Galaxy Note 8: ecco il teardown per conoscerlo all’interno!

di Nikolas Pitzolu 0

Come la maggior parte dei telefoni di una certa taratura mediatica, anche Galaxy Note 8 è stato messo a nudo: approfittiamone per curiosare al suo interno!

Generalmente è iFixit che testa la riparabilità generale degli smartphone e, oltre a questo, ci fa vedere come un determinato smartphone è composto al suo interno.

Durante tutta la fase del disassembly poi ci vengono dati dettagli circa la tecnologia all’interno, come vengono chiamati i componenti (riepilogati poi in una tabella), quanto sono resistenti (in base al posizionamento del terminale sul mercato da parte del produttore) e, infine, quanto è alla “portata di tutti” metterci le mani e riparare in maniera fai da te un determinato danno: pensiamo ad una rottura del vetro del display, piuttosto che sostituire una batteria, piuttosto ancora di sostituire una fotocamera difettosa, etc…

Oggi però vogliamo mostrarvi un teardown di un altro utente che si occupa da un po’ di questo tipo di operazioni: ci mostra sia come disassemblare il Note 8, sia riassemblarlo in maniera ordinata.

Come avviene su molti terminali Samsung da qualche anno a questa parte (non solo top di gamma) la parte posteriore è in vetro e per rimuoverla ci vuole estrema cautela e tantissima calma, pena la sua rottura per i troppi maltrattamenti a cui è sottoposto durante l’operazione.

Rimosso il vetro (che ricordiamo, garantisce anche l’impermeabilità di cui Note 8 è dotato) ci si palesano davanti diversi componenti che, una volta rimossi tramite delle viti di fissaggio, ci portano alla batteria, alle fotocamere e al circuito inferiore che, tra le altre cose, si fa carico di ricaricare il terminale, portare la corrente alla batteria, trasportare l’audio acquisito dal microfono e farci sentire l’audio dagli auricolari: tutto su un unico Flat!

Una volta che si rimuove scheda madre e altri componenti minori “ancorati” sul mid frame (l’utente ha rotto irrimediabilmente il flat che porta le informazioni del sensore biometrico allo smartphone), si ha in mano il pannello display frontale. Qui però l’utente non va avanti: ed è anche normale visto che per separare il vetro dal display ci vogliono particolare strumenti, a maggior ragione per questo tipo di pannelli curvi alle estremità laterali.

Se analizziamo altri teardown riferiti sempre a Samsung – S8 ed S8 Plus per citarne altri due famosi, ma anche S7 ed S7 Edge – ci rendiamo conto che la disposizione dei flat, dei componenti, del loro modo di arrivarci, è il medesimo: solo che su Note 8 il tutto assume carattere “a specchio”: colpa della S-Pen che è stata ingegnerizzata nella parte sinistra del terminale ma da qualche parte dovevano pur inserirla!

Inutile dire, infine, che anche se si rimonta alla perfezione e impeccabilmente il dispositivo, la certificazione IP68 viene meno! Non è più garantita, nemmeno se vi sincerate al millimetro che la scocca sia allineata con il frame. Solo Samsung può ri-garantire l’impermeabilità in caso di accesso in’assistenza, quindi siete avvisati!

Per le rimanenti curiosità potete tranquillamente visionare il video e scoprire che c’è all’interno di Galaxy Note 8! E attenzione al vetro, se dovesse rompersi, le informazioni univoche nella sua parte bassa andrebbero perse in fase di sostituzione con un altro ricambio!

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