Xiaomi Mi Max 2: grosso e soddisfacente! – Recensione – VIDEO

di Francesco Siciliani 0

Grosso è grosso! Ma se riusciamo ad andare oltre e a non valutare solo le dimensioni possiamo scoprire una gemma nascosta, o meglio, incastonata in 6.44 pollici di display. Questo è Xiaomi Mi Max 2, un sostanzioso upgrade rispetto alla generazione precedente, anche se con un leggero refresh estetico. Scopriamolo meglio di seguito, nella nostra recensione completa.

Se grosso è grosso, oro è oro. Non l’ho fatto apposta, lo giuro! Come era “gold” l’esemplare della prima generazione che ho recensito, è “gold” anche questo nuovo modello. Quale modo migliore di confrontare un terminale che si rinnova partendo già da un’ottima base?

Chiariamoci subito, questo Xiaomi Mi Max 2 non è uno smartphone ma un vero e proprio phablet. Beh, con 6.44 pollici di diagonale, più le cornici, questo dispositivo è uno dei più grandi telefoni mai provati, esattamente come il precedente modello. Non propriamente la scelta migliore per chi vuole un device capace di stare tranquillamente in tasca, oppure per chi predilige la compattezza, ma la scelta migliore per chi vuole “godere”, nel vero senso della parola, dei contenuti visualizzati sul display. Insomma, un phablet che rende piacevole anche una lunghissima conversazione su un servizio di messaggistica istantanea, anche se si tratta di una conversazione pesante o di una bella e sana litigata con amici, parenti, partner, ecc. La tastiera così grande, l’impossibilità di sbagliare a digitare, la possibilità di leggere testi, guardare immagini e video e apprezzare al meglio il display è davvero fondamentale per chi cerca un device che sia un piacere per gli occhi. Personalmente, mi piacciono i telefoni grossi perchè permettono di fare tante cose in più anche se pesano sulla portabilità e questo Xiaomi non fa eccezione. Non per niente negli ultimi giorni ho scritto diversi articoli per TEEECH direttamente dal dispositivo in test!

Design

Il design dello Xiaomi Mi Max 2 è piuttosto pulito, niente di particolare o di fuori dal comune. Si tratta di un phablet molto semplice e per nulla rivoluzionario. Come abbiamo visto anche su Mi 6, questo device non è borderless eppure, nonostante questo sia l’anno dei borderless, questa scelta non fa storcere più di tanto il naso. Le cornici ci sono e su un display del genere pesano parecchio sull’ergonomia ma le proporzioni sono quelle giuste e, nonostante la grandezza, il device è piacevole da guardare. Anche a schermo spento, s’intende..

Sulla parte frontale è il display a dominare, con i pulsanti touch retro-illuminati, la capsula auricolare, il sensore di prossimità e la fotocamera frontale a supporto. Pulito e lineare, il device si presenta bene anche se, a schermo acceso si nota ancora uno dei punti deboli della precedente generazione: il bordino nero che contorna il display. Sul retro, il design è migliorato tantissimo rispetto al precedente modello: scompaiono le bande in alto e in basso e tutto risulta a filo con la scocca. Troviamo quindi la fotocamera, singola, il flash dual LED e il sensore per le impronte digitali tondo. Lateralmente troviamo lo slot per le due SIM o per la SIM e la microSD e i pulsanti power e volume. Sulla parte inferiore troviamo speaker, microfono e connettore USB-C mentre in alto troviamo il jack da 3,5mm per le cuffie, il microfono secondario e il trasmettitore IR.

Le dimensioni del dispositivo sono generose. Non abbiamo mai nascosto che il device sia… grosso! Per un peso di 211 grammi, le dimensioni specifiche sono le seguenti: 174.1 x 88.7 x 7.6 mm. Lo spessore è davvero incredibilmente ridotto e rende il dispositivo molto piacevole al tatto. Chiaramente l’ergonomia non è delle migliori, considerando le dimensioni del dispositivo e l’uso “single-hand” necessario in determinati casi. Praticamente impossibile da usare in modo standard con una mano sola, la situazione migliora con la gesture che rimpicciolisce lo schermo fino a 3.5 pollici per rendere più comoda la fruizione del phablet in determinate condizioni durante il giorno.

