Huawei P20: l’INTELLIGENZA ARTIFICIALE a portata di scatto! – RECENSIONE

di Francesco Siciliani 0

Huawei P20 è uno smartphone molto performante, dalle ottime capacità fotografiche e dal design piacevolissimo. Purtroppo non è stato messo troppo in risalto in quanto è il P20 Pro il vero protagonista, ma questa versione “standard” non è assolutamente da ignorare, anzi, ha senso di esistere.

Design

Lo smartphone è realizzato con materiali premium, alla vista e al tatto. Troviamo una sapiente fusione di vetro e metallo, con una finitura posteriore specchiata che mista ai colori fa una grandissima figura. Anche il frame è lucido e regala un feedback davvero elegante.

I colori poi sono un punto forte del device, come ad esempio la variante “Midnight Blue” della nostra recensione. Ci sono i colori Black e Pink Gold come opzioni alternative. Purtroppo questo P20 non è disponibile nella colorazione “Twilight” del Pro che, a mio avviso, è la più bella vista in casa Huawei quest’anno.

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Le dimensioni del device sono le seguenti: 70.8mm x 149.1mm x 7.65 mm per un peso di 165 grammi. L’ergonomia è buonissima e ci permette di usare agevolmente il prodotto anche con una sola mano. Il peso è bilanciato e la finitura non risulta troppo scivolosa, a dispetto delle aspettative.

Purtroppo, a differenza di P20 Pro, questo P20 non è certificato IP67 e quindi non è resistente all’acqua.

Display

Su questo Huawei P20 troviamo un display da 5.8 pollici di tipologia RGBW LCD. Questa è una differenza importante dal pannello visto sul modello Pro che si caratterizza per un display OLED. Qui troviamo una buonissima gestione dei colori e un perfetto bilanciamento del bianco. Il pannello può impressionare con le giuste impostazioni disponibili nel software.

Nel dettaglio troviamo una risoluzione da 2240 x 1080 pixel (Full HD+), un rapporto 18.7:9 e una densità pari a 432ppi. Comoda la possibilità di far cambiare automaticamente la temperatura del colore per adattarsi agli ambienti circostanti.

E poi venne il Notch. Anche questo P20 si caratterizza per la presenza della famosa tacca che ha fatto il suo esordio su Essential Phone in primis e che poi è stata portata al grande pubblico da iPhone X.

Questa tacca integra la fotocamera frontale, il sensore di luce e prossimità, la capsula auricolare e il piccolissimo LED di notifica. L’ottimizzazione del Notch è buona nell’interfaccia proprietaria ma non in tutte le applicazioni che, purtroppo, non sono ottimizzate e che fanno scomparire alcuni dettagli dietro al Notch. Ad esempio Instagram, giusto per citarne una.

I problemi relativi al Notch si risolvono però tutti in pochissimi istanti, con una semplicissima impostazione software. Basterà recarsi nelle impostazioni del display e nascondere la “tacca”. In questo modo lo smartphone oscurerà tutta la parte superiore in modo da generare una barra nera per tutta la lunghezza del display in corrispondenza del Notch. Questo rende tutte le app facili da consultare e con un design standard senza nulla che venga oscurato dal Notch.

Hardware

A livello hardware questo Huawei P20 ha praticamente tutte le carte in regola per competere con i top di gamma dell’anno, anche se con qualche GB di RAM in meno rispetto alla sua versione Pro.

Questo Huawei P20 si caratterizza per un ottimo SoC, già visto su Mate 10 Pro che abbiamo apprezzato tantissimo. Si tratta del Kirin 970 4×2.36GHz (Cortex A73), 4×1.8GHz (Cortex A53) con supporto all’intelligenza artificiale NPU che caratterizza tanti aspetti dello smartphone. Troviamo inoltre 4GB di RAM e uno storage pari a 128GB non espandibile tramite microSD. Infatti non troviamo lo slot ibrido ma solo due slot per nano SIM.

