Galaxy Note 8, un MOSTRO di potenza! – RECENSIONE

di Francesco Siciliani 1

Galaxy Note 8 è il meglio che Samsung possa offrire al giorno d’oggi. Si tratta di un terminale “mostruoso” in termini di display e performance. Perfetto per un’utenza professionale e business, si adatta bene anche agli utenti più esigenti che non vorranno usarlo per lavoro.

Abbiamo provato questo dispositivo grazie al negozio di elettronica e telefonia Contact Service, con sede a Gravina in Puglia (BA), che ringraziamo.

Design

A livello di design questo terminale è davvero piacevolissimo e si fa piacere sin dal primo sguardo. Noi abbiamo visto da vicino entrambe le versioni di colore e siamo rimasti molto più impressionati dalla variante nera che non crea alcun tipo di distacco tra le parti.

La variante oro che abbiamo sfruttato per la nostra recensione invece lascia qualche dubbio sull’abbinamento di colori. Questione di gusti, è chiaro, ma il frontale nero, il frame che tende all’argento e il retro in color oro non si sposano benissimo.

Le dimensioni sono le seguenti: 162.5 x 74.8 x 8.6 mm con un peso di 195 grammi.

Ma, tralasciando le colorazioni, parliamo di un terminale con una diagonale di display parecchio generosa, che si sviluppa verso l’alto grazie alle cornici ridotte. A primo impatto il telefono sembra quasi sproporzionato, eppure poi si capisce quanto questo rapporto di schermo possa migliorare tantissime operazioni quotidiane. Resta però un problema, ovvero la maneggevolezza.

Per quanto le cornici siano assottigliate e per quanto il Note 8 non scivoli, l’uso con una mano è pressoché impossibile in quanto per raggiungere determinati punti del display, o il sensore per le impronte digitali posto sul retro, sarà necessario modificare l’impugnatura e quindi spostare sempre il terminale in mano. Questo non si traduce quindi in una fruibilità al top ma se guardiamo all’anima del prodotto è chiaro che qui bisogna lavorare con due mani, anche perchè c’è la S-Pen.

Sul retro quindi troviamo il setup dual-camera, il sensore per il monitoraggio cardiaco e quello per le impronte digitali. La parte posteriore, in vetro, è piuttosto pulita anche se il “mattoncino” che racchiude tutto quello che abbiamo elencato prima, da un po’ fastidio alla vista, soprattutto sulla variante oro. Sul nero viene mascherato meglio. Peccato per il trattamento oleofobico che non garantisce una buona resistenza alle impronte.

Sicuramente il device è simile ad S8 ed S8+ anche se varia nella struttura e nella forma del frame in alluminio. Samsung quindi ha mantenuto il pulsante Bixby sulla parte sinistra del frame e ha posizionato lo slot per il pennino sulla parte inferiore.

Per concludere con il design, specifichiamo che sulla parte frontale troviamo i vari sensori per il riconoscimento dell’iride e del volto, della luce ambientale e di prossimità, il LED di notifica e la fotocamera frontale. Tutto molto ben camuffato dal fronte di colore nero. Infine, è presente la certificazione IP68 per l’impermeabilità fino a 30 minuti in un metro di profondità.

Schermo

Il display è a dir poco fenomenale. Davvero, Samsung si è superata e ha proposto uno schermo luminosissimo (1200NIT) e piacevolissimo da guardare. Nello specifico parliamo del famoso Infinity Display di Samsung, con le cornici sottili e una piacevole curvatura. La diagonale di questo display è è da 6.3 pollici, in formato 18.5:9. Si parla di uno dei migliori display mai visti su uno smartphone, decisamente meglio di quelli di S8 ed S8+ che, a dirla tutta, erano già di altissimo livello. Il pannello è un Super AMOLED con risoluzione 3K (570 ppi), ovvero WQHD+ da 2960 x 1440 pixel anche se di default arriva impostato su FHD+, che consuma meno batteria. Non è male anche questa risoluzione ma, se si acquista un device del genere è d’obbligo impostare la piena risoluzione.

Supportati DCI-P3 e HDR, a conferma di quanto il dispositivo possa essere piacevole da guardare. In sostanza, qualsiasi altro display vi sembrerà “spento” dopo aver guardato questo terminale.

I display AMOLED, si sa, offrono dei contrasti eccezionali e una profondità del nero elevatissima. La riproduzione dei colori però è un po’ troppo vivida rispetto a quella di un pannello LCD. Sta di fatto che non è il caso di eseguire montaggio video o ritocco fotografico spinto su questo terminale. Sintetizzando, questo display vuole stupire e non è pensato per offrire una calibrazione dei colori più “flat” magari utile per operazioni di grafica.

