Recensione Honor 7X: 299€ di PURA QUALITÀ!

di Andrea Cervone 0

Questo 2017 si chiude in bellezza con la recensione di uno degli smartphone più riusciti degli ultimi 12 mesi. Non allliamo di un top di gamma però, bensì di un medio di gamma con tanto carattere e che offre davvero un’esperienza appagante. Honor 7X ci ha davvero convinto in questi giorni di utilizzo e siamo finalmente pronti per “radiografarlo” all’interno della nostra recensione completa.

Scheda tecnica completa:

  • Schermo: LCD IPS da 5.93”, 18:9 Full HD+
  • Processore: Huawei HiSilicon Kirin 659
  • GPU: Mali-T830 MP2
  • RAM: 4 GB
  • Memoria: 64 GB (espandibile)
  • Connettività: dual sim, LTE (300-50 Mbps), Radio FM, WiFi 802.11 b/g/n,
  • Bluetooth 4.1, microUSB
  • Fotocamera anteriore: 16 megapixel (video 1080p 30 fps)
  • Fotocamera posteriore: 8 megapixel (video 1080p 30 fps)
  • Batteria: 3340 mAh
  • Software: Android 7.0 Nougat (EMUI 5.1)

Design

Non originale, ma tra i migliori smartphone senza cornici in questa fascia di prezzo. Honor 7X rinuncia quasi completamente alle cornici verticali e mantiene quelle orizzontali, pur riducendole tantissimo rispetto ad Honor 6X. Ne vien fuori uno smartphone con schermo da 5.93 pollici e con rapporto di forma 18:9.

Quindi leggermente più lungo rispetto ai classici 16:9. Tuttavia il telefono si impugna bene e si utilizza con relativa semplicità ad una mano. È però leggermente scivoloso a causa del retro in alluminio di ottima qualità e delle forme lievemente stondate. Sul fronte non troviamo tasti fisici o a sfioramento (sono tutti virtuali) ma soltanto lo schermo, la capsula, un LED di notifica piuttosto debole e la fotocamera anteriore; sulla cornice troviamo i tasti del volume e accensione/spegnimento sulla destra, mentre sulla sinistra è posizionato il carrellino per la doppia nanoSIM o per una nanoSIM e una microSD per espandere la memoria.

Nella parte inferiore del telefono abbiamo il connettore jack, lo speaker (mono) il microfono e purtroppo (rullo di tamburi…) un connettore miroUSB, esattamente come sul precedente Honor 6X. Davvero anacronistico nel 2017. In alto è presente unicamente il microfono per la cancellazione dei rumori. Il retro del telefono è molto pulito: ci sono le bande in plastica per l’antenna, le due fotocamere (piuttosto sporgenti) con il LED flash, e il sensore di impronte digitali, davvero preciso e veloce, nonché dotato delle classiche gestures di Huawei per richiamare la tendina delle notifiche e per scorrere le foto.

Schermo

Lo schermo di Honor 7X, come dicevamo, è un IPS da 5.93” con rapporto di forma 18:9 e risoluzione Full HD+. Nulla di cui non abbiate già sentito parlare negli ultimi 9 mesi. Ciò che sorprende, però, è la qualità di questo pannello e il fatto che venga offerto su un medio di gamma piuttosto economico.

Il livello di dettaglio è altissimo, l’angolo di visione è ottimo ed è davvero elevata la luminosità massima. Buonissima e sempre affidabile la risposta del touch. Senza ombra di dubbi lo schermo è uno dei punti di forza di questo Honor 7X.

Hardware

In termini di prestazioni Honor 7X non vuole certamente competere con i top di gamma, per questo sceglie un processore decisamente più conservativo. È comunque un processore HiSilicon Kirin 659 – realizzato da Huawei – in grado di offrire buone prestazioni e soprattutto in grado di gestire le temperature in modo davvero interessante.

Nel corso della nostra (lunga) prova dello smartphone non abbiamo infatti riscontrato riscaldamenti, neanche nei momenti in cui abbiamo stressato maggiormente il telefono. Questo processore è poi accompagnato da una GPU Mali-T830 MP2 e da 4 GB di RAM. Un pacchetto hardware che soddisfa nell’uso quotidiano e sorprende nell’utilizzo più avanzato.

