Recensione Honor 10: il BEST-BUY da 399€! – VIDEO

di Andrea Cervone 0

Honor 10 è il nuovo top di gamma dell’azienda cinese, pensato per chi vuole avere tra le mani un telefono performante, moderno, con una batteria longeva e che soprattutto risulti un po’ più economico di un moderno top di gamma. Uno dei punti di forza di Honor 10 è proprio il prezzo: 399€. Una cifra a cui Honor offre un prodotto completo, accattivante e affidabile come pochi. Lo abbiamo provato sin dal giorno della presentazione, tenutasi il 15 maggio a Londra, e siamo finalmente pronti per parlarvene nella nostra recensione completa.

Design

Squadra che vince… in parte si cambia! Sul fronte estetico Honor 10 si differenzia, anche se solo in parte, da Honor 8 e da Honor 9 sia sul fronte che sul retro. La parte posteriore, ancora una volta realizzata in vetro, non solo offre i classici giochi di colore quando il telefono viene colpito dalla luce, ma quest’anno cambia letteralmente aspetto nelle versioni “Phantom Green” e “Phantom Blue”: ad esempio la nostra unità vira dal fucsia al blu e dal blu al verde, ottenendo giochi di colori sempre diversi e piacevolissimi. Il retro della back cover è poi leggermente curvato ai bordi, in modo da restituire una sensazione di maggiore comodità in mano.

Viene riproposta la cornice in alluminio che restituisce una sensazione di solidità al telefono. Sul retro troviamo una doppia fotocamera orizzontale e il logo Honor. Il sensore di impronte è sul fronte, all’interno della piccola cornice inferiore, ed è posizionato sotto il pannello in vetro (parleremo meglio di questa scelta più avanti). Sul fronte campeggia poi il bellissimo schermo praticamente senza cornici che però include una “tacca” in cui sono alloggiati tutti i vari sensori e la fotocamera anteriore. Piacevolissimo sul retro, ma anche sul fronte, anche se pecca di originalità, Honor 10 è senza dubbio uno degli smartphone più belli presentati quest’anno.

Schermo

Lo schermo di Honor 10 è un pannello IPS da 5.84 pollici in risoluzione Full HD+ (in sostanza un Full HD con verticale leggermente più estesa) con rapporto di forma 19:9. Grazie a questo rapporto il telefono offre un’esperienza di visione immersa e piacevole senza rinunciare ai contenuti che potrebbero essere “nascosti” dietro la tacca. Gli angoli dello schermo sono inoltre arrotondati per offrire un look più “2018” al telefono. Sul fronte tecnico, lo schermo si presenta con un buon bilanciamento dei colori e con un contrasto pronunciato, ma non troppo.

A deludere un po’ è stata la luminosità massima dello schermo, non elevatissima e che soprattutto impedisce una lettura ottimale sotto la luce diretta del sole. Il telefono arriva inoltre con una pellicola preapplicata che trattiene parecchie impronte. Rimuovendola sarà possibile apprezzare risultati leggermente migliori. Nel complesso quello di Honor 10 è un buon pannello, ma non siamo sicuramente ai vertici della categoria degli IPS.

Ah, giusto. Il notch. La tacca. Quasi me ne dimenticavo, ma d’altronde… ormai è uno standard a tutti gli effetti. Fa notizia non averla. Su Honor 10 c’è, è piccolina, ma se vi da fastidio potete comunque nasconderla tramite software. Solo che essendo il pannello un IPS l’effetto “nascondino” sarà limitato, dato che comunque si potrà notare una differenza tra il nero (software) delle barre simulate e la vera tacca.

Hardware

A bordo di Honor 10 troviamo il nuovo processore HiSilicon Kirin 970 realizzato da Huawei, il primo processore con NPU (Neural-Process-Unit) integrata che ha risvolti in tema di intelligenza artificiale. Di IA parleremo più avanti però: per il momento concentriamoci sulle caratteristiche del SoC che consente di ottenere ottimi risultati nell’utilizzo quotidiano. Infatti Honor 10 risulta sempre fluido e scattante (prima dell’ultimo aggiornamento era possibile notare qualche lag, adesso sembrano spariti del tutto) e i riscaldamenti sono davvero contenuti, anche dopo sessioni di utilizzo intenso. Nei giochi si riscontra un livello di dettaglio altissimo e, anche qui, un’ottima fluidità.

