NOKIA 5: la volontà non basta! – RECENSIONE

di Nicolò Pozzati 0

Negli scorsi anni, la fama e la notorietà della più importante casa produttrice di smartphone della fine del ventesimo secolo hanno cominciato a vacillare: prima l’acquisizione del reparto mobile da parte di Microsoft e poi, a seguito dello scarso successo del progetto di Redmond, la rilevazione della società da parte di HMD, una piccola start up orientale. Proprio questa piccola realtà cinese ha optato per l’adozione di Android, rilanciando il brand Nokia tramite la linea di Nokia 3, Nokia 5 e Nokia 6. Oggi, diamo un’occhiata a Nokia 5!

Design

Le linee di Nokia 5 si presentano, fin dal primo impatto, particolarmente interessanti. Non un design innovativo, certo, quello studiato da HMD, ma assolutamente coerente sia con la stessa gamma Nokia, sia con i requisiti attuali in termini di materiali e touch and feel. Parlando di misure, troviamo un device da 149,7 x 72,5 x 8.05 mm. Non male anche l’ottimizzazione delle cornici: non siamo davanti a un dispositivo borderless, ma senz’altro queste non inficiano l’utilizzo per il loro spessore.

Una parte frontale caratterizzata, inferiormente, dai tre pulsanti ormai tipici di Android: in ordine, da sinistra, Back, Home e Recenti. Una disposizione non intercambiabile, questa, che renderà necessario abituarsi a chi, come me, utilizza l’ordine inverso. Niente di problematico, sia chiaro. Tasto Home, inoltre, dotato di sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, il quale non vanta una velocità estrema, ma svolge correttamente la propria mansione: otto volte su dieci il device si sblocca correttamente. Capsula auricolare sul fronte, a cui segue la fotocamera anteriore, da 8 MegaPixel. Niente LED di notifica, e non è ben chiaro il motivo (nel 2017, dovrebbe essere un must have per qualsiasi smartphone, di qualsiasi categoria).

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La scocca, in alluminio satinato, riporta sul lato sinistro due slot per SIM e Micro SD, sebbene durante la mia prova, pur avendo utilizzato svariati modelli di schede di espansione, io non sia riuscito a farne riconoscere neanche uno dal dispositivo. Problematica hardware del modello in prova o meno, lo spazio interno è difficilmente sufficiente.

Il lato superiore è dotato unicamente dell’ingresso jack da 3.5 millimetri, mentre quello inferiore presenta lo speaker di sistema, molto buono, e il riduttore dei fruscii ambientali. Lato destro dove troviamo invece sia lo slider per la regolazione del volume che il tasto power: una scelta ambigua, questa, specie a causa del fatto che, non essendo quest’ultimo facilmente riconoscibile, capita spesso di premere il pulsante errato. Il retro presenta unicamente il ben noto logo di Nokia, la fotocamera posteriore, e il relativo Flash LED.

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Design piacevole, dunque, che dona un aspetto giovanile a uno smartphone che fa dei giovani il proprio target di mercato di riferimento.

Display

Il display di Nokia 5, sebbene si presenti come un’unità “solamente in HD”, è uno dei principali punti di forza di questo dispositivo. Un pannello IPS da 5.2″, oloefobico, anche se talvolta la impronte rimangono ben visibili a schermo spento, dotato di un’ottima nitidezza e sostenuto da un sensore di luminosità che svolge in modo corretto e rapido il proprio lavoro. La polarizzazione, poi, consente di visualizzare (non benissimo, ma si riesce) i contenuti mostrati a schermo anche indossando occhiali da sole.

Gli ambienti aperti non mettono granché in difficoltà la resa dello schermo, che rimane visibile sotto qualsiasi condizione atmosferica. Presente l’opzione SRGB per la calibrazione schermo, sebbene essa paia non funzionare in alcun modo, per il momento.

Hardware

Il primo tasto dolente relativo a Nokia 5 è rappresentato dalla componentistica hardware. Lo smartphone di HMD dispone infatti di 16 GB di memoria interna, espandibili (teoricamente, come affermato poco fa) tramite Micro SD, e 2GB di RAM.

La CPU non fa gridare al miracolo: Nokia 5 è infatti mosso da un processore Qualcomm Snapdragon 430, octacore a 1.4 e 1.1 GHz, il quale presenta tuttavia alcune lacune: innanzi tutto, la tecnologia big.LITTLE, utile a gestire in maniera differita i due blocchi da quattro core, non sembra entrare in azione. CPU Z e diverse altre applicazioni di monitoraggio mostrano il funzionamento costante del blocco da 1.4GHz, quasi come se il secondo non esistesse. Ne consegue un esagerato consumo di risorse e batteria, di cui avremo modo di parlare tra poco.