Audio

Uno degli aspetti meno convincenti di Honor 7X è sicuramente l’audio. Lo speaker – come già detto – è soltanto mono, ma per un medio di gamma ci sta. Più che altro è la qualità generale non ci è sembrata all’altezza di altri smartphone di questa fascia.

Il volume non è altissimo (ma neanche bassissimo) e il suono appare sempre un po’ piatto, privo di “emozione” e di profondità di alti e bassi. Sicuramente si poteva fare di più da questo punto di vista. L’audio in chiamata è invece sempre buono, sia dalla capsula auricolare che in vivavoce tramite lo speaker.

Connettività

Croce e delizia di questo Honor 7X è la connettività. Ad esser sinceri, più croce che delizia. Il telefono parte bene mettendo in campo la connettività LTE fino a 300 Mbps e tra l’altro supporta anche due SIM.

Altro punto a favore è la presenza della radio FM, ormai dimenticata su molti altri smartphone. I pro finiscono qui però. Il WiFi è infatti monobanda (b/g/n) e per alcuni la mancanza delle reti 5 GHz potrebbe farsi sentire nel quotidiano. Altra pecca è la presenza del connettore microUSB, già sottolineata in precedenza.

Non si può dire molto, invece, sulla mancanza dell’NFC che comunque non viene quasi mai incluso su smartphone di questa fascia. Insomma, luci e ombre per uno smartphone che in tema di connettività poteva offrire di più.

Software

Honor ha equipaggiato il suo Honor 7X con la EMUI di Huawei, la classica interfaccia che troviamo sugli smartphone dei due brand asiatici, ma se su Honor V10 (come su Huawei Mate 10 Pro) è già arrivata la EMUI 8 basata su Android 8.0 Oreo, Honor 7X deve “accontentarsi” della precedente EMUI 5.1 basata su Android 7.0 Nougat. Si, tranquilli, non abbiamo sbagliato. La EMUI 8 è proprio basata su Android 8.0 mentre la EMUI 5.1 è basata su Android 7.0.

Le novità tra la nuova versione della EMUI e la precedente non sono poi così tante, ma avrebbe sicuramente fatto piacere un software più aggiornato anche su Honor 7X. Tuttavia la EMUI anche in versione 5.1 resta una tra le migliori personalizzazioni di Android e risulta più indicata per chi preferisce un’esperienza semplice ed intuitiva, pur non disdegnando delle importanti opzioni di personalizzazione dello smartphone che vengono comunque offerte.

Il Launcher di default non include un drawer per le applicazioni, ma sarà comunque possibile attivarlo tramite le impostazioni. Nel complesso un software appagante, ma speriamo in un rapido aggiornamento alla EMUI 8 (che con ogni probabilità arriverà ad inizio 2018).

Fotocamera

Su Honor 7X troviamo tre fotocamere: due sono sul retro mentre la terza è quella anteriore. La tecnologia della dual-camera posteriore (da 16 megapixel per i fanatici delle specifiche) prevede l’utilizzo di un sensore RGB e di un sensore B&W. Huawei e Honor ci hanno abituato da tempo a questa soluzione “ibrida” in cui entrambe le fotocamere acquisiscono una foto a testa e queste vengono poi combinate per ottenere un buon bilanciamento dei colori (grazie al sensore RGB) e un dettaglio elevato (grazie al sensore B&W). In questo caso Honor 7X riesce a scattare delle ottime foto di giorno e con buona illuminazione (ci avviciniamo ai livelli di un top di gamma) ma con il progressivo diminuire dell’illuminazione la situazione peggiora, fino ad arrivare alla sera in cui il telefono scatta comunque buone foto per la fascia di prezzo, ma inizia ad intravedersi un certo rumore negli scatti. Non mancano, poi, le funzionalità di sfocato (divise in modalità ritratto e modalità sfocatura) che rendono piuttosto bene, anche se chiaramente siamo distanti dagli standard di Honor 9 o di Huawei Mate 10 Pro (giusto per citarne due).

