Google Pixel 2 XL: più MODERNO e SCATTANTE, ma con DIFETTI! – RECENSIONE

di Nicolò Cumerlato 0

Pixel 2 XL rappresenta un’edizione assolutamente più moderna, aggiornata e pensata, oltre che per adattarsi all’attuale mercato dei device borderless, come miglioramento della versione precedente, ma non è tutto oro quel che luccica, o almeno così dicono. Effettivamente c’è della verità in questo: non mancano i difetti, alcuni dei quali inopportuni per un device top di gamma rivolto ad un’utenza di fascia alta.

Confezione di vendita

  • Google Pixel 2 XL
  • Caricatore da 5V 3A
  • Cavo USB Type-C – USB Type-C
  • Adattatore USB A – USB Type-C
  • Adattatore jack 3,5mm – USB Type-C
  • Spilletta vano nano SIM
  • Manualistica varia

Design e materiali

Linee meno squadrate e più morbide rispetto al Pixel originario, un look senz’altro più moderno. I bordi superiore ed inferiore risultano meno imponenti rispetto a prima, ma sono ancora molto presenti.

Google Pixel 2 XL recensione

È realizzato posteriormente da vetro e metallo unibody resistente all’acqua grazie alla certificazione IP67; caratteristica molto attesa da una buona fetta degli utenti. Anteriormente il vetro risulta essere un Corning Gorilla Glass 5 3D. Dimensioni e peso risultano entrambi leggermente maggiorati rispetto al primo modello, ad eccezione dello spessore che è passato a 7,6mm.

Il tasto accensione e il bilanciere del volume sono costruiti anch’essi in metallo, risultando entrambi lisci al tatto e dunque non sempre facilmente distinguibili. Il LED di notifica RGB è posto nel bordo superiore del device, mentre l’ingresso USB Type-C 3.1 nel lato inferiore.

Disponibile all’acquisto in colorazione Nero e Bianco e Nero. Nel secondo caso, il tasto accensione sarà tinto di colore arancio.

Google Pixel 2 XL recensione

Hardware

Non gli manca nulla. È munito di CPU Qualcomm Snapdragon 835 octa-core 2.5GHz accompagnata da GPU Adreno 540 e 4GB di RAM LPDDR4X. Il taglio di memoria interna a cui viene proposto Pixel 2 XL è esclusivamente di 64GB.

Questa componentistica è in grado di offrire delle prestazioni al top, riuscendo a garantire una buonissima esperienza multitasking mentre si switcha tra le app o utilizzando lo split view, nonché garantendo prestazioni grafiche ottime durante i gameplay.

Google Pixel 2 XL recensione

Arriviamo ora al punto debole della catena: il display. Il pannello è un’unità pOLED da 6″ QHD+ (2880 x 1440), aspect ratio 18:9 con supporto DCI-P3 e profondità colori a 24 bit dai bordi stondati. Dalle impostazioni è possibile scegliere tra 3 profili colore: Migliorati, Naturali, Intensi. Di default Naturali sarà il profilo selezionato: si evince uno scialbo contrasto dei colori e una saturazione assolutamente sottotono. La situazione migliora drasticamente selezionando il profilo Intensi: buon contrasto e corretta saturazione. I neri risultano assoluti, la luminosità molto buona, angolo di visione ottimo, ma lo stesso non si può dire per la tonalità dei colori la quale vira all’azzurrino se il Pixel viene inclinato anche solo di pochi gradi. È proprio questa la pecca che ha creato non pochi grattacapi all’azienda di Mountain View.

Immancabile il Pixel Imprint posto nella parte posteriore: sensore d’impronte il quale svolge bene il suo lavoro, ma non lo reputo all’altezza di un fingerprint come quello utilizzato su OnePlus 5 o Xiaomi Mi6.

Google Pixel 2 XL recensione Google Pixel 2 XL recensione Google Pixel 2 XL recensione

Software

Che volete che vi dica? È ottimizzato come solo Google sa fare. Si nota subito come Big G abbia impiegato molte risorse per ottimizzare al meglio Android 8.0 Oreo per i suoi Pixel 2, così come per i Pixel originari. Il sistema non perde mai un colpo, non accenna un benché minimo rallentamento ed è reattivo e rapido in ogni operazione. Inoltre l’accensione è fulminea: appena 12 secondi.

Tra le varie funzionalità, quella più di spicco e particolare a mio parere è l’Active Edge per richiamare Google Assistant. Così come su HTC U11 si poteva effettuare pressione ai bordi laterali dello smartphone per eseguire una determinata azione, così su Pixel 2 è possibile richiamare l’assistente vocale tramite uno “strizzamento” del dispositivo.