Migliorata la gestione del bordo “edge” che ci permette di evitare tocchi fortuiti e che rende più comodo l’uso delle funzionalità legate al bordo del display.

Come sugli altri 8 di Samsung, anche su Note 8 è presente il display Always On, che seppure sia abbinato ad un display Super AMOLED, non consuma propriamente poco. Bisognerà capire come programmarlo e come usarlo. Comodissimo comunque per poter apprezzare determinate informazioni essenziali senza dover risvegliare il display e sfruttabilissimo con le nuove funzionalità della S-Pen.

La S-Pen, caratteristica chiave della serie Note, ora viene integrata meglio con il terminale e le applicazioni e, oltre a garantire una marcia in più per la produttività, apre nuovi scenari relativi all’annotazione, alla modifica di foto, all’intrattenimento e ai messaggi animati chiamati “messaggi live” che vengono inviati come una GIF animata da inviare a qualsiasi applicazione di instant messaging disponibile.

Da segnalare la comodissima annotazione a schermo spento sul display Always On, fino a 100 note. Questo ci permette di annotare in pochissimi istanti qualcosa di importante e mantenere a schermo la nota in questione per non dimenticarla.

Bisogna prenderci la mano, soprattutto se non si è assidui utenti della serie Note di Samsung. Chiaramente ci sono dei pro e dei contro in quanto in molti casi è più comodo usare lo smartphone in modo classico. Per tante operazioni però, la S-Pen risulta ben più comoda.

Ottima la gestione dei ben 4096 livelli di pressione (anche se bisogna premere con decisione altrimenti la penna non verrà subito riconosciuta) e piuttosto ridotta la latenza, che permette quindi una fruizione comoda ed “hassle-free” della S-Pen che, abbinata inoltre al software che riconosce subito l’estrazione della penna dal suo alloggiamento e che apre le sezioni dedicate alla scrittura o al disegno, si può usare in un attimo.

Hardware

L’hardware di questo dispositivo è praticamente lo stesso che troviamo su Galaxy S8 ed S8+. In Europa troviamo quindi il chip Exynos 8895 con CPU octa-core a 10nm, GPU Mali-G71 e ben 6GB di RAM, a differenza dei 4GB di S8 ed S8+. Questo hardware quindi, ora spinto oltre dalla maggiore RAM, risulta perfetto per ogni tipo di applicazione.

C’è tantissima potenza, ma se aumentate le richieste di risorse, il telefono ha sempre performance da offrire. Quasi impossibile da bloccare o rallentare, questo dispositivo è perfetto per un’utenza pro che richiede l’uso di tantissime applicazioni, di molta potenza, di un sistema split-screen per usare due app insieme (comodissimo su questa diagonale di display) e per giocare a qualsiasi titolo si desideri. Perfetto anche per la realtà virtuale che, amplia le potenzialità gaming del device.

In poche parole quindi? Perfetto sotto esame questo hardware. Aggiungiamo qualche specifica in più su SoC, memoria e RAM:

  • SoC: Exynos 8895, octa-core a 2.3 GHz a 10nm (FinFET)
  • Memoria: 64GB UFS 2.1 espandibile fino a 256GB via microSD
  • RAM: 6GB LPDDR4
  • Supporto dual-SIM oppure SIM + microSD

Connettività

Anche qui siamo su livelli altissimi. Troviamo il supporto alle reti LTE Cat 17, Bluetooth 5.0, WiFi ac dual band, Hotspot con rete WiFi, NFC, USB-C 3.1 con supporto OTG, GPS/GLONASS e Jack audio da 3.5mm.

Le performance di rete sono fulminee, la stabilità è assicurata e la ricezione è ottima anche nelle zone più difficili da coprire. Specifichiamo che, ad un’utenza business, la condivisione delle reti WiFi diventa più che essenziale in viaggio. Presente anche il Jack, come avete visto. Per Samsung è ancora decisamente troppo importante e diffuso per abbandonarlo.

Il Bluetooth 5.0 ci permette di collegare più accessori nello stesso momento, come ad esempio due tipi differenti di cuffie o auricolari.

Audio

L’audio è buono ma ci si poteva aspettare di più. Troviamo qui solo uno speaker mono anche se con il supporto UHQ a 32-bit. Nell’utilizzo quotidiano si sente la mancanza dei bassi pronunciati ma è piuttosto pulito e cristallino il dettaglio sonoro.

Niente da segnalare, niente che sorprende. Almeno ci sono le cuffie AKG in confezione che aiutano l’utente a sentirsi più soddisfatto, dopo aver ascoltato l’audio del Note 8.