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I video possono invece essere acquisiti fino alla risoluzione 1080p a 30 fps: ci sono sembrati leggermente traballanti, ma il dettaglio tutto sommato è buono per la fascia di riferimento. La fotocamera anteriore è invece da 8 megapixel ed emoziona certamente di meno: i selfie vengono bene ma talvolta vi sono problemi con la messa a fuoco, mentre i video vengono bene ma con lo stesso problema di stabilizzazione evidenziato per la fotocamera posteriore. Speriamo in un aggiornamento software che vada a correggere questo problema.

Batteria

Su Honor 7X è presente una batteria da ben 3340 mAh: oltre alla capacità della batteria, sicuramente interessante per un medio di gamma, ancora una volta Honor si conferma tra le migliori aziende nella gestione dei consumi dei propri dispositivi, complice come sempre una EMUI che non incide particolarmente sull’autonomia e che offre una serie di interessanti modalità di risparmio energetico.

Troviamo infatti le modalità più “soft” che limitano semplicemente alcune funzionalità del dispositivo, la possibilità di ridurre la risoluzione dello schermo e una più avanzata modalità di super-risparmio che limita tantissimo le funzionalità del dispositivo (si possono rendere disponibili solo poche applicazioni) e imposta uno sfondo nero sul dispositivo per ridurre ulteriormente i consumi. Anche senza queste modalità di risparmio, però, l’autonomia di Honor 7X si è sempre dimostrata ottima: con un utilizzo standard si chiude la giornata con un 20-30% di batteria residua, mentre con un uso più spinto non si avranno comunque problemi ad arrivare a sera. Con un uso più blando, invece, il dispositivo vi porterà probabilmente a chiudere due giornate di utilizzo.

Peccato soltanto, come già sottolineato, per la presenza del connettore microUSB per la ricarica del dispositivo: nel 2017 non ci sono scuse e anche un medio di gamma dovrebbe essere dotato di USB-C. Tuttavia Honor si salva con una ricarica del device che è comunque piuttosto veloce e che consente di completare un 50% di carica in poco più di mezz’ora.

Prezzo e Conclusioni

Honor 7X è un telefono completo praticamente sotto ogni punto di vista. Certo, ci sono due difettucci che potrebbero far storcere il naso ai più smaliziati (microUSB e assenza del WiFi dual-band) ma per tutti gli altri saranno sicuramente delle mancanze perdonabili. Per il resto ci troviamo dinanzi ad uno dei migliori smartphone dell’anno, senza ombra di dubbio: prestazioni buone, schermo intrigante e di ottima qualità, memoria in linea con lo standard ed espandibile, fotocamere piuttosto buone e batteria decisamente longeva. A 250€ (se vi iscrivete al sito ufficiale di Honor) è sicuramente da prendere al volo, altrimenti il prezzo di listino è 299€ ed è comunque in linea con la qualità generale del telefono. Honor 7X è un telefono dedicato a chi vuole un’ottimo hardware, un’esperienza software intuitiva e non vuole spendere una fortuna. Se cercate uno smartphone con questi connotati, probabilmente il miglior esponente di fine 2017 è proprio Honor 7X!

7.0

Un medio di gamma con carattere e senza cornici, potente quanto basta e soprattutto appagante nell’uso quotidiano. Buona la fotocamera e ottima l’autonomia. Le uniche pecche sono un obsoleto connettore microUSB e l’assenza del WiFi dual-band, ma per 299€ è davvero un BEST-BUY assoluto!

Design
8.5
85%
Schermo
8.0
80%
Hardware
8.0
80%
Audio
6.5
65%
Connettività
5.5
55%
Software
8.0
80%
Fotocamera
7.5
75%
Batteria
8.5
85%
Qualità/Prezzo
9.0
90%
0.0
0%

Pro

- Design
- Schermo
- Autonomia
- Software ma...

Contro

- ...si attende Oreo
- WiFi dual-band assente
- USB-c assente

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