Altro ostacolo decisamente insormontabile è il thermal throttling: se utilizzato per più di una ventina di minuti, lo smartphone comincia a surriscaldarsi nella parte posteriore, in corrispondenza della CPU, e le prestazioni, già non ottimali, diminuiscono vertiginosamente.

Una scheda tecnica, dunque, piuttosto anacronistica, che posiziona questo device vicino agli entry level, più che ai medio gamma del settore.

Connettività

Nulla da dire sulla connettività. Dotato wifi con banda 802.11 b/g/n, nonché di supporto alle reti 4G, Nokia 5 sfrutta anche un modulo Bluetooth 4.1, oltre ai classici GPS e NFC.

Software

Se l’hardware non spicca, è il software la vera incognita di Nokia 5. Android Nougat 7.1.1 si presenta nudo e crudo, senza alcuna applicazione proprietaria, se non un software di feedback e supporto remoto di Nokia, garantendo all’utente, all’apparenza (e secondo l’azienda), una completa Pure Google Experience. 

Avrete già capito che così non è.

In primo luogo, il pacchetto Google Apps scelto da HMD è decisamente invasivo: troppe applicazioni inutili o facilmente reperibili nel Play Store, quali Google Play Giochi, Film, Music e altre. Ho provveduto a disattivarle immediatamente (esatto, non si possono eliminare, essendo installate come app di sistema), ma il risultato non è cambiato.

L’ottimizzazione software pare inesistente, come se HMD si fosse limitata a installare l’ultima versione pubblica di Android su un dispositivo, senza curarne niente che non fosse la boot animation. Capita fin troppo spesso di trovare fastidiosa la sola apertura di applicazioni leggere, quali Spotify o Evernote, e di incorrere in freeze e imputamenti vari aprendo Social Network o Browser. Tutto questo si somma ai frequenti lag dell’interfaccia, assenti tuttavia da Chrome (anche qui, trovo poche spiegazioni), che non permettono di godere di una piacevole esperienza d’uso.

HMD ha comunque garantito il supporto della propria linea di smartphone, e mi auguro che Nokia 5 possa ricevere in futuro adeguati aggiornamenti, volti al fix di tutte le suddette problematiche.

Batteria

Le premesse hardware dovrebbero far supporre un’ottima autonomia, considerando la capacità della batteria integrata: 3000mAh. In realtà, l’autonomia di Nokia 5 non è pessima, ma difficilmente ho superato le 2 ore e 30 di schermo acceso, su un utilizzo complessivo di neanche 12 ore.

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Scordatevi del risparmio energetico, poiché, se attivato, renderà inutilizzabile lo smartphone. Per cui, sarà necessario ricorrere a piccoli accorgimenti, che tuttavia non fanno miracoli. Una durata leggermente inferiore alla media, quella di Nokia 5, che l’assenza di ottimizzazione software contribuisce a peggiorare.

Fotocamera

Ultimo ma non ultimo, il comparto fotografico, vero fiore all’occhiello di questo dispositivo.

HMD si è fatta forte dell’ottima reputazione di Nokia in questo ambito, e ha provveduto a utilizzare moduli fotografici di tutto rispetto. Singole fotocamere da 13 MegaPixel sul retro, con Flash LED, e da 8 MegaPixel sul fronte, che permettono di ottenere ottimi scatti in diurna e in ambienti ben illuminati, cedendo un pochino il passo solo in condizioni di scarsa luminosità. Anche l’autofocus fa il suo dovere, inoltre, troviamo la funzionalità di scatto in HDR, oltre alla possibilità di imprimere un watermark sulle foto scattate e di utilizzare la visualizzazione a griglia e a bussola.

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La ripresa video è consentita fino al formato Full HD, con alcune implementazioni nel software della fotocamera, quali la registrazione due volte e tre volte più veloce, le quali tuttavia necessiteranno di un treppiede o una stabile base d’appoggio.

Peccato per la stabilizzazione: escludendo quella ottica, la scheda tecnica riporta la presenza di un algoritmo di gestione digitale, il quale però, all’uso pratico, risulta assente. I video, qualitativamente buoni, risultano quindi spesso mossi.

Rapporto Qualità/Prezzo

Traiamo le nostre conclusioni.

Nokia 5 è sicuramente uno smartphone equilibrato, con buoni pregi e tanti difetti, che si posiziona all’interno di una fascia di mercato particolarmente competitiva. Il prezzo di lancio, €249, è rapidamente calato, e navigando un po’ è possibile trovarlo intorno ai 189 euro.

Insomma, uno smartphone senza un preciso target, che soffre della concorrenza sul mercato, la quale offre spesso device più completi a prezzi simili.

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