Software

Galaxy Note 8 arriva, per ora, con Android 7.1.1 Nougat ed è chiaramente in attesa per l’update ad Oreo. Troviamo la personalizzazione Samsung Experience 8.5 che fornisce alcune particolarità al dispositivo e lo aiuta con diverse features chiave, come ad esempio la gestione della tanta RAM a disposizione e la gestione della S-Pen.

Chiaramente segnaliamo le gestures per richiamare il drawer con uno swipe semplicissimo, le impostazioni ordinate per categoria e la scheda relativa all’ottimizzazione del device che ci fornisce un punteggio sullo stato attuale di salute e che con un semplice pulsante ottimizza e corregge tutto ciò che è necessario. Non mancano alcune modalità specifiche in base agli utilizzi, che impostano efficienza e configurazione di performance e display a seconda di cosa si fa (es. la modalità svago per guardare Netflix).

Croce e delizia poi è il sistema di sblocco del device o, per meglio dire, i sistemi di sblocco. Questo Note 8 può essere sbloccato in diversi modi, dal riconoscimento facciale al riconoscimento dell’iride, passando per la classica impronta digitale, le opzioni a schermo come pin, password e sequenza. Ci sarebbe lo sblocco vocale ma, come suggerisce Bixby stesso, non è molto sicuro.

Perchè croce e delizia? Perchè ci sono dei limiti anche piuttosto sostanziosi sulle varie modalità di sblocco. Il riconoscimento facciale funziona bene ma solo fino a quando c’è buona luce quindi di notte non funzionerà. Meglio il riconoscimento dell’iride che, grazie ad un sistema più affinato, funziona anche di notte ma non sempre riconosce gli occhiali o le lenti a contatto.

Infine manca la possibilità di associare queste due modalità per avere entrambi i sistemi attivi e bisognerà limitarsi ad uno solo dei due e all’aggiunta del sensore per le impronte digitali che si trova in una posizione scomodissima da raggiungere, accanto alla fotocamera posteriore.

Bixby poi è un’assistente davvero versatile, comodo e potente. Noi lo abbiamo provato in lingua inglese e ne siamo diventati dipendenti. Da apprezzare la possibilità di concatenare i comandi per eseguire rapidamente e in modo facile operazioni anche più lunghe e macchinose. Manca ancora il supporto alla lingua italiana che speriamo arrivi il prima possibile.

Fotocamera

Doppia fotocamera su questo Note 8, la prima su un device Samsung. La scelta è stata quella di seguire Apple e il setup con lente grandangolare + teleobiettivo e di distaccarsi dalle soluzioni degli altri produttori come il super-grandangolo di LG o il sensore monocromatico di Huawei.

La fotocamera principale è da 12MP dual pixel con OIS e apertura f/1.7 /77°) mentre la fotocamera zoom è ad 12MP con OIS e apertura f/2.4 (45°).

La fotocamera principale funziona piuttosto bene e non si distacca da quella che abbiamo visto su S8 ed S8+. Questa fotocamera da 12MP può contare su un campo visivo ampio, su un autofocus rapido, su un’ottima quantità di dettaglio, rumore contenuto di notte e una gestione dei colori fedele e affidabile.

20170928_075507 20170928_075510 20170928_075523 20170928_093625 20170929_101909 20170929_101921 20170929_172022 20170929_175639 20170930_182224 20170930_182227 20170930_182258

Se ci fosse stata solo una fotocamera, non avremmo avuto modo di approfondire nulla in più rispetto ad S8. Ma qui l’innovazione c’è e si vede. Troviamo una seconda fotocamera, non adatta a tutti gli scatti, ma sorprendente per catturare dettagli e per foto macro. L’angolo è da 45° quindi in stile teleobiettivo e per catturare la stessa porzione di campo della fotocamera principale, occorre allontanarsi dalla scena. In questo caso è preferibile la fotocamera principale ma la secondaria diventa indispensabile per i dettagli, i particolari e i ritratti. La modalità ritratto, che arriva finalmente su Samsung, riesce a creare un piacevolissimo effetto bokeh gestendo al meglio la profondità di campo, combinando gli scatti delle due fotocamere.

20171001_000653 20171001_000655 20171001_000658 20171001_000701 20171001_192412 20171001_192427 20171001_194130 20171001_195020 20171001_195714 20171001_200051 20171001_214532 20171001_214541 20171001_220034 20171002_111942 20171002_112012 20171003_101638 20171003_101647

Le foto non hanno alcun tipo di incertezza a piena luce e offrono una qualità elevatissima. Al buio la qualità cala ma c’è ancora un buon margine. Attenzione solo a non farvi “distrarre” dal display e da come fa apparire le immagini che poi, viste su un altro smarphone, stampate o viste al computer, cambiano aspetto.

