Meizu M5s, un device equilibrato e versatile – RECENSIONE

di Francesco Siciliani 1

Questo device è stato annunciato poco prima del MWC 2017 di Barcellona e oggi vi riportiamo tutte le nostre considerazioni nella nostra recensione completa. In sostanza, si tratta di un device di fascia medio-bassa capace di fornire parecchie features ad un prezzo contenuto considerando la distribuzione ufficiale in Italia anche nei negozi fisici. Scopriamo meglio quindi il Meizu M5s nella nostra recensione completa.

Questo è un device che promette tanto e che, tranne per qualche difetto, risulta mantenere le promesse. Parliamo di uno smartphone utile soprattutto ad un pubblico giovane e soprattutto a chi non cerca le massime performance o caratteristiche tecniche. E’ però un dispositivo ben studiato.

Design

Il feeling del dispositivo è piuttosto piacevole grazie al peso ben bilanciato anche se non troppo ridotto (circa 143 grammi) e allo spessore di 8.4 millimetri. I materiali sono di ottima qualità, come la scocca in alluminio che non rende affatto il device scivoloso e che, insieme alla diagonale del display non esagerata, rende questo Meizu M5s molto facile da tenere in mano e da usare anche con una sola mano. I pulsanti poi sono tutti posizionati sulla destra del dispositivo e sono facili da raggiungere. Le dimensioni specifiche sono: 148.2 millimetri  x 72.5 millimetri x 8.4 millimetri. Davvero ottima l’ergonomia.

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Sulla parte frontale del device troviamo un design piuttosto pulito anche se non innovativo che potremmo definire un po’ “anonimo”. Insomma, niente di speciale. Le cornici sono piuttosto grandi e potevano essere sicuramente assottigliate un po’. Troviamo un buon livello di pulizia grazie ai pochi elementi presenti come il pulsante Home con sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, la capsula auricolare, fotocamera, il LED di notifica e il sensore di luminosità e prossimità. Ancora, il device resta fedele alla filosofia di semplicità anche sul retro grazie alla fotocamera non sporgente e al flash LED dual-tone. Da segnalare solo una sensazione un po’ fastidiosa relativa al bordino che unisce il display al frame in alluminio. Si sente un certo distacco tra la parte frontale e il frame, nonostante il vetro curvo 2.5D.

Display

Il display è un pannello LCD IPS da 5.2 pollici (320 ppi effettivi misurati da GeekBench 4) con risoluzione HD (720p) capace di fornire buoni risultati complessivi. Buoni i colori, non male il contrasto e finemente calibrata la saturazione.

Peccato però per la mancanza dello standard Full HD perchè in alcuni casi, come su alcune icone, immagini e testi, si nota la risoluzione minore del pannello. Questo però aiuta il device in campo gaming e nell’autonomia, ma lo vedremo dopo. E’ presente il filtro per la luce blu, da usare di sera e di notte, anche se non è immediato come su altri device in quanto bisogna recarsi nelle impostazioni e scorrere lo slider dedicato verso la luce calda.

Ben ottimizzato il display sotto il piano del trattamento oleofobico in quanto si riesce a leggere tranquillamente anche sotto la luce del sole. La luminosità è molto generosa, nel senso che anche non al massimo fornisce ottimi risultati. Si può comunque regolare al massimo se c’è necessità. Il sensore della luminosità automatica è reattivo e preciso anche se, al buio tende leggermente ad oscurare un po’ troppo il display del terminale.

Per guardare video su YouTube e qualche contenuto su Netflix, il device è perfetto in mobilità ma chiaramente non è da intendersi perfetto per lunghe sessioni di intrattenimento. Meglio puntare su un display con maggiore risoluzione per la fruizione video intensiva. Gli angoli di visuale, fortunatamente, assicurano un’esperienza “hassle-free” durante la fruizione di contenuti multimediali.

Hardware

A livello tecnico, troviamo un processore MediaTek MT7653 octa-core (Cortex-A53), una GPU Mali T720 MP33GB di RAM e una memoria interna da 16GB espandibile via microSD. Il chip, in sé, non è molto performante ma Meizu ha saputo ottimizzarlo bene e ha reso il terminale molto soddisfacente.

E’ presente un sensore per il riconoscimento delle impronte digitali chiamato mTouch. Il sensore è piuttosto preciso e sbaglia raramente anche se non è molto rapido. Il pulsante home fa praticamente tutto in quanto mancano i pulsanti ausiliari. Si può quindi tornare indietro semplicemente toccando il pulsante home. Le altre opzioni, come il multitasking, sono raggiungibili tramite delle comode gestures, caratteristiche di Meizu.

La batteria del device è da 3000mAh con il supporto alla ricarica rapida mCharge che ricarica circa a metà la batteria del device in trenta minuti. La ricarica completa richiede, più o meno un’ora e mezza. Le performance sono piuttosto buone e il device arriva tranquillamente a sera in una giornata d’uso medio. Sorprende l’attenzione data dal produttore all’ottima sezione dedicata al risparmio energetico.

Dalle impostazioni infatti è possibile trovare i dettagli relativi al tempo residuo stimato, ai dettagli sull’utilizzo della batteria, le specifiche dei consumi hardware (display, rete, standby, ecc) e software, il selettore per modificare la modalità energetica (prestazioni, bilanciato o risparmio energetico) e la possibilità di personalizzare le opzioni per il risparmio energetico e l’ottimizzazione dei consumi con le modalità di risparmio aggiuntive e la gestione delle app in standby. Ci sono davvero tantissimi aspetti da poter modificare in base alle necessità, caratteristica che rende il device utile per ogni tipo di esigenza. Chiaramente è possibile abilitare il risparmio energetico automatico e quello programmato, se necessario.