Piccola delusione sul fronte della RAM invece: infatti Honor 10 ha a sua disposizione solo 4 GB di RAM, sia per la versione con 64 GB di memoria che per quella da 128 GB di memoria (sempre e comunque non espandibili). Non sono pochi e vanno più che bene nell’utilizzo quotidiano, ma c’è da sottolineare che un anno fa Honor 9 veniva fornito, già al lancio, anche in versione con 6 GB di memoria RAM a disposizione. Una mancanza – più sulla carta che nella pratica – non da poco, a mio avviso, per quello che doveva rappresentare l’evoluzione del già ottimo dispositivo dello scorso anno.

Parlando invece dei sistemi di sblocco, su Honor 10 ne troviamo due: il primo è il classico sensore di impronte che, come detto, finisce sotto il vetro frontale ed è ora in grado di riconoscere l’impronta digitale anche quando abbiamo le mani bagnate. Un piccolo valore aggiunto che però cela un grosso contrappasso: infatti, nell’utilizzo standard, il sensore di Honor 10 si dimostra meno preciso e veloce rispetto a quello di Honor 9, noto invece per la sua estrema rapidità e precisione. Non a caso non l’ho quasi mai utilizzato, rifuggendo nel più conveniente sensore per lo sblocco con il viso, decisamente più affidabile e veloce. Per sbloccare il telefono basterà sollevarlo e puntarlo verso il volto; si potrà inoltre scegliere di disattivare l’animazione di scorrimento per andare direttamente alla schermata Home, nonché di visualizzare o meno l’anteprima delle notifiche nella schermata di blocco a telefono bloccato.

Connettività

La connettività su Honor 10 prevede tutte le connessioni via cavo standard (jack da 3.5mm per le cuffie e ingresso USB-C per ricarica e sincronizzazione) il Bluetooth solo in versione 4.2, il supporto a tutte le bande europee per il 4G/LTE, il WiFi doppia banda (che garantisce ottime velocità sia in download che in upload) e il sensore per gestire i dispositivi ad infrarossi. Ottima anche la ricezione e la gestione delle due NanoSIM in simultanea.

Audio

Honor 10 ripropone, ancora una volta, uno speaker mono: il volume è piuttosto elevato per la categoria, ma come qualità audio, ormai, la differenza si sente (letteralmente) rispetto ad un top di gamma. In particolare con l’avvento degli speaker stereo sulla maggior parte dei top, l’audio mono è effettivamente un limite che si poteva superare con un piccolissimo sforzo, ma probabilmente per contenere i costi è stata fatta questa scelta. Molto potente, invece, la capsula auricolare che ci consente di sentire senza problemi l’interlocutore; favore ricambiato grazie all’ottimo microfono montato su Honor 10 e anche grazie all’intelligenza artificiale che riduce i rumori di sottofondo e amplifica la voce quando parliamo con un tono basso.

Software

A bordo di Honor 10 troviamo il software EMUI 8.1 di Huawei che si basa su Android 8.1 Oreo, ossia l’ultima versione pubblica di Android. Non è cambiato granché rispetto a Honor View 10, a Huawei P20/P20 Pro e ad Honor 9 Lite. Infatti fondamentalmente parliamo della solita EMUI. Unica chicca aggiuntiva è una funzione smart che riconosce il nostro volto e disattiva la rotazione automatica dello schermo quando, ad esempio, ci stendiamo sul letto. In questo modo potremo continuare a consultare in verticale lo schermo del dispositivo senza attivare il blocco rotazione. Presente, come sempre, lo store di temi, la schermata generale di ricerca, la schermata Google sull’estrema sinistra nella Home e ora anche l’app Messaggi di Google integrata come app di default per la messaggistica. Dal giorno del lancio al momento della recensione è già arrivato il primo aggiornamento che lascia quindi ben sperare in ottica futura. In generale la EMUI di Honor e di Huawei resta un’ottima personalizzazione di Android, semplice ed immediata.

Fotocamera

Su Honor 10 è stata aggiornata anche la fotocamera. Sul retro troviamo un doppio sensore con lente principale da 24 megapixel con tecnologia RGB e lente ausiliaria Black&White. La tecnologia è la solita in cui Honor e Huawei stanno investendo ormai da diversi anni: una lente (la RGB) gestisce e bilancia colore ed esposizione, mentre l’altra (la B&W) si occupa di catturare il maggior numero di dettagli. Quest’anno arriva inoltre lo zoom ibrido 2X e vengono confermate le funzioni come la modalità sfocato, la modalità ritratto, la creazione 3D, ecc. L’interfaccia dell’app fotocamera resta, però, la classica di Honor e manca del tutto il branding Leica, visto invece su P20 e predecessori.

