Recensione Moto G6 Plus: lo smartphone giusto al prezzo giusto! – ANTEPRIMA

di Andrea Cervone 2

Quest’anno i nuovi Moto G si sono fatti attendere un po’ di più rispetto alle previsioni, ma finalmente abbiamo potuto mettere le nostre mani sul più completo dei nuovi medi di gamma di Motorola. Stiamo parlando di Moto G6 Plus, un dispositivo dal prezzo contenuto che non rinuncia praticamente a nulla ed offre all’utente un’esperienza completa, appagante e stock. Scopriamolo all’interno della nostra recensione completa! 

Design

Sul design di questo smartphone non c’è tantissimo da dire. Non si distanzia più di tanto da quanto già visto con le ultime proposte di Motorola, ma rispetto a Moto G5 Plus il dispositivo diventa più alto e più stretto per accogliere il nuovo schermo con rapporto di forma 18:9. Un aspetto da segnalare che non mi ha convinto al 100% è l’asimmetria delle cornici: quella superiore è ridotta (ma non ridottissima) mentre quella inferiore è parecchio spessa ed è in grado di ospitare un sensore di impronte digitali e il logo Motorola (che se forse fosse stato rimosso…). Sul fronte troviamo anche la fotocamera principale, la capsula auricolare e anche un piccolo LED flash per illuminare i selfie al buio. Presente anche il primo dei tre microfoni presenti sul dispositivo: il secondo è nella cornice inferiore, mentre il terzo è nella superiore. Insieme garantiscono un’ottima qualità in chiamata e una riduzione del rumore fenomenale. 

Le perplessità sul design però non si fermano qui: se da una parte accogliamo sempre con felicità la presenza della back cover in vetro, dall’altra non possiamo sottolineare l’occasione sprecata per non aver introdotto la ricarica wireless. Poco male, il telefono si ricarica tramite la porta USB-C posta in basso vicino al connettore jack per le cuffie. Un’altra perplessità estetica riguarda la fotocamera: sporgentissima e piuttosto grande, ma quest’anno il sensore è doppio e ne parleremo meglio più avanti. Nel complesso la back cover posteriore regala solidità ed eleganza al dispositivo, formando anche qualche fascio di luce (ovviamente nulla di paragonabile ad Honor 10) che cattura l’attenzione dei presenti. Il carrellino per la SIM è posto nella parte superiore del dispositivo ed è davvero generoso: in questa “scialuppa” troverete infatti il doppio vano NanoSIM e anche un apposito spazio per inserire una scheda microSD che vi consentirà di espandere i 64 GB di memoria integrati.

Completando il “tour” del dispositivo, il lato sinistro è completamente libero, mentre sul lato destro troviamo il tasto di accensione zigrinato (davvero piacevole da premere e riconoscibile al volo) e il bilanciere del volume. Moto G6 Plus è inoltre un dispositivo impermeabile, certificato con standard p2i, e per questo è protetto da schizzi e pioggia leggera. 

Schermo

Sul fronte dello schermo il nuovo Moto G6 Plus include un pannello da 5.99 pollici in formato 18:9 protetto da un Corning Gorilla Glass 3. Si tratta di un IPS che raggiunge la risoluzione massima di 1080 x 2160 pixel (Full HD) e che restituisce un’ottima esperienza visiva e un dettaglio molto elevato, grazie alla densità di pixel pari a 409 ppi. I colori ci sono sembrati inizialmente un po’ poco saturi, ma per fortuna è possibile gestirli tramite il software. I neri sono da IPS, quindi tutt’altro che totali, mentre gli angoli di visione sono davvero ottimi. Un pannello che sicuramente non stupisce ma che riesce invece a convincere nell’utilizzo quotidiano, senza mai farvi desiderare qualcosa di più.

