Honor 9: il nuovo BEST-BUY dell’anno? – RECENSIONE

di Andrea Cervone 2

Nel 2016 Honor ha fatto centro con un dispositivo che si è conteso fino all’ultimo con OnePlus 3T il primato di “Best-Buy” dell’anno. Un telefono che ha saputo unire delle prestazioni eccellenti ad un prezzo assolutamente ridotto. Quest’anno l’azienda ci riprova e sforna Honor 9, un telefono che eredita tantissimo dal suo predecessore e migliora ulteriormente l’esperienza utente. Scopriamo pregi e difetti di questo smartphone nella nostra recensione completa!

Design 

Il design di Honor 9 è decisamente ispirato a quello di Honor 8: visto il successo del precedente top di gamma di Honor era difficile aspettarsi una rivoluzione estetica quest’anno e forse va anche bene così. Honor 9 è realizzato in vetro, sia sul fronte che sul retro, con un frame in metallo a separare i due pannelli. In mano sta un po’ meglio di Honor 8 grazie ai bordi curvi del pannello posteriore, ma diventa anche più scivoloso. I più attenti troveranno comunque una custodia in plastica (di buona fattura) in confezione. Da buon “Light Catcher”, Honor 9 continua a riflettere la luce sul retro, esattamente come Honor 8, ma in questo caso i riflessi sono anche più pronunciati rispetto al modello dello scorso anno.

La grande novità è però il tasto home: Honor ha infatti rimosso il sensore di impronte (e il tasto personalizzabile) dal retro del dispositivo e ha scelto quest’anno un più classico tasto frontale in stile Huawei P10. In realtà il funzionamento di questo tasto-sensore è esattamente identico a quello di Huawei P10 e P10 Plus: sfiorando il tasto potremo tornare indietro nei menu delle applicazioni, tenendolo premuto agirà da vero tasto home e facendo uno swipe orizzontale sul tasto sarà possibile richiamare il Multitasking. Se non vi piace questa configurazione, potrete attivare i tasti di navigazione “classici” e noterete infatti due LED monocromatici sulla sinistra (tasto indietro) e sulla destra (multitasking) del tasto home.

Schermo

Honor ha scelto un pannello da 5.15 pollici per il suo nuovo top di gamma. Si tratta di un IPS Full HD in formato 16:9 che garantisce una luminosità massima davvero elevata, buoni contrasti e un dettaglio davvero notevole. Riflette giusto un pochino, ma nulla che renda impossibile o anche solo difficoltoso l’utilizzo dello smartphone. Tra le opzioni legate allo schermo segnaliamo la possibilità di ridurre la risoluzione del pannello per risparmiare batteria.

Hardware 

A livello hardware Honor 9 si presenta con una scheda tecnica davvero interessante. Il modello base include il processore HiSilicon Kirin 960 di Huawei (lo stesso che troviamo su Huawei P10) e 4 GB di RAM. La memoria RAM arriva invece a 6 GB nella configurazione top, quella da noi testata. 6 GB di RAM sono forse addirittura troppi, ma in ottica futura possono essere un buon investimento. Tuttavia grazie all’ottima gestione della EMUI non ho mai saturato più di 3 GB di RAM sulla versione da 6 GB di RAM, quindi, teoricamente, anche il modello base non dovrebbe avere problemi durante l’utilizzo quotidiano. Il Kirin 960 si è invece confermato un processore ben ottimizzato e in grado di garantire ottime prestazioni senza scaldare mai e senza incidere negativamente sui consumi. Sia nell’utilizzo classico giornaliero che durante le sessioni di gioco Honor 9 si è sempre dimostrato all’altezza della situazione.

La memoria su Honor 9 è da 64 GB (c’è anche una versione da 128 GB ma non è prevista per l’Italia) espandibile tramite microSD se si rinuncia alla seconda NanoSIM.

Davvero precisissimo e velocissimo (siamo al top della categoria) il sensore d’impronte che sbaglia davvero con una frequenza bassissima ed è soprattutto fulmineo.

Connettività

Su Honor 9 abbiamo (quasi) tutto ciò che ci si potrebbe aspettare da un top di gamma del 2017: WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, NFC, 4G/LTE, connettore USB-C con ricarica rapida (davvero rapidissima!) ma purtroppo manca il Bluetooth 5.0 e ci si ferma al Bluetooth 4.2. Come sempre ottima la ricezione e la qualità dell’audio in chiamata, sia in uscita che in entrata (capsula meglio del vivavoce).

