OnePlus 5T: Pete Lau dice che il prezzo potrebbe essere ancora più alto

di Claudio Stoduto 0

Il nuovo OnePlus 5T si sta piano piano avvicinando ogni giorno di più alla presentazione ufficiale e farà molto parlare di sè per tanti motivi che piaceranno in maniera positiva e negativa agli utenti.

Partiamo subito con l’analizzare le specifiche hardware. Esse dovrebbero comprendere in primo luogo il nuovo display in 18:9 da circa 6 pollici con una risoluzione che potrebbe essere in linea con quella del Samsung Galaxy S8 (ovvero 2960 x 1440 pixel). Il processore non dovrebbe cambiare rispetto al precedente modello rimanendo quindi fermo allo SnapDragon 835, anche per via della totale assenza di novità da parte di Qualcomm fra i processori top di gamma. Le fotocamere dovrebbero rimanere uguali sia nella conformazione che nell’impostazione tecnica del modello precedente con il semplice upgrade della principale fino a 20 megapixel. Infine la batteria dovrebbe essere aumentata in termini di capacità arrivando fino a 3450 mAh per sopperire meglio al display più grande nonché più energivoro.

Passando invece alle cose che potranno sicuramente far scalpore, il prezzo sarà sicuramente fra di esse.
In tal senso arrivano oggi le parole di Pete Lau, fondatore e CEO di OnePlus, che non piaceranno ai potenziali compratori. Egli afferma che il costo dei componenti per gli smartphone continua a crescere sempre di più in favore di prodotti ulteriormente migliori sotto praticamente ogni punto di vista.
Ovviamente, come potrete ipotizzare voi stessi, è letteralmente partita una rivoluzione da parte degli utenti. Ciò che indubbiamente non va giù è, ovviamente, questa nuova politica costante di aumento dei prezzi. Se pensiamo a pochi anni fa, OnePlus faceva proprio del prezzo il suo vanto principale con i 299 euro per il OnePlus One che oggi sembrano un lontano miraggio. Come afferma il CEO della società, gli smartphone sono migliorati indubbiamente, ma OnePlus ha snaturato anche la sua idea inizia di mercato passando ad una competizione decisamente più alta anche in termini di prezzo oltre che di prestazioni.

Tutto questo, quando sarà confermato ufficialmente, porterà ad un mal contento generale con una possibile ripercussione sulle vendite dello smartphone. All’elemento generale del prezzo andranno aggiunti anche, forse a maggior ragione, tutti i possessori di un OnePlus 5 che saranno letteralmente infuriati. Il perché è molto semplice da capire: se lo scorso anno il passaggio dal OnePlus 3 al OnePlus 3T era stato quasi indolore, quest’anno il cambio è netto, deciso e troppo marcato.
Non essendoci un nuovo processore da parte di Qualcomm o delle innovazioni tecniche nel lato fotografico importanti, OnePlus non poteva che inserire l’unico elemento mancante rispetto ai vari Samsung Galaxy S8 o Note 8 ed LG G6: il display in 18:9.
Paradossalmente saremo davanti un display sostanzialmente nuovo in tutti gli aspetti che andrà a stravolgere non solo il layout estetico, ma anche l’interazione dell’utente con lo smartphone. Non si tratta solamente di un nuovo dispositivo, ma, come visto con i concorrenti, anche di un nuovo concetto d’uso di smartphone a cui gli utenti affezionati a OnePlus dovranno fare l’abitudine.

A nostro avviso, vista anche la scarsità del momento tecnologico e del focus incentrato totalmente su iPhone X, forse era meglio per l’azienda attendere il prossimo 2018. In questo modo l’azienda, fra le altre cose, avrebbe potuto portare il prodotto con le relative novità tecniche appena rilasciate. Così facendo invece si rischia di arrivare alla prossima primavera con un ipotetico OnePlus 6 molto simile a questo 5T.

Insomma ormai c’è ben poco da fare, bisognerà solamente capire quale sarà la reale reazione degli utenti non appena OnePlus rilascerà la bomba il prossimo 16 novembre durante l’evento dedicato.

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