Display

Il display dello Xiaomi Mi Max 2 è, come dicevamo prima, da 6.44 pollici con risoluzione Full HD (342 ppi). La risoluzione QHD avrebbe reso il device praticamente perfetto per la fruizione dei contenuti multimediali, ma non ci si può lamentare data la buona gestione dei colori e del contrasto. Ottima la luminosità, davvero generosa e comoda anche sotto la luce solare diretta (circa 450 nit).

C’è da considerare che i risultati sono ottimi per il tipo di pannello LCD IPS, compresi i neri che sono piuttosto profondi. Ottimo davvero per quasi tutti gli utilizzi, soprattutto per esigenze multimediali come fruizione di film e serie TV. Non ho trovato nessun difetto nel display, che poi chiaramente su questo dispositivo risulta essere la caratteristica più importante e non può non essere all’altezza.

Hardware e performance

A livello hardware troviamo un bel po’ di potenza su questo Xiaomi Mi Max 2. Niente di paragonabile, sulla carta, ai top di gamma dell’anno, ma più che soddisfacente. Insomma, sui livelli dei top dell’anno scorso. Personalmente l’ho trovato più reattivo e soddisfacente di alcuni smartphone che ancora oggi costano più di questo phablet. Il processore è uno Snapdragon 625, lo stesso montato su device del calibro di ZTE Axon 7, BlackBerry KEYone, Redmi Note 4, Lenovo Moto Z Play, ecc. Troviamo quindi tanta potenza per tutti gli utilizzi. Non c’è un processore di ultima generazione, è vero, ma non lo noterete durante l’uso quotidiano. Al limite si nota un po’ di più il riscaldamento sotto stress, ma niente di problematico.

Anche i giochi più pesanti girano benissimo, senza lag con il massimo livello di dettaglio e un frame rate più che soddisfacente. La GPU è una Adreno 506 e assicura ottime performance grafiche, come accennavamo prima. La RAM del dispositivo è da 4GB e rende fluida l’esperienza d’uso, con ottimi risultati e una buonissima gestione del multitasking. Un bel passo in avanti rispetto al modello precedente, da 3GB di RAM, ma non rivoluzionario. La memoria interna è da 64GB o 128GB in base alla versione scelta. Noi abbiamo provato la versione da 64GB. C’è la possibilità di espandere la memoria via microSD fino a 128GB. Buono l’audio, potente e bilanciato, anche se i bassi si sentono con un po’ di distorsione. La capsula auricolare offre una buonissima qualità di conversazione in viva voce.

A livello di connettività troviamo il supporto al WiFi 802.11 a/b/g/n/ac dual-band, Bluetooth 4.2 con A2DP/LE, GPS e, chiaramente, 4G LTE. Niente da dire, non ci si può lamentare in alcun modo della dotazione hardware anche se manca la banda 20. Positivo il sensore per la lettura delle impronte digitali che permette uno sblocco rapido e affidabile.

Infine, parliamo della batteria del terminale, incredibilmente grande e potente. Con un uso medio potremo ricaricare il device ogni due giorni ma anche con l’uso intenso la batteria sarà difficile da scaricare. Troviamo una batteria da 5300mAh con tante opzioni per il risparmio energetico a disposizione e il supporto alla Quick Charge 3.0. Raramente comunque vorrete usarle perchè la batteria offre davvero tanto. Un altro punto a favore dello Xiaomi Mi Max 2, grosso in tutti i sensi.

Software

A livello software questo Xiaomi Mi Max 2 è aggiornato ad Android 7.1.1 con la MIUI 8. Sempre positiva la MIUI di Xiaomi, anche se sin troppo ispirata ad iOS di Apple. Il software è sempre fluido e reattivo, mette a disposizione tantissime funzionalità interessanti e tantissime regolazioni utili. Aspettiamo al momento un update del sistema, capace di supportare lo split-screen, al momento non disponibile ma essenziale su una diagonale di schermo così. Per il resto, non c’è da lamentarsi.