Supportato il WiFi 802.11 b/g/n dual band (2.4GHz e 5GHz), le reti LTE e il Bluetooth 4.0. Il device è dual-SIM (nano) anche se lo slot a disposizione per la seconda SIM è lo stesso da usare con la microSD. Quindi la scelta sta all’utente, o due SIM o una SIM e più spazio di archiviazione con microSD.

Peccato per la mancanza del connettore USB-C, ormai sempre più diffuso anche in questa categoria. Il device ha a disposizione il connettore micro-USB.

Software

A livello software troviamo Android 6.0 personalizzato da Meizu con la sua Flyme 5. Peccato non sia la versione 6 ma non ci si può lamentare, almeno al momento. Aspettiamo in futuro eventuali info sugli update OTA. L’interfaccia è piuttosto semplice e minimal con solo le opzioni più utili a disposizione e il giusto numero di personalizzazioni.

Nella sezione apposita ci sono i vari temi per arricchire la UI ma di default ci sono solo poche e comode opzioni per la disposizione delle icone, per i widget e per gli sfondi (specifichiamo che lo sfondo di default per la schermata di blocco non funziona nella home a telefono sbloccato).

E’ anche presente una modalità particolare chiamata “extra large”, utile per semplificare la fruizione del device per chi non è esperto e per chi cerca qualcosa di più semplice e intuitivo. Le gestures di Meizu continuano ad essere utilissime e comode, forse le migliori nel panorama Android.

Da segnalare la mancanza del Play Store pre-installato e, quindi, dei relativi servizi Google. Fortunatamente questo non è un problema in quanto è facilissimo installarli direttamente dallo store alternativo del terminale; store nel quale comunque sono presenti quasi tutte le app più importanti presenti sul Play Store. Di default troviamo poi due tastiere diverse, la classica tastiera di sistema e la tastiera TouchPal.

Tra le chicche del sistema troviamo la modalità ospite che ci permette di garantire l’accesso a terzi, proteggendo i contenuti personali, per un periodo di tempo limitato, l’area sicura nell’app documenti per salvare contenuti da tenere protetti con codice e sensore per le impronte digitali e il blocco delle app in modo da selezionare le singole app da proteggere.

Le applicazioni girano piuttosto bene e riescono ad assicurare una buona esperienza d’uso. E’ chiaro che questo device non è l’ideale per utilizzi intensi e stressanti ma per la maggior parte degli utenti che vogliono navigare, inviare mail, usare i social network e le app di messaggistica, il device risulterà comodo e dal prezzo piuttosto contenuto. I giochi non vengono, ovviamente, riprodotti al massimo livello di dettaglio ma il display non Full HD assicura un buon frame rate e una buona giocabilità. Niente a che vedere con terminali più performanti capaci di strizzare l’occhio ai video giocatori più accaniti ma questo device è abbastanza soddisfacente se non si hanno grandi pretese.

Fotocamera

La fotocamera posteriore è da 13 megapixel con apertura f/2.2 e sensore Sony mentre quella anteriore è da 5 megapixel con apertura f/2.0. Le foto a piena luce stupiscono considerando la fascia di riferimento, con ottimi colori e una buona gestione della luce. Supportato l’HDR. Anche il livello di dettaglio è elevato. Insomma, tutto molto piacevole. Buone le macro. I problemi si sentono di sera o in condizioni di luce scarsa. Qui il rumore è elevato e la fotocamera fa davvero fatica. Anche i tempi di scatto si allungano in quanto l’autofocus sembra un po’ in difficoltà. I video non sono affatto male considerando la fascia di prezzo ma meglio le foto in ogni caso.

La risoluzione massima per le foto con la fotocamera posteriore è di 4160 x 3120 pixel in formato 4:3, mentre per quella frontale è di 2560 x 1920 pixel in formato 4:3. Per quanto riguarda il formato 16:9 troviamo il supporto 2560 x 1440 pixel per la posteriore e da 1290 x 1088 pixel per quella frontale. I video possono essere registrati fino alla risoluzione Full HD con entrambe le fotocamere in formato 16:9.

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C’è la modalità manuale, davvero ben gestita e con tutte le opzioni più utili a disposizione come tempo di scatto, ISO, esposizione, ecc. Alcune chicche permettono l’uso della modalità GIF, della scansione QR. Ci sono anche le opzioni per lo slow motion e le immagini panoramiche. C’è anche il filtro bellezza per migliorare i volti al momento dello scatto e ci sono dei filtri integrati nell’app fotocamera.

Conclusioni

Il dispositivo è disponibile in tre varianti di colore: silver, grey e champagne gold. Il Meizu M5s è disponibile in Italia, anche nelle catene retail dei principali negozi di elettronica, al prezzo di 189,99€ solo nella versione da 16GB (c’è anche una variante da 32GB all’estero). Certo, ci si potrebbe aspettare almeno il Play Store già installato sul device, dato che è possibile acquistarlo ufficialmente in Italia, ma non è un grande problema per chi sa cosa deve fare. Forse, un utente meno “giovane” e più inesperto potrebbe sentirsi confuso nei minuti iniziali d’uso del terminale. Tutto sommato, questo è un device che convince parecchio anche se ha dei punti deboli.

6.4

Un medio-base di sostanza, equilibrato e funzionale. Tutto sommato, questo è un device che convince parecchio anche se ha dei punti deboli come display e design anonimo.

Design
5.5
55%
Display
6.0
60%
Hardware
6.0
60%
Software
7.0
70%
Fotocamera
6.5
65%
Autonomia
7.0
70%
Prezzo
6.5
65%

Pro

Software
Fotocamera a piena luce
Autonomia
Rapporto qualità-prezzo

Contro

Design anonimo
Display
Fotocamera al buio

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  • Meizu M5s non ha la banda B20 (800)

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