Hardware

In Moto G6 Plus trova spazio l’ottimo processore Qualcomm Snapdragon 630, una delle migliori proposte dell’anno in rapporto prestazioni/consumi. La sostanza c’è tutta, infatti, e Moto G6 Plus gira davvero al pari di un top di gamma. Rispetto ad un modello di fascia alta non gode però del nuovo standard di 6 GB di RAM, ma con i suoi 4 GB si difende davvero alla grande, grazie soprattutto ad un software snello e ben ottimizzato. Sul fronte gaming nessun problema: ovviamente non abbiamo le prestazioni di un top e qualche riscaldamento lo si nota durante le sessioni più intense, ma tuttavia la GPU Adreno 508 svolge bene il suo lavoro e regala soddisfazioni. In ogni caso nel quotidiano Moto G6 Plus si rivela sempre rapido e scattante, soffrendo di qualche leggerissimo lag soltanto in sporadiche situazioni. 

Sul fronte degli sblocchi troviamo sia il sensore di impronte digitali che il sensore per il riconoscimento del viso. Il primo è posto sul fronte e risulta piuttosto preciso e veloce. Sicuramente più preciso e veloce del sensore per il riconoscimento del volto che invece si è dimostrato davvero lento e spesso poco affidabile. Confidiamo in un aggiornamento software che possa limare queste mancanze.

Connettività

Dal punto di vista della connettività il nuovo Moto G6 Plus di Motorola non ha veramente nulla da invidiare agli altri contendenti: troviamo infatti il supporto alle reti LTE/4G, il WiFi a doppia banda (802.11 a/b/g/n/ac) il Bluetooth 5.0 (vera esclusiva in questo segmento del mercato) il connettore USB-C 2.0, l’NFC e il GPS/GLONASS/Galileo. Non manca davvero nulla. Ottima anche la ricezione – ai vertici della categoria e in linea con gli smartphone top di Huawei e Honor – e decisamente positiva la qualità in chiamata, sia dalla capsula che in vivavoce; stesso discorso anche per l’audio in uscita grazie al sistema con tre microfoni. 

Audio

Il comparto audio è stato decisamente migliorato: su Moto G6 Plus vengono infatti montati due speaker (uno nella parte inferiore del telefono e l’altro che coincide con la capsula auricolare) per un’esperienza di ascolto definita e corposa. A migliorare il tutto troviamo anche la modalità Dolby Audio che permette di ottenere un suono ancora più immerso. Nel complesso siamo abbondantemente al di sopra della categoria come qualità e potenza dell’audio, ma forse non si raggiungono i livelli dei top di gamma più blasonati.

Software 

Ad animare Moto G6 Plus è Android 8.0 Oreo con una leggera personalizzazione di Motorola che si limita ad alcune gestire, all’ambient display (come sempre tra i migliori in circolazione) e a poco altro. Non manca un drawer delle applicazioni a scorrimento verticale e la schermata di Google Now sul’estrema sinistra della Home. Una chicca software risiede nella funzionalità che permette di attivare il “Non disturbare” semplicemente girando il dispositivo con lo schermo verso il basso quando questo si trova su una superficie. Presente anche la condivisione rapida tra i dispositivi Motorola e Lenovo tramite WiFi, la sincronizzazione dei messaggi, il backup dello smartphone, ecc. All’interno dello smartphone troviamo solo due app terze preinstallate (LinkedIn e Office, per via di qualche partnership con Microsoft) oltre all’app Moto per gestire alcune funzionalità specifiche del dispositivo. 

Nel complesso l’esperienza software degli smartphone Motorola si riconferma anche su Moto 6 Plus e punta, ancora una volta, sulla stabilità sugli aggiornamenti e sulla semplicità del sistema.

Fotocamera

Su Moto G6 Plus arrivano due fotocamere posteriori (parecchio sporgenti) da 12 e da 5 megapixel con lente decisamente luminosa (f/1.7) e tecnologia di messa a fuoco Dual Pixel. Quest’ultima avrebbe dovuto garantire una velocità di messa a fuoco migliorata, ma nei nostri test abbiamo verificato qualche problemino in tal senso: in generale la messa a fuoco è piuttosto veloce, anche a distanze ravvicinate, su soggetti relativamente immobili, mentre qualche problemino lo si riscontra durante la ricerca del fuoco su soggetto in movimento. 

