Nokia 2: l’entry level da due giorni di autonomia

di Francesco Siciliani 0

Nokia ha lavorato su questo terminale in modo da fornire una proposta per la fascia bassa del mercato, forse la fascia più bassa ed entry-level caratterizzata da prezzi vicini ai 100€. Nokia 2 è il risultato di questo studio.

Nokia 2 è uno smartphone davvero basic che punta ad un’ottima autonomia sacrificando però le prestazioni. Scopriamolo di seguito al meglio nella nostra recensione completa.

Design

Nokia 2 è realizzato con un mix di materiali di qualità e dalla buona resistenza e con una buona attenzione alle finiture e all’assemblaggio, nonostante l’anima entry-level. Questa è una buona scelta, capace di distinguerlo dai soliti plasticoni di pari categoria. Troviamo alluminio e Gorilla Glass a renderlo “premium” e policarbonato sagomato a renderlo più resistente durante la vita di tutti i giorni. Positiva l’assenza dello slot per la SIM, caratteristica che rende più pulito il device. Infatti per inserire SIM e microSD bisognerà rimuovere la back cover in policarbonato, che purtroppo raccoglie diverse impronte, tramite l’apposita apertura. A telefono “aperto” notiamo che la batteria non è a vista e che si trova sotto una protezione in metallo quindi non è rimovibile e/o sostituibile da parte dell’utente.

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Si tratta quindi di un vero e proprio muletto da usare quotidianamente senza preoccuparsi troppo di urti e cadute, anche perchè è un device davvero basic. Le dimensioni sono le seguenti: 143.5 x 71.3 x 9.3 millimetri. L’ergonomia è quindi buona e il device si mantiene bene in mano grazie ad un buon grip ed è pienamente sfruttabile anche con una sola mano. Da segnalare la protezione IP52 per le gocce d’acqua; niente di eccezionale ma meglio averla che non averla.

La cura negli assemblaggi è buona e rende il device carino da guardare e da toccare. Ho anche notato un dettaglio che denota attenzione in fase di progettazione. Infatti lo speaker, posto sul retro, può contare su un piccolo piolo di plastica che rialza leggermente la zona in modo da non bloccare la diffusione sonora a contatto con le superfici piane come tavoli e scrivanie.

Display

Il display da 5 pollici è di tipo LCD LTPS a basso consumo energetico e si distingue per essere molto preciso nella visualizzazione dei colori. Non molto soddisfacente la luminosità, sempre piuttosto contenuta anche se portata al massimo e con un sensore non preciso, ma soddisfacente il contrasto soprattutto dei neri. La risoluzione è purtroppo limitata a soli 720 pixel quindi HD ma questo può essere un bene considerando la fascia di prezzo di riferimento. Gli angoli di visuale non creano problemi durante l’uso multimediale e risultano piuttosto buoni anche se al sole generano qualche fastidio, in accoppiata alla carente luminosità. Il vetro è protetto da Gorilla Glass 3, come dicevamo in apertura.

Hardware

Se potessi, eviterei la stesura di questo paragrafo che risulta molto triste a causa delle performance assolutamente non sufficienti del device, ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire il perchè di questo hardware.

A livello hardware, Nokia 2 arriva con un chip decisamente poco performante, già sulla carta, eppure consigliato per una buona gestione delle risorse energetiche. Nel dettaglio parliamo di un SoC Qualcomm Snapdragon 212 quad-core da 1.3GHz. La GPU integrata è una Adreno 304 mentre la RAM è solamente da 1GB. Lo spazio di archiviazione è da 8GB anche se quasi 4GB sono già occupati dal sistema però. Fortunatamente lo storage interno è espandibile via microSD fino a 128GB anche se la gestione della memoria aggiuntiva non è delle più intuitive e richiede il trasferimento manuale delle singole applicazioni da una memoria all’altra.

Presente anche il connettore jack da 3,5 millimetri per le cuffie e per gli altoparlanti da usare via cavo. Non possiamo esprimerci sulla qualità delle cuffie presenti in confezione, che forse sono incluse solo per permettere il funzionamento della radio FM integrata, presente come da categoria.

Le operazioni quotidiane risentono della scarna scheda tecnica e non vengono eseguite in modo molto soddisfacente. Intendiamoci, lo smartphone si può usare ma bisogna abituarsi ad una lentezza in stile 2010, riscontrabile in quasi tutte le operazioni. I giochi si giocano a bassa qualità con bassi frame rate, lag e scatti inclusi. Questo pregiudica l’uso del terminale in quanto lo rende inaccettabile dall’utenza media. Potrebbe essere adatto ad un utente davvero poco esigente, che non vuole acquistare un device cinese di pari prezzo, e che riesce ad essere paziente durante ogni singola operazione, che comunque viene portata a termine anche se in tempi molto lunghi.

La gestione delle reti è in compenso buona e piuttosto stabile. Troviamo il supporto LTE Cat.4 e WiFi 802.11 b/g/n monobanda. Disponibile il Bluetooth 4.1 e il GPS. Manca però l’NFC.

Manca ogni tipo di sblocco con sensori biometrici e con riconoscimento del volto. Non essendoci sensori per il riconoscimento delle impronte digitali, il device va sbloccato con PIN, sequenza a schermo oppure password. Un bel tuffo nel passato, no?

Audio

L’audio in chiamata è sufficiente ma l’audio in riproduzione dallo speaker risulta piatto e non molto definito. Non aiuta il piccolo rialzo presente in corrispondenza dello speaker, il suono è comunque troppo ovattato.