Audio

Una nota positiva è sicuramente l’audio. Honor ha sottolineato a più riprese, durante la presentazione, la qualità di questo smartphone in termini di speaker ed effettivamente anche noi abbiamo avuto pareri molto positivi a riguardo. L’audio in uscita da Honor 9 è definito e ben equalizzato, con un livello di bassi decisamente interessante per uno speaker mono come quello di questo smartphone. L’unica pecca, se vogliamo, è il volume massimo che è leggermente al di sotto della categoria. Nel complesso, però, Honor 9 ci ha davvero stupito dal punto di vista dell’audio.

Software

Non ci sono sorprese, invece, lato software: EMUI 5.1 con Android Nougat a bordo. Potremmo anche fermarci qui. Non ci sono differenze rispetto alla EMUI 5.1 già vista su P10 e infatti troviamo tutto ciò ci si può aspettare: app di gestione del telefono, store di temi, grafica leggermente rivista rispetto alla precedente EMUI e opzioni di personalizzazione sempre molto interessanti.

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Fotocamera

Dopo l’ottimo successo di Honor 8, Honor era chiamata a confermarsi su uno dei fronti in cui aveva più stupito lo scorso anno: la fotocamera. Anche su Honor 9 abbiamo tre fotocamere, due posteriori e una anteriore. Le posteriori sono da 20 megapixel (B&W) e da 12 megapixel (RGB). La tecnologia è la stessa già vista sui precedenti smartphone Huawei e Honor: il sensore monocromatico acquisisce i dettagli, mentre la fotocamera RGB si occupa di “colorare” la foto. In questo modo gli scatti acquisiti da Honor 9 risultano sempre ben definiti e con un ottimo bilanciamento dei colori. Arriva quest’anno anche lo zoom ibrido fino a 2X e nuove funzionalità legate al doppio sensore posteriore, come uno sfocato software migliorato, l’integrazione con l’app Fyuse, la possibilità di creare avatar digitali, ecc. Molto buona anche la fotocamera anteriore da che consente di scattare selfie di ottima qualità (e anche qui, volendo, si può utilizzare la sfocatura software). Manca però la funzione vista su P10 che consente di estendere il campo di acquisizione dei selfie quando il telefono rileva altre persone alle nostre spalle, monumenti, ecc. Solo buoni i video che scattano un po’ alle risoluzioni più alte e che risultano un po’ meno definiti rispetto alle aspettative.

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Batteria

Ottima la batteria da 3.200 mAh che ha subito dato risultati interessanti. Si arriva senza problemi a fine giornata con un utilizzo medio, mentre con un utilizzo medio-intenso potrebbe essere necessario attivare qualche opzione di risparmio per arrivare a mezzanotte senza ansie. Con un uso blando, invece, coprirete senza problemi la giornata e potreste anche pensare di iniziare una seconda mezza giornata. Non sarà un battery phone, ma la batteria di Honor 9 è sicuramente ottima.

Prezzi e Conclusioni

Honor 9 parte da 449€ nella versione con 64 GB di memoria e 4 GB di RAM. L’asticella del prezzo si è quindi alzata rispetto ai 399€ di Honor 8, ma c’è comunque un’opzione per risparmiare sull’acquisto di Honor 9: tutti i possessori di un precedente smartphone Honor (che dovranno provare il possesso tramite inserimento del codice IMEI del vecchio smartphone) riceveranno un rimborso di 50€ per tutti gli ordini di Honor 9 completati entro il 26 luglio. In questo modo si finisce per pagare Honor 9 quanto costava Honor 8 al lancio. In ogni caso, anche ragionando sui 449€, la cifra appare ragionevole, in particolare se confrontata con i 679€ richiesti al lancio da Huawei per il suo P10 che gira uguale o forse anche un pelino peggio, pur avendo una fotocamera che mi ha convinto di più. IL best-buy dell’anno? Assolutamente si, a patto che cerchiate un compatto e vi vada a genio la EMUI.

Potete acquistare Honor 9 su Amazon o su vMall a partire da 449,90€ per la versione con 4 GB di RAM e 64 GB di memoria di archiviazione.

8.3

Honor si riconferma dopo il buon successo di Honor 8. Il top di gamma di quest'anno è più maturo e completo, praticamente esente da difetti ed è sicuramente il punto di riferimento per chi è alla ricerca di uno smartphone compatto a cui non manchi davvero nulla.

Design
8.5
85%
Schermo
8.0
80%
Hardware
8.5
85%
Connettività
8.0
80%
Audio
9.0
90%
Software
8.0
80%
Fotocamera
8.5
85%
Batteria
8.5
85%
Qualità/Prezzo
8.0
80%

Pro

- Design
- Schermo
- Prestazioni
- Sensore di impronte
- Fotocamere
- Batteria

Contro

- Volume non altissimo

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  • crimaker

    Conosco persone che pagherebbero per avere due led a fianco al tasto home… ahahahaha 😉✌🏼

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