Ma a cosa serve la fotocamera secondaria? Fondamentalmente solo per realizzare scatti sfocati (in modo davvero bruttino) ricorrendo inoltre ad un software tutt’altro che ottimizzato, almeno per il momento: è infatti possibile riscontrare lag durante lo scatto della foto e in generale la qualità non convince. Convincono invece gli scatti “standard” che con buona luce sono davvero molto buoni e superiori alla media della categoria; buoni anche quelli al buio, anche se ovviamente è possibile notare un po’ di rumore digitale. Quest’anno la fotocamera è anche dotata di riconoscimento dei luoghi di interesse e degli oggetti (funzione da affinare, siamo distanti dai livelli dei concorrenti) nonché della possibilità di scansione il testo. Sul fronte dei video questi possono essere acquisiti fino alla risoluzione 4K a 30fps o fino a 1080p a 60fps. In entrambi i casi si ottengono buoni risultati, ma abbiamo preferito la registrazione a 1080p per la maggiore fluidità e per una stabilizzazione migliore, anche se un po’ “a scatti”.

La fotocamera anteriore è invece da 8 megapixel ed è provvista di una lente decisamente grandangolare, in grado di far entrare veramente di tutto e di più nella scena. Se per qualche motivo questa ampiezza non dovesse bastarvi, potrete ricorrere alla modalità per selfie di gruppo che permetterà di scattare più foto e unirle per ottenere un’inquadratura ancora più grandangolare. Per quanto riguarda i video, con la cam anteriore è possibile raggiungere i 1080p a 30 fps.

Batteria

A bordo di Moto G6 Plus troviamo una batteria da 3.200 mAh. Non tantissimi sulla carta, ma grazie all’ottimizzazione dei consumi del processore Snapdragon 630 il telefono è in grado di garantire abbondantemente una giornata di utilizzo (anche intenso) e vi consentirà di affacciarvi senza problemi anche ad una seconda giornata. Il tutto con 5/6 ore di schermo attivo. La ricarica avviene tramite l’apposito connettore USB-C e grazie all’alimentatore incluso in confezione che consente di ricaricare lo smartphone del 50% circa in mezz’ora. Davvero niente male per un medio di gamma. Sono anche presenti delle modalità di risparmio energetico ma sono quelle standard di Android ed influiscono davvero poco sui risultati finali.

Conclusioni e Prezzi

Moto G6 Plus è un telefono che convince, al passo con i tempi sia sul fronte estetico che su quello dell’hardware. Convince soprattutto per le prestazioni, per la buona autonomia, per il software snello e per l’ottima parte telefonica, in grado di offrire un’ottima ricezione (eventualmente anche con uso di due SIM) e una qualità in chiamata probabilmente impareggiabile. In tre parole? Un ragionevole investimento.

Moto G6 Plus sarà disponibile nei prossimi giorni ad un prezzo di listino di 299€. Una cifra assolutamente in linea con le caratteristiche dello smartphone ma che potrà calare relativamente in fretta, rendendo ancora più appetibile il prodotto. Almeno inizialmente Moto G6 Plus sarà disponibile nella sola colorazione Deep Indigo, la stessa da noi provata, nell’unica variante da 4/64 GB. Vi suggeriamo di acquistare il prodotto tramite Amazon per ottenere il miglior prezzo online e un servizio post-vendita superiore a quello di qualsiasi altro store.

8.2

Design moderno (ma non entusiasmante) ottimo schermo, prestazioni di livello, ottima batteria e connettività completissima. Un telefono senza fronzoli ma con tanta sostanza e soprattutto con un prezzo assolutamente in linea con le caratteristiche del prodotto. Consigliato per chi cerca tanta sostanza e affidabilità

Design
7.0
70%
Hardware
8.0
80%
Schermo
8.0
80%
Connettività
9.5
95%
Audio
8.0
80%
Software
8.5
85%
Fotocamera
8.0
80%
Batteria
8.0
80%
Qualità/Prezzo
9.0
90%

Pro

- Software aggiornato e stock
- Connettività completissima
- Schermo 18:9 di buona qualità
- Ottime prestazioni
- Buona autonomia
- Ricezione e audio in chiamata top

Contro

- Design discutibile (fotocamera, asimmetria)
- Software della fotocamera da migliorare
- Manca l'effetto "wow"

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