ZTE Axon M2 si farà: lo conferma direttamente l’azienda!

di Nikolas Pitzolu 0

La seconda versione, ZTE Axon M2, si farà: più che il successore però sembra essere la correzione della sua prima generazione con idee più concrete attorno al Dual Display!

Axon M ci ha sorpreso… Certo! Ma lo stupore comunque finisce quando si supera l’effetto novità: non è un dispositivo completamente pieghevole come si pensa, è uno smartphone con due display che si aprono a libro.

Fermo restando che per più di qualcuno potrebbe essere interessante (mai giudicare i gusti altrui), c’è da dire che il concetto di dispositivo pieghevole è fuorviante: meglio catalogarlo come smartphone avente due display legati da una cerniera rotabile, e questa cerniera lungi dall’essere parte integrante del display.

ZTE comunque non si ferma e a pochissimi mesi dalla presentazione del primo modello, afferma che sta lavorando già alla seconda versione. La nota arriva direttamente dal vice presidente Marketing Jeff Yee che, inoltre, afferma che ci sono varie idee al vaglio su come migliorare la prima versione.

Le possibili implementazioni potrebbero essere in primis entrambi i display, con meno bordi che ne racchiudono il loro perimetro, un nuovo metodo per far ruotare i display oppure ancora – ma molto futuristica – un unico display che si piega: ma in tale contesto c’è Samsung che sta già facendo una fatica immane a produrlo, rinviando sempre di mesi la presentazione.

Il posizionamento del prezzo sarà ancora alto: ZTE vuole ribadire il concetto che questo è un terminale Premium e molto probabilmente il prezzo dell’Axon M2 non sarà da meno.

Il punto è che sebbene si parli di secondo modello, l’Axon di prima generazione stenta a farsi vedere altrove: magari è anche perché l’azienda ha deciso così o perché sa che in determinati mercati (Italia compresa) la massa va sulle soluzione Apple e Samsung – se è disposta a spendere oltre 700 euro chiaramente.

L’Axon M attuale incorpora due display da 5,2 pollici e un SoC Snapdragon 821 che è sufficientemente potente da gestire il tutto. ZTE ha cercato anche di sfruttare la caratteristica dei due display affiancandoci delle funzionalità software:

  • La funzionalità specchio serve, ad esempio, a far fruire un’altra persona di quello che stiamo utilizzando/guardando sul display principale del nostro smartphone. In questo caso il device si potrà posizionare in modo tale che i display formano un triangolo ed entrambi gli utenti possano beneficiarne;
  • La funzionalità Immersive ci fa fruire dello smartphone facendo diventare i due display uno singolo. Avremmo quindi uno spazio più ampio e la cerniera al centro sarà come se non ci fosse. Ovviamente visivamente la vedremo ma per il software sarà come se non ci fosse;
  • La funzionalità normale che, da dispositivo chiuso, spegnerà il display posteriore (dov’è collocata la fotocamera per intenderci) e ci farà utilizzare – appunto – normale lo smartphone, come se non avesse un altro display.

Arrivo sul mercato? E’ troppo presto ma siamo pronti a scommettere che non arriverà prima della seconda parte dell’anno!

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