Batteria

La batteria integrata in questo Nokia 2 è da ben 4100mAh e questo dovrebbe assicurare un’autonomia di quasi due giorni, stando a quanto dichiara Nokia. Ed effettivamente, nei nostri test siamo rimasti sorpresi dall’autonomia dello smartphone che raggiunge i risultati previsti, grazie anche alle basse richieste di risorse e alla categoria di riferimento. Tuttavia, se usiamo il device in modo meno intenso, la batteria dura ancora di più.

C’è solo una modalità di risparmio energetico, ovvero quella di default di Android, mentre la ricarica risulta davvero molto lenta e avviene tramite connettore micro-USB.

Software

A livello software, Nokia si conferma attenta alla pulizia della UI e del sistema. Troviamo su Nokia 2 Android Nougat 7.1.1 quasi stock, senza applicazioni superflue e con tutti i servizi Google pronti all’uso. Forse l’unica personalizzazione è relativa al pulsante home a schermo che integra un’animazione relativa a Google Assistant. C’è Google Foto pre-installato sul device così come l’assistente vocale Google Assistant che ho appena citato.

Ancora, il sistema è ottimizzato con la modalità “Dove” per una migliore gestione dell’autonomia. Si spera nell’arrivo di Android Oreo che grazie ad Android Go potrà forse gestire meglio la poca RAM a disposizione rendere più soddisfacente l’esperienza d’uso. Infatti ci riserviamo una conclusione della review differente per quando sarà disponibile il sistema aggiornato.

Android Go cambierà le cose?

Android GO è il sistema Android (basic) dedicato agli smartphone di fascia “ultra-bassa”. Si tratta, come vi avevamo già detto in un precedente articolo, di una versione particolare del sistema operativo Android, alleggerita e ottimizzata. Questo nuovo sistema, ottimizzato e alleggerito, si trova già all’interno di Android Oreo 8.1 ed è pronto per essere utilizzato dai produttori di smartphone entry-level, fino ad 1GB di RAM, soprattutto per i mercati emergenti, ma in questo caso anche per noi in Italia.

Come vi dicevamo, Android GO si focalizza sulla creazione di un sistema Android in grado di funzionare al meglio sui dispositivi meno performanti, grazie alla System UI e al kernel che saranno in grado di funzionare anche con 512 MB di RAM. Ci saranno anche applicazioni ottimizzate per le limitate richieste dei dispositivi entry level e il Play Store sarà ridisegnato in alcuni mercati per sponsorizzare queste applicazioni ottimizzate.

Abbiamo sperato fino alla fine che questo aggiornamento arrivasse prima di terminare la recensione ma si sono fatte vive solo le patch di sicurezza di Febbraio 2018, altra caratteristica che lo rende anche piuttosto sicuro e che dimostra l’attenzione del brand verso un sistema di aggiornamento costante. Sappiamo però che Android Oreo arriverà direttamente nella versione 8.1, saltando la versione 8.0, in quanto è di vitale importanza l’arrivo di Android Go.

Fotocamera

La fotocamera principale è da 8 megapixel con autofocus mentre la fotocamera frontale è da 5 megapixel. Entrambi i setup sono chiaramente a fotocamera singola.

Il software fotografico è essenziale e questo aiuta il target entry-level a familiarizzare con la fotocamera anche se non mancano alcune opzioni come quelle relative alla velocità di registrazione dei video.

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Parlando di qualità fotografica, purtroppo il dettaglio non è molto soddisfacente, anche in condizioni di luce buona, e chiaramente al buio le immagini risultano troppo rumorose e difficili da apprezzare. Insomma, sicuramente un setup di contorno che fa poco, come tanti competitors nella stessa fascia.

I video risultano di bassa qualità, con poco dettaglio, messa a fuoco non precisa e nessun tipo di stabilizzazione. Una fotocamera da rivedere, sia sul frontale che sul retro.

Conclusioni

Certo, l’autonomia è molto buona ma le prestazioni sono troppo sacrificate. Un po’ di bilanciamento in più avrebbe aiutato. Non sempre è bene ridurre le prestazioni in favore dell’autonomia ma questa è una scelta che spetta all’utente finale. Un dato oggettivo è che 1GB di RAM nel 2018 è davvero troppo poco, soprattutto per il nostro mercato. Il device risulta sottotono sin dalla prima accensione.

Questo Nokia 2 è disponibile in tre colorazioni: grigio-nero, grigio-bianco e rame-nero. Il prezzo di Nokia 2 si aggira intorno ai 100€, più o meno in base ai venditori. Sul sito ufficiale non è ancora possibile acquistarlo ma si trova su Amazon, da MediaWorld e su ePrice. Il prezzo è giusto? Probabilmente è un po’ alto per quanto offerto anche se l’autonomia e i display sono davvero validi. C’è molto di meglio con una spesa leggermente maggiore ma ci riserviamo nuove considerazioni con Android 8.1 e Android Go.

4.9

Certo, l’autonomia è molto buona ma le prestazioni sono troppo sacrificate. Un po’ di bilanciamento in più avrebbe aiutato. Non sempre è bene ridurre le prestazioni in favore dell’autonomia ma questa è una scelta che spetta all’utente finale. Un dato oggettivo è che 1GB di RAM nel 2018 è davvero troppo poco, soprattutto per il nostro mercato. Il device risulta sottotono sin dalla prima accensione.

Design
6.0
60%
Display
5.5
55%
Hardware
3.5
35%
Software
5.5
55%
Audio
3.5
35%
Connettività
5.0
50%
Fotocamera
3.0
30%
Batteria
8.0
80%
Prezzo
4.5
45%

Pro

Autonomia
Display
Patch aggiornate

Contro

Performance
Fotocamera
Audio

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