Xiaomi Redmi S2: nella botte piccola c’è il vino buono – RECENSIONE

di Andrea Cervone 1

La competizione nella fascia degli smartphone tra i 100 e i 200 euro si fa sempre più agguerrita. Xiaomi è una delle principali aziende a vendere dispositivi su queste cifre e quest’anno la strategia sembra chiarissima: saturare il mercato degli entry e medi di gamma. Dopo la famiglia Redmi 5 (Redmi 5, Redmi 5 Plus, Redmi Note 5) e dopo l’annuncio in Cina dei Redmi 6, Xiaomi lancia Xiaomi Redmi S2, un dispositivo che ci è sembrato a tutti gli effetti una versione “alleggerita” del Redmi Note 5. L’aspetto interessante è che con una spesa di 150€ riuscirete a portarvi a casa un processore Snapdragon che garantisce prestazioni di rilievo. Ma scopriamo nel dettaglio questo smartphone all’interno della nostra recensione completa!

Design

Esteticamente Xiaomi Redmi S2 è una “brutta copia” di Xiaomi Redmi Note 5. Le linee sono le stesse, ma questo dispositivo è realizzato in plastica (rispetto all’alluminio del modello più costoso). Da una parte ciò fa anche comodo: il peso si riduce (il device pesa soli 170 grammi) e in mano diventa anche più maneggevole e meno scivoloso. Peccato però per le bande dell’antenna che sono visibili sul retro del device. Retro che include un sensore di impronte e la fotocamera, doppia e “a semaforo” con il LED flash tra i due sensori.

L’idillio estetico finisce, però, nel momento in cui si guarda il dispositivo di lato: infatti è possibile notare un certo dislivello tra il vetro anteriore e la scocca: sembra quasi che il pannello frontale sia semplicemente “appoggiato” e non incastonato all’interno della scocca. Soluzione a dir poco discutibile a livello estetico.

Schermo

Lo schermo di Xiaomi Redmi S2 è sicuramente uno degli aspetti meno convincenti di questo dispositivo: ci troviamo dinanzi ad un’unità da 5.99 pollici, con tecnologia IPS e rapporto di forma 18:9. La risoluzione è però solo HD+, anche se nell’uso quotidiano questo non è assolutamente un limite. Buona la gamma cromatica e ottima la visibilità sotto la luce del sole. Per il resto, però, è un pannello assolutamente “normale” e in linea con quelli di tantissimi altri dispositivi della stessa fascia.

Hardware

Il vero punto di forza di questo Xiaomi Redmi S2 è nell’hardware: a bordo troviamo infatti un processore di tutto rispetto e che solitamente viene montato – anche da altri produttori – sui medi di gamma; qui invece lo ritroviamo su un vero entry level. Parliamo dello Snapdragon 625, accompagnato da una GPU Adreno 506 e da 3 GB di RAM. Una dotazione assolutamente interessante per uno smartphone che costa così poco e che, complice anche lo schermo poco definito, consente di ottenere ottime prestazioni e consumi ridotti. La MIUI 9.5 gestisce benissimo i processi in background e i 3 GB di RAM non vanno davvero mai stretti.

Assenti riscaldamenti e rallentamenti di ogni tipo. Nei giochi la fluidità non è massima ma comunque l’esperienza di gioco è assolutamente fluida e appagante. Per quanto riguarda i sistemi di sblocco, poi, qui non manca davvero nulla: troviamo un sensore di impronte posteriore che si raggiunge comodamente e che soprattutto risulta veloce e preciso; la vera chicca però è il riconoscimento del volto, attivabile impostando la regione del dispositivo su “Hong Kong”, che consente di sbloccare il telefono semplicemente guardandolo, anche qui con una buona rapidità e affidabilità. 

Connettività

Qualche problemino di ricezione l’ho riscontrato con questo smartphone. Sicuramente non siamo ai livelli di un Redmi Note 5, per intenderci, e anche la navigazione (sia con Iliad che con Vodafone) non è sempre stata perfetta. Ad ogni modo le note positive sono nella qualità di chiamata, davvero sorprendente per un dispositivo di questa fascia di prezzo, sia in vivavoce che tramite la capsula auricolare.

Per quanto riguarda gli standard di connessione, invece, questi non sono recentissimi: troviamo infatti il WiFi mono-banda, il Bluetooth 4.2 e il GPS Glonass (niente Galileo). Non manca il blaster ad infrarossi per controllare in remoto altri dispositivi e il connettore jack da 3.5mm per le cuffie. Purtroppo la ricarica avviene ancora tramite il connettore microUSB.

