Spotify inizia a combattere la pirateria su Android

di Claudio Stoduto 0

Arrivano le prime segnalazioni in merito alle nuove politiche di tolleranza zero adottate da Spotify verso gli utenti Android.

Ebbene si. Purtroppo la pirateria ancora oggi é una grave piaga mondiale, specie in ambito tecnologico. Dove possibile gli utenti non pagano ed anzi preferiscono scroccare piuttosto che sfruttare un servizio nel pieno delle sue potenzialità.

Tutto questo su Android é estremamente più diffuso rispetto al sistema operativo mobile di Apple. Ed in particolare aggiungiamo anche che uno dei software più utilizzati con questo metodo é proprio Spotify. Esistono infatti moltissime versioni che vedono ricompilata da zero l’applicazione e permettono di usufruire gratuitamente del servizio Premium senza sborsare un centesimo. Non sono nemmeno poi così difficili da trovare a dirla tutta e con un semplice giro sulla Rete farete molto in fretta ad ottenere una di queste versioni sul vostro smartphone.

L’azienda svedese però parrebbe essersi ufficialmente stancata di questa grave problematica. Oltre a creare un bel danno di immagine alla stessa Spotify, questa tecnica portava via non pochi euro dai resoconti mensili. Se a questo sommiamo anche che l’aziedna vuole combattere sempre di più contro Apple ed il suo Apple Music, questo elemento di poca sicurezza sicuramente può andare ad incidere su una potenziale scelta finale dell’utente.

Detto questo il pugno di ferro è stato però già applicato. Sono infatti arrivate le prime segnalazioni frutto delle nuove politiche disposte dalla società in queste ore. La pena più grave, e vi diciamo anche che andrebbe bene solo così, é la cancellazione completa del vostro account e dell’eliminazione di ogni storico, playlist o altro ad esso collegato. Zero possibilità di poter recuperare il tutto e zero possibilità di far intervenire l’assistenza, giustamente.

Una mossa giusta, forte e che vuole far tornare un po’ di potere nelle mani di Spotify anche su Android. Il sistema di Google infatti, vista la presenza di default di Apple Music su iOS, dovrebbe essere il player di riferimento per l’azienda e tali scenari potrebbero danneggiare la sua immagine.

Se quindi siete tra questi utenti furbacchioni allora fareste prima a salvare tutto ed a mettere in sicurezza il vostro account, magari con un bel pagamento mensile dell’account se trovate utile il servizio offerto da Spotify.

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