IMI X: lo smartphone che unisce esteticamente Mi 6 e iPhone X e ne copia iOS!

di Nikolas Pitzolu 0

Siamo abituati a vedere cloni e repliche dei singoli terminali più blasonati. Ma quando un prodotto copia al frontale uno smartphone e al posteriore un altro ancora? La risposta è IMI X!

A diversi recensori ho sentito dire: “Xiaomi è la Apple dell’Oriente”.

Non sono proprio d’accordo con questa affermazione. Diciamo che ci sono tante somiglianze e tante differenze ma, per come analizzo la situazione, sono più propenso a sostenere la tesi che Xiaomi non è la Apple dell’Oriente.

Evitiamo di analizzare il perché di tali differenze, impiegheremmo troppo. Analizziamo invece che cosa hanno in comune Xiaomi e Apple in quest’articolo. Hanno in comune uno smartphone che li comprende entrambi.

Si perché la società Cinese IMI ha deciso di creare uno smartphone prendendo spunto al frontale da Xiaomi Mi 6 e al posteriore dall’ancora non uscito iPhone X.

Il risultato lo vediamo in queste foto: un terminale dall’aspetto allungato in 18:9 con cornici laterali ridotte e anteriori/posteriori ottimizzate per far spazio ai componenti necessari tra cui – grazie ad alcuni di questi – un software di riconoscimento facciale. Assenza del tasto Home e del sensore delle impronte digitali sia davanti che sul retro.

Il retro, appunto, è completamente in vetro, così come la parte frontale che protegge un display da 5,7 pollici a tecnologia IPS LCD a risoluzione Full HD. Il SoC non è stato comunicato ma, per il posizionamento a livello di prezzo sul mercato, immaginiamo possa esse un Mediatek d’alta fascia.

Memoria interna da 32 GB a tecnologia eMMC con 3 GB di RAM e nessuna espansione tramite Micro SD. E’ anche prevista la vendita di una variante con 64 GB di ROM e 4 GB di RAM.

Lato multimediale una fotocamera posteriore in configurazione Dual con il primo sensore da 13 MPX e il secondo da 8 MPX. Nella parte anteriore una configurazione identica a livello di risoluzione ma con wide-angle e il supporto alla scansione facciale e dell’iride.

Se vi state chiedendo che tipo di tecnologia utilizzi per la scansione del viso, sappiate che sarà una replica partendo da quella di Samsung e da quella appena immessa su Xiaomi Mi Note 3 e Xiaomi Mi Mix 2. Anche se ha caratteristiche estetiche riprese da iPhone, non avrà lontanamente il sistema Face ID che utilizza Apple in accoppiamento con un motore neurale.

La disponibilità è stata per ora fissata in Cina e i prezzi partono da circa 140 dollari per la variante con 32 GB di memoria interna e 3 GB di RAM e 180 dollari per la variante più capiente.

Non bastava clonare uno smartphone, ora siamo arrivati addirittura a due! Fermo restando che potrebbero clonarne anche un terzo e dare le sue caratteristiche al frame laterale dello stesso. Manca solo lui all’appello praticamente!

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