Inutile dire che tutte le operazioni vengono eseguite in modo fulmineo e fluido. Le performance sono davvero ottime e non ci fanno mai storcere il naso. Un device più che soddisfacente, che riesce a posizionarsi tra i migliori da usare per potenza e semplicità d’uso.

Lo sblocco avviene con il riconoscimento del volto e con il sensore per le impronte digitali frontale che fa anche da tasto home touch.

Connettività

A livello di connettività troviamo il Bluetooth 4.2, il WiFi con standard ac, GPS, Glonass, NFC e chiaramente reti LTE fino a 1.2GBps. Troviamo il connettore USB-C ma manca il Jack Audio da 3,5mm.

Le performance di rete sono praticamente impeccabili. Abbiamo apprezzato tantissimo la stabilità della rete e la velocità di connessione. Nulla da obiettare.

Audio

L’audio è realizzato in collaborazione con Dolby e sfrutta l’AI per rilevare la tipologia di suono in riproduzione e regolare livelli e impostazioni per offrire una migliore esperienza di ascolto.

Noi ci siamo trovati molto bene, grazie anche agli speaker stereo. Peccato che il volume non sia troppo consistente.

Per quanto concerne invece l’audio in entrata dal microfono, è sempre l’AI a caratterizzare la qualità del suono. L’AI incorporata in Huawei P20 riesce a distinguere tra la voce e i suoni di sottofondo, cancellando i rumori inutili. E il bello è che anche i rumori del microfono di chi parla con noi vengono filtrati.

Software

Troviamo, a livello software, Android Oreo 8.1 personalizzato da Huawei con la sua ottima EMUI. Disponibile anche la modalità PC vista già sui nuovi Mediapad M5 al MWC 2018.

L’interfaccia è fluida e pulita, le impostazioni e le opzioni sono ben catalogate, l’uso risulta molto intuitivo e ci sono alcune soluzioni molto piacevoli come l’assistente di Google integrato, lo store dei temi, l’app per gestire il telefono e via discorrendo.

Parlando di sicurezza, segnaliamo che al momento della recensione lo smartphone è aggiornato alle patch di sicurezza di Marzo 2018.

Fotocamera

E finalmente ci siamo. La fotocamera è la parte più importante da analizzare, nonché quella che ci ha entusiasmato di più di questo Huawei P20.

Iniziamo con la fotocamera frontale, da 24 megapixel con supporto al riconoscimento facciale. Tramite questa fotocamera lo smartphone può sbloccarsi al riconoscimento del volto.

Ma parlando di fotografie, questa fotocamera frontale con apertura f/2.0 è parecchio luminosa e garantisce buonissimi selfie anche in notturna. L’unica pecca che ho riscontrato è un’eccessiva esposizione in condizioni di luce piena. E’ come se lo smartphone non riuscisse, in modalità automatica, a compensare la tanta luminosità. A confronto, le immagini scattate da iPhone X e da altri device sono decisamente più bilanciate.

Per concludere il capitolo sulla fotocamera frontale, segnaliamo la presenza della modalità ritratto anteriore, che lavora insieme all’intelligenza artificiale. Non tutte le modalità funzionano perfettamente in tutte le condizioni ma siamo comunque rimasti soddisfatti. C’è da specificare che tecnologia non è ancora pienamente matura e nessuno smartphone provato fino ad ora risulta affidabilissimo nei ritratti frontali.

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La fotocamera posteriore, sviluppata con Leica, qui è meno performante di quella del modello Pro ma è pur sempre di tutto rispetto.

Troviamo un doppio modulo fotografico posteriore. I sensori sono da 12 megapixel con apertura f/1.8 e da 20 megapixel con apertura f/1.6. Come avrete capito, le due fotocamere sono luminosissime e questo regala scatti davvero mozzafiato. Si può scegliere se scattare a 12 o a 20 megapixel ma in quest’ultimo caso troviamo impossibile l’uso dello zoom ibrido 2x che invece risulta ottimo nelle foto a 12 megapixel.