Tra le chicche della MIUI 8 segnaliamo la modalità lettura per non affaticare gli occhi, il doppio tocco per svegliare il device, le scorciatoie nella schermata di blocco, il supporto ai controlli per pressione prolungata dei pulsanti touch e i preset per le cuffie. Il software supporta l’italiano e funziona pronto out-of-the-box con le app Google preinstallate. Noi lo abbiamo provato grazie a Geekmall e abbiamo trovato già le app Google installate e pronte all’uso. La spedizione, tra l’altro, è stata rapidissima. Shop davvero consigliato anche perchè, a differenza di tanti altri modelli in circolazione, arriva con un software attendibile e non da sostituire prima del setup.

Lo Xiaomi Mi Max 2 viene fornito con ROM ufficiale global che supporta gli aggiornamenti OTA e la lingua italiana, con pre-installato Play Store di Google e caricatore con adattatore italiano.

Fotocamera

La fotocamera sorprende perchè il miglioramento dalla generazione precedente è netto e si nota in tutte le condizioni. La fotocamera è da 12 megapixel con apertura f/2.2 (sensore Sony IMX386) e un buonissimo supporto all’HDR. Chiaramente il meglio lo si ottiene a piena luce, con un ottimo livello di dettaglio e una attenta gestione dei colori. Bene anche in condizioni di luce media. Al buio le difficoltà ci sono ma le immagini sono meno impastate rispetto alla versione precedente e risultano accettabili anche se la focale è quella che è. Non ci sono setup dual-camera quindi l’uso del software è piuttosto semplice e senza opzioni inutili. Ci sono però le modalità pro e tante opzioni utili a migliorare gli scatti per gli utenti più esperti.

La fotocamera frontale è rimasta molto vicina a quella della generazione precedente, quindi da 5 megapixel con una buona apertura f/2.0 e con un angolo di ripresa di 85°. Niente di eccezionale ma nella media anche se di sera i risultati sono deludenti, si poteva inserire almeno un flash a schermo. Lo Xiaomi Mi Max 2 non eccelle nella registrazione video a causa della stabilizzazione OIS mancante. La risoluzione però è ottima, fino allo standard 4K a 30fps. Manca il setup Full HD 60fps ma l’autofocus è ottimo. Sicuramente meglio le immagini, ma i video non deludono.

Conclusioni

Xiaomi Mi Max 2 è un phablet davvero ottimo, pieno di caratteristiche e di punti di forza. L’unico suo punto debole? Le dimensioni complessive, che spiazzano e allontanano tanti utenti. Ma, come dicevamo prima, se non vi accanite contro le dimensioni, la ricompensa sarà quasi totale in quanto c’è ben poco che non va, ovvero solo gli scatti al buio. Nel complesso, ottima potenza, buona dotazione hardware, display piacevolissimo, batteria infinita e design pulito ed elegante, nonostante le dimensioni.

Potete acquistare questo dispositivo su GeekMall al prezzo di 289€ in versione “gold” da 64GB di ROM. Praticamente la stessa che abbiamo recensito noi. GeekMall vanta poi un servizio di garanzia di due anni, molto utile considerando la distribuzione di questi device. Inoltre, con il codice sconto TEEECH10, valido fino al 9 Luglio, avrete 10€ di sconto su GeekMall.it a fronte di una spesa minima di 100€.

8.4

Un phablet davvero ottimo, pieno di caratteristiche e di punti di forza. L'unico suo punto debole? Le dimensioni complessive, che spiazzano e allontanano tanti utenti. Ma, come dicevamo prima, se non vi accanite contro le dimensioni, la ricompensa sarà quasi totale in quanto c'è ben poco che non va.

Design
8.0
80%
Display
9.0
90%
Hardware
8.5
85%
Software
8.5
85%
Batteria
9.0
90%
Fotocamera
7.0
70%
Prezzo
8.5
85%

Pro

Display
Hardware
Performance
Software
Fotocamera a piena luce

Contro

Dimensioni
Fotocamera al buio

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