Nuovi Pixel 2: aggiornamenti per tre anni, fotocamera Top e prime impressioni video!

di Nikolas Pitzolu 0

Abbiamo analizzato le schede tecniche e alcune caratteristiche dei nuovi Pixel 2 e Pixel 2 XL appena presentati. Ma ora vi riepiloghiamo tante nuove informazioni di importante rilievo.

E fu così che arrivarono i nuovi Google Pixel. Era proprio come ce li aspettavamo, anche per quanto riguarda i prezzi salati che, fino all’ultimo, abbiamo sperato fossero più bassi di quello che i rumor dipingevano.

Si perché, come analizzato nel nostro altro articolo principale, i due nuovi Googlefonini costano tanto, costano troppo!

Ufficiali i nuovi Google Pixel 2 e Pixel 2 XL: novità anche per l’Italia!

Parlando dei modelli che interessano a noi (o meglio, delle varianti) ci confrontiamo con un Pixel 2 XL proposto al prezzo di 989 euro. E gli euro sono voluti in quanto sarà disponibile anche in Italia dal 15 novembre, acquistabile in abbonamento anche con 3 Italia.

Invece Pixel 2 costerà ben 649 dollari nella sua variante da 64 GB e 749 dollari nella sua variante da 128 GB. E anche qui i prezzi in dollari sono voluti poiché non arriverà in Italia.

Tralasciando il fattore prezzo, analizziamo delle questioni che hanno suscitato interesse nei clienti interessati all’acquisto, ma anche agli occhi degli appassionati o – semplicemente – dei curiosi!

Ad esempio, cosa intende Google con aggiornamenti per tre anni?

Intende che i nuovi Pixel 2 e Pixel 2 XL riceveranno tempestivamente aggiornamenti della sicurezza e aggiornamenti sul sistema operativo per 36 mesi. Questo si potrebbe tradurre in un supporto davvero lungimirante che potrebbe portare addirittura Android R sui terminali appena presentati.

Passiamo poi al cuore pulsante del software di Google, quello con cui interagiamo la maggior parte del tempo: il Pixel Launcher.

Anche se i primi terminali ad avere Android Oreo non sono stati i Pixel 2 ma sono stati gli XZ di Sony, Big G ha voluto personalizzare la propria versione Stock di Android andando a modificare leggermente il Pixel Launcher: ora la barra di ricerca è posizionata in basso e la Homescreen (sempre divisibile in più pagine da scorrere orizzontalmente) comprende anche un Widget che ci riassume le informazioni della giornata e l’App drawer si apre sempre con uno slide verso l’alto.

Passando all’ambito multimediale, ormai la strada è tracciata (almeno per questo 2017 è stato così): ovvero, borderless a 18:9 e spingere tanto sulla fotocamera e la sua qualità.

Ebbene, il comparto fotografico è già stato fatto testare a fondo da DxOMark nei giorni precedenti e – ovviamente – ha avuto il permesso di pubblicare i suoi risultati solo poco dopo la presentazione. Riassumendo, l’hardware dei sensori è questo:

  • Fotocamera posteriore singola da 12 MPX stabilizzata otticamente e f/1.8 e tecnologia Dual Pixel;
  • Fotocamera anteriore singola d 8 MPX stabilizzata otticamente e f/2.4.

Secondo il noto sito citato pocanzi, particolarmente affine alla fotografia, i nuovi Pixel 2 hanno delle capacità di acquisizione immagine eccelse. Addirittura più performanti di iPhone 8 Plus e di solo 2 punti inferiore a Galaxy Note 8. Il punteggio complessivo raggiunto è stato di 98 punti. Nello specifico, il punteggio foto è stato di 99 e quello video di 96.

I punti chiave ottimizzati dall’algoritmo di Google sono (secondo quanto potuto testare da DxOMark) l’autofocus, il bilanciamento del bianco, l’HDR ma anche un software che replica fedelmente l’effetto Bokeh, ottenuto tramite una Cam supplementare in altri smartphone. Questo per quanto riguarda le foto; per i video invece i punti a favore sono l’ottima ed eccelsa stabilizzazione dell’immagine e il frame rate particolarmente solido e granitico anche in condizioni di luce scarsa.

Per i dettagli dell’analisi comunque potete visitare la pagina dedicata al test del sito DxOMark!

Infine, qualche considerazione estetica dei colleghi Esteri che hanno avuto modo di toccare già con mano, subito dopo la presentazione, i due smartphone.

Per Pixel 2 le considerazioni sono “tiepide”: design un po’ superato ma dettagli di taratura davvero elevata con particolare cura della parte posteriore con una banda in vetro più minimale e non troppo invadente con il resto della superficie del telefono.

Per Pixel 2 XL invece considerazioni più che buone: design decisamente attuale con cornici ridotte e il posteriore, anch’esso con la banda in vetro, ma rapportata alla maggior lunghezza dello smartphone.

Prime impressioni molto ovvie in effetti, non vediamo l’ora di provare con mano e verificare se tutte le informazioni divulgate da Google e partner siano sono corrette e veritiere!

Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole sulla discussione degli articoli nei nostri blog.
SEGUICI E RESTA AGGIORNATO!
 
close-link