Xiaomi Redmi 5 e Redmi 5 Plus finalmente ufficiali!

di Claudio Stoduto 0

Erano alcuni dei prodotti più attesi in questo finale di 2018 ed eccoli finalmente svelati i nuovi Xiaomi Redmi 5 e Redmi 5 Plus al pubblico globale.

Da ormai diverse generazioni la linea Redmi di Xiaomi riesce ad offrire ad un ottimo prezzo le giuste prestazioni che buona parte degli utenti vogliono dal loro smartphone economico. Non a caso più volte abbiamo parlato dei grandi successi come lo Xiaomi Redmi 4 e Redmi 4 Pro o, tornando ancora più indietro nel tempo, dello storico Redmi 2 che fece letteralmente faville.

Su questi nuovi modelli, lo Xiaomi Redmi 5 e Redmi 5 Plus, l’azienda ha voluto letteralmente raddoppiare la propria presenza sulla fascia di ingresso del mercato. Ciò che accomuna questi due prodotti è la ricerca di uno stile decisamente più moderno grazie all’ampio display da 18:9 di cui sono entrambi dotati.

Partendo dal modello più piccolo, Xiaomi lo ha dotato di un processore Qualcomm SnapDragon 450. Si tratta della nuova CPU economica e di fascia bassa dell’azienda americana che non è altro che la naturale  evoluzione della gloriosa 425 degli anni passati. In poche parole avremo a disposizione una buona resa prestazionale ed un consumo energetico che potrebbe essere estremamente ridotto. Il display sarà con un aspetto di forma in 18:9, come già anticipato, ed avrà una risoluzione HD+ da 1440 x 720 pixel in una diagonale complessiva di 5,7 pollici. Completano poi la scheda tecnica la GPU Adreno 506 di ultima generazione, una fotocamera da 12 megapixel al posteriore ed una anteriore da 5 megapixel, una batteria da ben 3300 mAh e la MIUI 9 già installata. Non abbiamo parlato delle configurazioni legate alla memoria interna ed alla RAM perchè Xiaomi, come sempre, metterà a disposizione dei potenziali clienti due varianti: una dotata di 2 GB di RAM e 16 GB di storage interno espandibile tramite microSD ed una da 3 GB di memoria RAM e 32 di spazio interno.

Passando invece al modello Plus, le differenze sono poche ma interessanti. Il processore passa infatti ad essere un Qualcomm SnapDragon 625, non di ultimissima generazione ma sicuramente collaudato ed ottimo sotto moltissimi aspetti. Il display aumenta di dimensione, come dice il nome stesso dello smartphone, arrivando a 5,99 pollici con una risoluzione fullHD+ da 2160 x 1080 pixel ed un aspetto di forma in 18:9. Anche qui la conformazione delle fotocamere rimane la medesima, mentre la batteria cambia fino ad arrivare a ben 4000 mAh. I tagli di memoria differiscono e saranno composti da due differenti varianti: la prima dotata di 3 GB di memoria RAM e 32 GB di storage interno espandibile tramite microSD e la seconda invece con 4 GB di memoria e 64 GB di spazio interno.

Tutti e due i dispositivi saranno disponibili in varie colorazioni estremamente interessanti. Xiaomi non ha badato a spese da questo punto di vista ed ha garantito ben 4 differenti colori: Gold, Rose Gold, Blue e Black. La disponibilità partirà dal prossimo 12 dicembre con dei prezzi che partiranno da circa 102 euro per il Redmi 5 base da 2 GB di memoria RAM, circa 115 per il Redmi 5 da 3 GB di RAM fino a salire a 128 per il Redmi 5 Plus da 3 GB di RAM e 166 euro circa per il Redmi 5 Plus da 4 GB di RAM.

A nostro parere, salvo poi doverci scontrare con il cambio e le varie tasse, il modello più interessante rischia di essere il Redmi 5 Plus da 3 GB di memoria RAM. Si tratta di uno smartphone potenzialmente equilibrato e dal rapporto prezzo/prestazioni decisamente interessante grazie all’ottimo processore di Qualcomm che abbiamo testato, e lodato, più volte anche su altri terminali da noi recensiti. Su di esso qualcuno potrebbe obiettare in merito alla non scelta del nuovo SnapDragon 630, ma Xiaomi, probabilmente, ha preferito abbassare i costi ed ottimizzare il software già su un hardware collaudato e ben funzionante.

Al momento, nonostante il recente arrivo di Xiaomi anche in Italia tramite Amazon.it, non ci sono conferme sul rilascio nel medesimo giorno anche qui nel nostro Paese. In un primissima fase potremmo aspettarci quindi che venga reso disponibile solamente tramite i vari importatori attivi ormai da anni sul nostro mercato e solamente in una seconda fase tramite i vari canali ufficiali.

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