Audio

Sorprendente anche l’audio di questo Xiaomi Redmi S2che, pur essendo mono, si fa sentire in modo davvero ottimo grazie ad un volume massimo parecchio elevato. Buona anche la qualità generale, anche se chiaramente dobbiamo rapportarla con quella della categoria e non con quella dei medi o top di gamma. C’è anche il jack da 3.5mm per ascoltare i contenuti multimediali tramite le cuffie che, però, non sono incluse in confezione (come da tradizione Xiaomi).

Software 

Sul software di Xiaomi non c’è molto da dire… soprattutto dopo aver provato davvero un’infinità di dispositivi! La vera svolta la si avrà con la MIUI 10, ma su Xiaomi Redmi S2 è per ora montata la versione software 9.5 che non porta sostanziali differenze rispetto alla classica esperienza Xiaomi degli ultimi anni. Niente drawer per le applicazioni, store di temi, app di gestione del telefono, centro dei toggle personalizzabile, app impostazioni completissima. Insomma, il solito software Xiaomi, ottimizzato e personalizzabile. 

Fotocamera

Uno dei punti di forza di Xiaomi Redmi S2 è senza dubbio la fotocamera, ovviamente relazionata alla fascia di prezzo: troviamo infatti una doppia cam posteriore con sensori da 12 e da 5 megapixel; le due lenti hanno rispettivamente apertura f/2.0 ed f/2.2 e sono dotate di autofocus. Presente anche un LED flash singolo. La qualità degli scatti è molto buona per la fascia di prezzo, ma ovviamente incontra tutti i limiti che ci si aspettano su uno smartphone così economico: il dettaglio non è sicuramente elevatissimo e anche gli sfocati appaiono parecchio “morbidi”.

Di notte viene messo in mostra un rumore piuttosto evidente, ma comunque contenuto rispetto ad altri smartphone della stessa categoria. Buoni invece i video che possono essere acquisiti fino alla risoluzione 1080p a 30 fps; manca purtroppo la stabilizzazione ottica ma è invece presente quella digitale. I video possono essere acquisiti nella stessa risoluzione anche tramite la fotocamera anteriore da 16 megapixel, vero punto di forza di questo device. I selfie vengono decisamente definiti, anche se i colori appaiono un po’ spenti e desaturi.

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Batteria

Su questo smartphone troviamo una batteria da 3080 mAh. Xiaomi non ripropone quindi la stessa batteria già inserita nel Redmi Note 5 (anche se ci sarebbe stata benissimo, probabilmente) ma i risultati non cambiano, complice lo schermo meno risoluto rispetto a quello dello smartphone medio gamma di Xiaomi. Non avrete difficoltà a raggiungere le 6 ore di schermo attivo e con un uso poco intenso lo smartphone consuma davvero pochissimo.

È possibile infatti chiudere una giornata intera di utilizzo addirittura con un 60% di autonomia residua, mentre con un utilizzo medio-intenso si arriverà comunque a sera con un 30/40% di batteria ancora a disposizione. Il tutto senza ricorrere alle modalità di risparmio energetico della MIUI che sono sempre in grado di regalare qualche decina di minuti di utilizzo in più all’utente. Discretamente veloce la ricarica che, come già detto, avviene con il cavo microUSB.

Conclusioni

Xiaomi Redmi S2 è un economico che mi ha assolutamente convinto. Costa pochissimo per quello che offre (solo 139€ su GearBest in questo momento) e offre delle caratteristiche tecniche che difficilmente troverete in altri smartphone del 2018 venduti sulle stesse cifre. C’è poi il vantaggio della MIUI, aggiornata e con le comodissime gesture, e i sistemi di sblocco sono veloci e affidabili; i selfie vengono benissimo e anche al doppia fotocamera posteriore è un qualcosa che aggiunge qualità a questo dispositivo. Per non parlare poi dell’autonomia pazzesca. Insomma Xiaomi Redmi S2 mi è piaciuto davvero tanto e lo consiglio a tutti coloro che vogliano ottenere il massimo da uno smartphone di questa categoria. Fate solo attenzione agli shop da cui lo acquistate: a tal proposito vi consigliamo di acquistarlo da GearBest, come abbiamo fatto noi, che ve lo recapiterà a casa in pochissimi giorni e che soprattutto vi invierà la versione Global con banda 20, italiano e PlayStore già installato. 

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