Questo smartphone può contare su un sistema di stabilizzazione delle immagini e dei video molto avanzato che sfrutta l’intelligenza artificiale per garantire ottimi risultati. La tecnologia Huawei AIS garantisce una fluidità e stabilità dei filmati molto simile a quelle che si possono ottenere con uno stabilizzatore aggiuntivo. Questo però funziona solo fino alla risoluzione Full HD e quindi in modalità 4K la stabilizzazione risulta carente. Possiamo registrare fino a 4K a 30fps e fino a 960fps in modalità HD con uno slow motion fenomenale.

Ancora, Huawei P20 sfrutta la potenza dell’AI per identificare in tempo reale il soggetto della foto e regola automaticamente le impostazioni della fotocamera. Ad esempio, lo smartphone riconosce le scene come “alba/tramonto”, “cielo”, “cibo”, “verdura”.

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L’autofocus è fulmineo, lo scatto è immediato e la fotocamera risulta sempre pronta ad eseguire uno scatto in ogni condizione. Merito anche dell’autofocus predittivo che traccia l’oggetto in cinque punti dell’inquadratura in modo da anticiparne eventuali movimenti. Ho notato solo che l’AI impiega qualche secondo di troppo ad intervenire per selezionare la scena di riferimento.

E poi c’è la modalità notturna, davvero sorprendente. Si tratta di una modalità capace di scattare immagini ottime al buio anche senza un treppiede. Come funziona? Semplicemente lo stabilizzatore con AI aiuta a stabilizzare la fotocamera mentre l’ampia apertura cattura quanta più luce possibile. Su smartphone o fotocamere non stabilizzate questo si tradurrebbe in immagini mosse e con fastidiosi effetti di luce, mentre qui le foto risultano davvero molto piacevoli e nitide.

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Batteria

La batteria di Huawei P20 è da 3400mAh su questo device che risulta molto sottile pur integrando una batteria piuttosto capiente e prestante. Mi sarei aspettato solo un’oretta in più di autonomia in utilizzo medio ma non ci si può lamentare. Dopotutto il migliore sotto questo aspetto è il P20 Pro con ben 4000mAh.

L’autonomia è comunque pienamente soddisfacente e garantisce una giornata intera d’uso medio e richiede la ricarica poco prima di cena in caso di utilizzi molto intensi. Non male anche la gestione delle temperature che non scaldano troppo e non fanno perdere inutilmente energia.

Inoltre ci sono dei sistemi di risparmio energetico da poter usare quando necessario, lo switch della risoluzione per risparmiare batteria e una ricarica SuperCharge che tramite connettore USB-C garantisce il 50% di ricarica in 30 minuti.

Huawei P20 – Conclusioni

Come dicevamo, questo Huawei P20 ha senso di esistere nella sua fascia di prezzo. E’ sicuramente meno intrigante del modello Pro, che però costa anche 200€ circa in più. Non è il top assoluto ma è pur sempre un top player nel panorama attuale. Lo consiglierei a chi non vuole spendere troppo per il modello Pro e per chi cerca una validissima alternativa a Galaxy S9. Anche in questo caso, brava Huawei.

Questo P20 è disponibile ad un prezzo di listino di 679€ presso i rivenditori di elettronica come MediaWorld, Unieuro e simili, oltre che dagli operatori italiani. Su Amazon sarà disponibile dal 13 Aprile ma si può già preordinare.

8.3

Huawei P20 non è il top assoluto ma è pur sempre un top player nel panorama attuale e gioca ad armi pari con tantissimi competitors. Lo consiglierei a chi non vuole spendere troppo per il modello Pro e per chi cerca una validissima alternativa a Galaxy S9. Anche in questo caso, brava Huawei.

Design
8.5
85%
Display
8.0
80%
Hardware
9.0
90%
Connettività
8.5
85%
Software
8.5
85%
Audio
7.5
75%
Fotocamera
9.0
90%
Batteria
8.0
80%
Prezzo
8.0
80%

Pro

Design
Materiali
Fotocamere posteriori
AI
Performance
Qualità/prezzo

Contro

No IP67
Display non OLED
Sovraesposizione fotocamera frontale
Volume carente

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