Arriva invece l’intelligenza artificiale, in grado di permettere ad Honor 10 di riconoscere le diverse scene che inquadreremo per ottimizzare le impostazioni della fotocamera di conseguenza. Quella di Honor 10 ci è sembrata una IA leggermente meno “invasiva” di quella vista su Huawei P20 e P20 Pro, ma questo può essere un pro o un contro. Le foto vengono comunque molto bene: di giorno il livello di dettaglio è piuttosto alto e si possono realizzare ottimi sfocati grazie alla lente luminosa (f/1.8). Di notte si perde un po’ di dettaglio e si potrebbe incorrere in qualche problema con la messa a fuoco, ma il rumore resta comunque nella media e non risulta mai esagerato. Buoni anche i video, acquisibili fino a 4K, ma stabilizzati in modo accettabile solo fino a 1080p. C’è anche lo slow motion ma non a 960 fps come su Huawei P20 e P20 Pro.

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Nel complesso ottime foto e video molto positivi. Un bel passo in avanti rispetto ad Honor 9 è stato fatto e si può apprezzare un po’ in tutti gli scatti, non solo in quelli “potenziati” dall’intelligenza artificiale.

Batteria

Su Honor 10 troviamo una capiente batteria da 3.400 mAh. Non si fanno quindi miracoli – come su Honor View 10, ad esempio – ma nell’uso quotidiano lo smartphone si comporta sempre in modo egregio. Con un uso standard non sarà un problema chiudere una giornata di utilizzo anche con un 15/20% di batteria residua, ma se invece stresseremo maggiormente il dispositivo (magari con utilizzo massiccio del GPS e della rete internet mobile) allora potrebbe essere necessario ricaricare al volo prima di cena. Purtroppo, nonostante il retro in vetro, è assente la ricarica wireless ma c’è comunque la ricarica rapida che, grazie all’alimentatore incluso in confezione, permette di ottenere un 50% di autonomia in più in appena mezz’ora. Davvero niente male!

Conclusioni e Prezzi

Honor 10 non vuole far concorrenza a Huawei P20 e non vuole proporsi come alternativa prepotente ai top di gamma. Insomma, non è un flagship killer. È però un top di gamma più modesto che viene venduto al prezzo di un medio di gamma. C’è tanta qualità in questo smartphone, tantissima, ma anche qualche difetto da limare. Speriamo inoltre che venga presto venduta anche in Italia la versione con 6 GB di RAM (già in vendita da un mesetto in Cina) per fare ancora più gola ai possessori di Honor 9 Premium. Nel complesso è uno smartphone che non passa inosservato con il suo bellissimo “lato B” e con le sue ottime prestazioni, nonché grazie alla batteria davvero longeva e al software aggiornato.

Honor 10 è disponibile già da ora sul sito ufficiale HiHonor a 399€ per la versione 4+64 GB. Il modello con 4+128 GB è disponibile, invece, a 449€. Entrambi i modelli sono disponibili nelle colorazioni blu, nero, grigio e verde. In alternativa potete acquistare Honor 10 tramite Amazon ad un prezzo già ottimo: infatti lo store online per eccellenza già vende Honor 10 a 349€ (quindi con uno sconto di 50€ rispetto al prezzo di listino). Per approfittare dell’offerta basta collegarsi a questa pagina.

8.1

Bello come pochi, potente quanto basta e praticamente completo. Qualche difetto c'è, qualche mancanza anche, ma sono particolari su cui si può sorvolare. Tra le mani va come un top di gamma, ma nella sostanza costa quanto un medio di gamma. Un vero e proprio best-buy da prendere al volo (o magari tra qualche settimana, aspettando che il prezzo cali ulteriormente).

Design
8.5
85%
Hardware
8.5
85%
Schermo
7.5
75%
Connettività
7.5
75%
Audio
7.0
70%
Software
8.0
80%
Fotocamera
8.5
85%
Batteria
8.5
85%
Qualità/Prezzo
9.0
90%

Pro

- Design stupendo
- Hardware da top
- Batteria longeva
- Ottime fotocamere
- Android 8.1 Oreo
- Ottimo schermo...

Contro

- ...che però si vede pochino in esterna
- Bluetooth solo 4.2

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