La fotocamera anteriore, da 8MP con apertura f/1.7 scatta benissimo in condizioni di luce ottimali ma non raggiunge risultati eccezionali al buio, dove a volte soffre troppo. Con il flash la situazione diventa particolare perchè dipende dalle altre luci nello scatto. In alcuni casi, il flash a schermo ha aiutato tanto mentre in altri casi ha solo peggiorato la situazione. Buono l’angolo di scatto, da 80°.

20170928_093729 20170928_215857 20170930_192321 20171001_000452 20171001_194217 20171001_194224 20171003_103631

A livello video invece, Note 8 arriva alla registrazione 4K 30fps, uno scalino in meno rispetto ad iPhone 8 e 8 Plus che raggiungono i 60fps. Troviamo la stabilizzazione su entrambe le fotocamere posteriori.

Batteria

La batteria di questo Note 8 è stata ridimensionata ed ora è da 3300mAh. In sostanza, non possiamo aspettarci tantissimo da questa capacità in quanto le richieste del terminale sono parecchio elevate, soprattutto con il display a massima risoluzione. Si arriva a sera inoltrata con una giornata media di utilizzo mentre con usi molto più pesanti, bisognerà ricaricare il device ogni tanto durante la gioranta opppure prima di cena, magari per poi uscire con una buona percentuale residua.

Fortunatamente non mancano le modalità di ricarica, tramite cavetto USB-C o ricarica wireless. La ricarica è rapida e assicura quindi un rapido recupero di energia.

Certo, un po’ di autonomia in più avrebbe reso il device perfetto ma questo è il compromesso da accettare per le grandissime performance fornite. E’ un po’ come comprare una Porsche da corsa e poi volerla convertire a GPL.

Note 8: qualità/Prezzo

Chiaramente questo Note 8 è un terminale che, seppure simile ad S8+, si rivolge ad un’utenza business, come da tradizione. Non è quindi il prodotto perfetto per chi cerca uno smartphone comodo da portare in giro la sera con gli amici, in palestra e via discorrendo. Sicuramente più comodo un S8 oppure un S8+ per questo genere di utilizzo, quindi massime performance ma non in ambito lavorativo.

I professionisti e gli utenti che hanno sempre necessità di annotare file, appunti e documenti saranno sicuramente più propensi ad un prodotto del genere. Da segnalare che anche agli studenti universitari questo Note 8 può risultare utilissimo per prendere appunti e ripetere le lezioni. Se volete invece solo giocare, guardare i social e usare qualche app di intrattenimento, la S-Pen non è indispensabile e il costo più elevato di questo terminale non è giustificato.

D’altronde poi, S8 ed S8+ già costano molto meno rispetto al lancio quindi bisogna tenere conto di questa svalutazione. Attualmente, rispetto ai prezzi “street”, questo terminale costa circa 300€ in più e offre delle caratteristiche in più anche se non giustificate a questa cifra. Tra qualche tempo però i prezzi scenderanno anche per Note 8, che è circa 7 mesi più giovane rispetto ad S8+, e quindi il confronto sarà più coerente. La scelta è vostra, qui troviamo un display più grande e piacevole, la S-Pen, la doppia fotocamera e 2GB di RAM in più.

Se però volete subito il massimo che Samsung può offrire e non volete attendere i cali di prezzo, questo Note 8 vi costerà 999€. In realtà ci sono già dei prezzi più bassi in giro per la rete come su Amazon ma non c’è lo stesso fattore di risparmio che si può ottenere con S8 ed S8+.

Su Amazon i prezzi vanno, in base a versione, venditore e disponibilità, dai 963€ circa agli 852€ circa.

8.6

Galaxy Note 8 è il meglio che Samsung possa offrire al giorno d’oggi. Si tratta di un terminale “mostruoso” in termini di display e performance. Perfetto per un’utenza professionale e business, si adatta bene anche agli utenti più esigenti che non vorranno usarlo per lavoro. Da mettere in relazione al meno costoso S8+ che, con la svalutazione, costa quasi 300€ in meno e che differisce da questo Note 8 solo per display, S-Pen e 2GB di RAM.

Design
8.5
85%
Display
9.5
95%
Hardware
9.5
95%
Software
8.5
85%
Connettività
9.0
90%
Audio
7.0
70%
Fotocamera
9.5
95%
Batteria
8.0
80%
Prezzo
8.0
80%

Pro

Design
Display
Hardware
Software
Fotocamera
S-Pen

Contro

Trattamento oleofobico
Audio
Bixby non in italiano
Batteria
Prezzo (considerando la svalutazione dei modelli S8 ed S8+)

Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole sulla discussione degli articoli nei nostri blog.
SEGUICI E RESTA AGGIORNATO!
 
close-link