Anche Now Playing risulta particolarmente interessante: consente di visualizzare a schermo spento titolo e artista della canzone che in quel momento è riprodotta in sottofondo.

Sono presenti inoltre altre più classiche funzioni come il display ambient e il doppio tap per attivare lo schermo.

Fotocamera

I sensori fotografici rappresentano la key feature per eccellenza di questo Pixel 2 XL, oltre al display (deludente sotto alcuni aspetti, come abbiamo già visto). Google si è vantata fin da subito di come questo nuovo device non abbia bisogno di un doppio sensore posteriore per riuscire a scattare buone foto, ma facendo affidamento solamente su di un’unica fotocamera.

Google Pixel 2 XL recensione

L’intento è riuscito in pieno! Gli scatti con camera posteriore alla luce del sole sono fantastici, soprattutto quando entra in campo l’HDR+, l’algoritmo riesce alla perfezione con praticamente qualsiasi fotografia. Scatti e video notturni offrono una buonissima resa, nonostante in alcuni casi possa entrare in gioco un leggero rumore video. Il sensore è da 12.2 MP con apertura focale pari a 1.8, accompagnato da flash dual LED e munito di stabilizzazione ottica e digitale, messa a fuoco laser con tecnologia Dual Pixel.

Interessante la presenza della funzione Ritratto, che consente di ottenere un grazioso effetto sfocato del background; e Movimento, registra un mini video esattamente qualche istante prima fino a qualche istante dopo la pressione del pulsante di scatto che verrà poi riprodotto in loop.

Non mancano i video fino alla risoluzione 4K 30fps e slow motion a 120 o 240fps.

La camera frontale da 8 MP con apertura f/2.4 garantisce un’ottima resa alla luce del sole, ma non se la cava male nemmeno in condizioni di scarsa luminosità anche se entra in gioco il tanto detestato rumore video. Per fortuna la correzione automatica dell’app Fotocamera ovvia in parte a questo problema.

Google Pixel 2 XL recensione Google Pixel 2 XL recensione Google Pixel 2 XL recensione Google Pixel 2 XL recensione

Batteria

L’autonomia la reputo un punto cardine in uno smartphone. Pixel 2 XL dispone di una batteria a litio da 3520 mAh che svolge egregiamente il suo lavoro: con un uso medio si può arrivare piuttosto tranquillamente ad avere intorno al 40% di carica residua a fine giornata. Con un utilizzo intenso vi porterà fino a sera con ancora qualche decina di punti percentuali.

Ottimizzazione hardware e software al top e questi risultati li ho ottenuto mantenendo attivato il display ambient il quale contribuisce, seppure di poco, ad una inferiore autonomia complessiva.

Google Pixel 2 XL recensione Google Pixel 2 XL recensione

Audio

Deludente. Nonostante sia dotato di 2 speaker stereo anteriori, la qualità audio risulta discreta. Il volume è elevato, ma soprattutto le basse frequenze tendono spesso a venire distorte quando riprodotte.

Google Pixel 2 XL recensione

La funzionalità di capsula auricolare risulta soddisfacente: audio nitido e cristallino.

Connettività

Purtroppo, al contrario di molte altre aziende, Google ha deciso ancora una volta di non introdurre la funzionalità dual nano SIM per Pixel 2. Una scelta che ad alcuni utenti, soprattutto dato il prezzo elevato, potrebbe far storcere il naso.

Detto ciò il device riesce ad agganciarsi alla rete dati dopo un’uscita da zone d’ombra molto rapidamente e senza problemi.

Dispone di moduli Bluetooth 5.0, NFC, WiFi 802.11 a/b/g/n/ac, A-GPS con GLONASS, bussola.

Qualità/prezzo

Potete acquistare Google Pixel 2 XL direttamente dal Google Store al costo di 989 euro. Un prezzo alquanto proibitivo, che determina di conseguenza uno specifico target d’utenza.

Non condivido questa politica dei prezzi attuata da Google in questi ultimi anni, facendo lievitare consistentemente il costo dei nuovi device.

Detto ciò, Pixel 2 XL risulta essere un terminale completo e in grado di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza senza problema alcuno, ma presenta delle carenze che non mi sarei di certo aspettato da un device di questo rango.

8.2

Design e materiali
9.5
95%
Hardware
9.0
90%
Software
9.0
90%
Fotocamera
9.0
90%
Batteria
8.5
85%
Audio
6.5
65%
Connettività
7.5
75%
Qualità/prezzo
6.5
65%
Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole sulla discussione degli articoli nei nostri blog.
SEGUICI E RESTA AGGIORNATO!
 
close-link