Recensione Amazfit Cor: la logica evoluzione della Mi Band – VIDEO

di Andrea Cervone 0

Amazfit Cor è una nuova smart-band dell’azienda controllata da Xiaomi. Si tratta di un prodotto relativamente semplice ma comunque completo e affidabile, nonché economico per quello che offre. Abbiamo potuto testare questo dispositivo nelle ultime settimane e siamo finalmente pronti a darvi il nostro parere definitivo su questo prodotto.

Dopo il successo del Bip, lo smartwatch per gli sportivi più esigenti, Amazfit cerca di aggredire un pubblico leggermente diverso con questo nuovo Amazfit Cor. Le funzionalità sport sono decisamente più contenute su questo dispositivo e si limitano, fondamentalmente, al tracking delle calorie bruciate e della frequenza cardiaca, senza programmi di allenamento predefiniti e specifici per il tipo di sport praticato.

Ma andiamo con ordine: al polso il prodotto sta benissimo, risulta comodo, leggero e soprattutto non ingombrante, anche se il cinturino è leggermente spesso. Il prodotto è composto, oltre che dal cinturino (rimovibile e in silicone) dalla parte centrale, realizzata in plastica e in vetro, che è il vero cuore di Amazfit Cor. Qui troviamo, infatti, uno schermo touch screen IPS senza controlli fisici e un sensore per il rilevamento dei battiti cardiaci posizionato sulla parte posteriore e che emetterà dei flash verdi per misurare la frequenza. Va sottolineato, inoltre, che Amazift Cor è impermeabile fino a 50 metri e resiste sia ad acqua che polvere.

Come detto, sarà possibile interagire con il dispositivo tramite tocchi e gesti: il menu è a scorrimento verticale e in alto troviamo la funzione Non Disturbare, attivabile a seconda delle necessità o in modo automatico; più in basso ci sono i quadranti veri e propri, personalizzabili tramite Amazfit Cor o tramite l’app Mi Fit se vorremo aggiungerne di nuovi; ancora più in basso troviamo le classiche funzioni da smartwatch come la sveglia, il cronometro e anche le sezioni dedicate all’attività fisica. Parlando degli allenamenti, in particolare, durante i nostri test Amazfit Cor si è dimostrata piuttosto precisa sia nel rilevamento dei battiti cardiaci (rilevati con un differenziale di pochi battiti rispetto a prodotti più blasonati) delle distanze percorse (gap di 100/200 metri massimo) e delle calorie bruciate (gap di 50/100 calorie massimo).

Per quanto riguarda il monitoraggio del battito cardiaco è possibile ottenere una misurazione continua o ad intervalli (settabili tramite l’app) mentre per il sonno sarà possibile riconoscere i momenti di sonno profondo e quelli di sonno leggero, ottenendo una mappatura di ogni sessione di riposo. Presente anche una sezione “Meteo” con le previsioni dei 7 giorni successivi.

Non mancano ovviamente le notifiche che funzionano piuttosto bene ma dovranno essere attivate per ogni singola app tramite l’app Mi Fit. Potranno essere visualizzate quasi sempre per intero sullo schermo del dispositivo, anche se potrebbero essere necessari più tap per scorrerle per intero. Tra le notifiche di sistema troveremo anche quelle relative ai passi giornalieri, ai chilometri, alle calorie bruciate e al tempo di sedentarietà.

La connessione con lo smartphone, come già preannunciato, avviene tramite Bluetooth (4.2) utilizzando l’app Mi Fit di Xiaomi. La connessione è sempre stabile, ma il range non è particolarmente generoso e infatti potrà capitare di perdere la connessione dal dispositivo semplicemente muovendosi in casa senza lo smartphone sempre dietro. Il range di connessione è quindi di pochi metri. Piccola mancanza sul fronte della connettività riguarda il GPS: non ne farei un dramma su un prodotto di questo tipo, ma se volete andare a correre o in bici e tracciare gli spostamenti vi servirà sempre il vostro smartphone, Amazfit Cor non basterà. Per questo le statistiche sui chilometri percorsi potrebbero essere non proprio precisissime, ma comunque nemmeno troppo distanti da quanto misurato con prodotti dotati di GPS integrato.

Per quanto riguarda la batteria, l’azienda garantisce fino a 30 giorni di utilizzo e nei nostri test non possiamo che confermare queste statistiche. Il dispositivo ci è stato consegnato circa due settimane fa con una carica residua del 40% e solo in questi ultimi giorni abbiamo sentito l’esigenza di ricaricarlo, nonostante sia stato utilizzato (anche per monitorare l’attività fisica) in ogni giornata da quando è stato ricevuto. Amazfit Cor è compatibile con qualsiasi dispositivo Bluetooth e in particolare con versioni software pari o superiori ad Android 4.4 e ad iOS 7.0.

Con un prezzo “europeizzato” da Amazon di circa 80€, Amazfit Cor si candida come una delle smart-band più premium in circolazione. Non è sicuramente economica come una Mi Band, ma c’è anche da sottolineare che su questo prodotto non manca davvero (quasi… GPS) nulla: troviamo uno schermo touch di qualità, una batteria longeva e un software intuitivo e affidabile.

Probabilmente acquistandola dalla Cina potreste pagarla parecchio di meno, ma dall’altra parte la garanzia di Amazon è sempre un valore aggiunto da considerare. Per questo motivo, qualora foste interessati, potete consultare la scheda prodotto di Amazfit Cor ed eventualmente procedere all’acquisto tramite questo link.

8.1

Non economica come una Mi Band, ma completa e affidabile. L'unica pecca è l'assenza del GPS, compensata da un buon software, un ottimo schermo e una batteria longeva. Precisa anche nel rilevamento della frequenza, delle calorie bruciate e delle distanze.

Design
8.0
80%
Funzioni
8.5
85%
Precisione
7.0
70%
Software
8.0
80%
Batteria
9.5
95%
Qualità/Prezzo
7.5
75%
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