NON servono 1000€ per uno smartphone (quasi) PREMIUM!

di Claudio Sardaro 3

In moltissimi sono già affacciati alla finestra aspettando il lancio di Galaxy S9: così come tutti gli altri smartphone “ultra premium” del 2017, anche questo nuovo Galaxy avrà certamente un prezzo stellare. Ma serve davvero spendere così tanto per avere uno smartphone premium ed esclusivo? La risposta a fine articolo!

È la prima domanda che mi sono fatto quando ho scartato il OnePlus 5T in versione Sandstone White: abbiamo già provato la versione standard, ma stiamo dando una seconda chance al device anche in ottica Android Oreo che dovrebbe arrivare davvero molto presto.

Nelle mie tasche ho sempre avuto l’ultimo iPhone disponibile e non fa eccezione l’iPhone X di cui, per svariate ragioni, sono ancor più soddisfatto rispetto ai suoi predecessori. Da tempo però utilizzo in parallelo uno smartphone Android che cambio spesso visto il nostro lavoro, ma al quale non ho mai dato un ruolo fondamentale se non per il test finalizzato alla recensione. A OnePlus 5T è toccato però un ruolo diverso: è diventato, a tutti gli effetti, il mio smartphone da lavoro.

Unboxando il device mi sono ritrovato difronte alla solita esperienza OnePlus fatta di una scatola molto curata, ben realizzata e razionale. Il dispositivo è chiaramente l’elemento di spicco e, posto a contrasto con il rosso della parte interna del box di vendita è davvero bellissimo! In dotazione troviamo inoltre una cover trasparente, molto buona e resistente. L’unica grande mancanza in scatola sono gli auricolari.

La finitura bianca dell’alluminio di OnePlus 5T Sandstone White è davvero bella, restituisce un feedback tattile unico nel suo genere anche se ricorda poco quella originale vista su OnePlus One. Le bande delle antenne sono totalmente nascoste, la sporgenza della fotocamera sembra meno estrema rispetto al modello Black, ma in realtà è la medesima. La scelta di colorare di nero il bilanciere del volume, il tasto power e il carrellino per la doppia nano-sim è certamente azzeccatissima. Ultimo, ma non ultimo tocco di classe è lo slider per la selezione di vibrazione e non disturbare colorato di rosso e con superficie zigrinata: si tratta di un vero e proprio rosso metallico che si fa notare tanto alla luce quanto al buio. Sulla parte frontale troviamo un vetro con frame nero, esattamente come la versione Black.

In redazione ci sono pareri discordanti sul device: la mia opinione è influenzata positivamente dalla scelta di mantenere il fronte totalmente piatto, dall’ottima ergonomia e dalla fluidità del sistema oltre che la velocità nel compiere le azioni di tutti i giorni. OnePlus 5T è a tratti più rapido di iPhone X e questo, soprattutto per quei clienti più esigenti, non può che essere un grandissimo vantaggio. Le vere mancanze si fanno sentire in ambito fotografico: i video non sono all’altezza degli attuali top di gamma vista l’assenza evidente della stabilizzazione ottica. Potrebbe sembrare quasi un dettaglio se guardiamo al prezzo, ma in effetti è l’unica vera pecca che mi sento di sottolineare. Le foto tuttavia sono più che accettabili, quasi ai livelli dei top di gamma migliori del mercato, ma attraverso aggiornamenti software dovrebbero migliorare ancora. La mancanza della ricarica wireless è più che compensata dalla presenza della tecnologia Dash Charge che permette di ricaricare l’ottima batteria da 3300mAh in brevissimo tempo. Manca l’impermeabilità, ma non venite a dirmi che buttate iPhone X sotto la doccia o lo usate a cuor leggero durante un bagno in vasca. OnePlus 5T sembra tuttavia resistere bene all’acqua e non avrete certamente problemi di sorta ad utilizzarlo durante un’improvvisa pioggia.

In definitiva rispondo alla domanda iniziale: questo smartphone può sostituire senza problemi un dispositivo premium perché, in fin dei conti, lo è anche lui. È rivolto a chi cerca un’esperienza Android pulita, ma affinata nei punti giusti; cerca uno smartphone dall’incredibile velocità, ma non vuole spendere un capitale. Al prezzo massimo di 559€ per la versione da 8gb di memoria RAM e 128GB di memoria interna è da preferire al Galaxy S8 sotto quasi tutti i punti di vista. L’esclusività è data dalle colorazioni come quella vista in questo articolo che, oramai da tempo, l’azienda ci sta abituando a vedere: la versione Sandstone White infatti non vedrà nuove scorte e se siete riusciti ad accaparravela al lancio sarete effettivamente tra i pochi fortunati ad averla.

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  • Gianluca Urbanelli

    ma in quale negozio si compra ?

    • Claudio Sardaro

      Ciao! Si compra sul sito di OnePlus all’indirizzo OnePlus.net

  • Mauro Alessandrini

    Confermo. Non ho la versione bianca, ma dopo averlo provato per 10 giorni ho venduto IphoneX, non tanto perché lo ritengo superiore,adoravo l’X, ma l’idea di rivenderlo tenermi un telefono ottimo a metà prezzo e quindi rimettermi 500€ in saccoccia non mi è dispiaciuto affatto. Inoltre lo avrei fatto solo per il Pixel 2 XL o Oneplus. Visti i problemi dello smartphone della grande G ho deciso per quest’ultimo. Sono gli unici due modelli che hanno una somiglianza da non sottovalutare con Apple, fanno un solo telefono e si occupano di quello, con tutti i vantaggi che ne conseguono.

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