanto dal precedente G5 che, con la sua dual camera aveva raggiunto una qualità piuttosto elevata e soddisfacente. In sostanza, non ci sono rivoluzioni o sviluppi da etichettare come “wow” come d’altronde abbiamo visto anche su Galaxy S8. Questo device è stato perfezionato sotto il punto di vista fotocamera e integra un setup migliorato ma non rivoluzionario. Troviamo due sensori Sony IMX258 da 13 megapixel con una grandezza dei singoli pixel maggiore rispetto a quella dei pixel del modello precedente. La fotocamera principale ha un’apertura davvero ottima (f/1.8) capace di fornire scatti luminosi in tantissime condizioni con un autofocus preciso e istantaneo e una gestione dei colori molto vicina alla realtà, senza artefatti e problemi di saturazione eccessiva. La fotocamera secondaria, che troviamo accanto a quella principale, è grandangolare ed è quella che ci permette di scattare le foto più particolari con questo nuovo G6, nonostante non splenda per apertura (f/2.4). Purtroppo la risoluzione massima si ottiene in formato 4:3 e non sempre questo formato è perfetto, soprattutto per panorami e foto grandangolari.

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Le due fotocamere quindi funzionano separatamente, in base a quello che chiediamo al device, e non si possono sfruttare contemporaneamente come su altri smartphone. Questo non è necessariamente un male se pensiamo a quanti smartphone non sfruttano al meglio una doppia fotocamera e a quanto possa risultare interessante avere a disposizione una camera aggiuntiva, diversa nel formato rispetto alla principale e capace di generare immagini grandangolari (125°). Meglio usare la principale in ogni condizione e la secondaria solo in condizioni di piena luminosità o quando è strettamente necessario scattare immagini grandangolari.

La fotocamera frontale, per quanto i selfie vadano di moda, non è perfetta al buio ma a piena luce si comporta bene. Si tratta di un sensore con campo visivo di 100°, quindi grandangolare, e apertura f/2.2. La lente è perfetta per assicurare ottimi selfie di gruppo o per catturare un maggior numero di elementi nello scatto.

Per quanto riguarda la registrazione video, il device è sorprendente grazie alla doppia stabilizzazione (ottica e digitale) solo se usiamo la fotocamera principale. Con quella grandangolare manca la stabilizzazione ottica ma come dicevamo prima, è meglio usare questa fotocamera di giorno e solo quando serve. Per entrambe vale lo stesso giudizio positivo sulla risoluzione e sul livello di dettaglio. Disponibile la registrazione in 4K e la registrazione Full HD a 60fps.

Il dispositivo è, se volessimo definirlo con una sola parola, “misurato” e capace di promettere tanta sostanza all’utente seppure non possa integrare tecnologie di ultima generazione come alcuni competitors (Bluetooth 5 e Quick Charge 4.0). Non bisogna aspettarsi una rivoluzione ma un prodotto che, imparando dal suo predecessore, risulta perfetto per offrire tanta sostanza e pochi fronzoli. Il punto chiave? Il display, come avevamo già potuto vedere a Barcellona, insieme alla sorprendente autonomia. Insomma, non si può chiedere di più ad un dispositivo che risulta essere uno dei top sul mercato, una delle migliori alternative ai soliti top di gamma e, soprattutto, un device che finalmente rilancia il marchio dopo LG G2 e che fa subito dimenticare tutti i problemi di LG G5.

Il prezzo di LG G6 non è altissimo ma nemmeno basso. Ci si poteva aspettare qualcosina in meno ma LG ha deciso di rendere disponibile il device a 749€ in Italia. Il prezzo su Amazon o su altri shop online potrebbe essere inferiore in base alle offerte e alle disponibilità. La versione è una sola, 32GB, ma i colori sono tre: Ice Platinum, Astro Black, Mystic White. Il dispositivo sarà disponibile a partire dal 20 Aprile 2017. Vi alleghiamo di seguito la pagina ufficiale di LG Italia.

9.0

LG G6 è un device che risulta essere uno dei top sul mercato, una delle migliori alternative ai soliti top di gamma e, soprattutto, un device che finalmente rilancia il marchio dopo LG G2 e che fa subito dimenticare tutti i problemi di LG G5 e dei suoi moduli.

Design
8.5
85%
Display
9.7
97%
Batteria
9.8
98%
Hardware
8.5
85%
Fotocamera
8.7
87%
Software
9.2
92%
Prestazioni
8.7
87%
Prezzo
8.5
85%

Pro

Autonomia
Display
Performance

Contro

Fotocamera frontale al buio
Mancanza Bluetooth 5.0
Mancanza Quick Charge 4

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  • zanshin

    Ciao , in un video confronto tra s8 , one plus , iphone 7 plus ,lg g6 e p10 , hai detto che lg g6 ha una batteria migliore di iphone 7 plus ?!! prima vaevo un iphone 6s plus e sono passato a s7 edge , ma non c’è paragone sulla batteria , iphone era superiore nettamente , soprattutto sul consumo in standby , vuoi dire che lg g6 è ottimizzato così bene ?

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