Recensione Xiaomi Mi 8: il TOP che non ti aspetti e che CONVINCE!

di Andrea Cervone 1

È inutile nascondersi: negli ultimi 12 mesi il trend estetico lanciato da Apple con iPhone X non è assolutamente passato inosservato. Tantissimi produttori si sono infatti ispirati alle forme dell’ultimo dispositivo Apple, cercando di mantenere un minimo di personalità nei propri prodotti. L’azienda cinese Xiaomi ha invece deciso di riprendere in tutto e per tutto le forme di iPhone X con il suo nuovo top di gamma, lo Xiaomi Mi 8, ma questo non è per forza un aspetto negativo. Infatti, oltre all’estetica sicuramente poco originale, Xiaomi Mi 8 nasconde un bel po’ di caratteristiche interessanti e un sistema di sblocco unico – ad oggi – nel panorama Android, nonché probabilmente il più affidabile e sicuro montato su uno smartphone non-Apple.

Design

Avete presente un iPhone X? Credo proprio di si. Beh, Xiaomi Mi 8 è fondamentalmente un iPhone X con Android. Non solo il notch, visibilissimo nella parte superiore dello schermo e che copre buona parte delle icone nella barra di stato  (tra cui quella della percentuale di batteria) ma anche una fotocamera posteriore doppia e con LED flash al centro. Qui, però, troviamo anche una leggera cornice nella parte inferiore dello schermo e un sensore di impronte digitali posteriore, velocissimo e precisissimo, che aiuta il sensore di riconoscimento del volto nello sblocco del dispositivo.

Sul sensore di riconoscimento del volto torneremo più avanti… stay tuned. Per quanto riguarda il design, la back cover è totalmente realizzata in vetro, mentre il frame laterale è in alluminio. Il telefono ha dimensioni generose ma risulta comunque bilanciato nei pesi e di semplice utilizzo con una mano (se servisse, è pur sempre disponibile la modalità one-hand di Xiaomi). Non originale quindi, per niente originale, ma forse la miglior incarnazione del design Apple su Android. Per quanto ciò possa far piacere ai più.

Schermo

Quest’anno Xiaomi fa un bel passo in avanti per quanto riguarda lo schermo del suo ultimo top di gamma. Su Xiaomi Mi 8 arriva infatti uno splendido pannello AMOLED da 6.21 pollici con una risoluzione massima pari al Full HD. Si tratta di uno schermo davvero convincente e che riduce al minimo gli “effetti collaterali” dei pannelli di questo tipo: gli angoli di visione offrono il fianco solo ad un leggero color shifting e i colori appaiono decisamente ben bilanciati e non eccessivamente saturi.

Ottima la luminosità massima dello schermo che, sotto la luce diretta del sole, beneficia inoltre della regolazione automatica del contrasto che migliora la lettura del pannello. Insomma, dopo tanti anni di LCD, la transizione di Xiaomi alla tecnologia AMOLED non solo è stata indolore, ma ha rappresentato un importante step evolutivo.

Hardware

La potenza non è mai mancata agli smartphone top di gamma di Xiaomi: da anni, infatti, il produttore cinese equipaggia i suoi dispositivi con gli ultimi processori Qualcomm Snapdragon e quest’anno, su Xiaomi Mi 8, arriva il freschissimo Snapdragon 845, un quad-core accompagnato da una GPU Adreno 630 e da 6/8 GB di RAM a seconda delle configurazioni. La memoria di archiviazione è invece da 64, da 128 o da 256 GB, in tutti i casi non espandibile. Da una scheda tecnica di questo tipo c’è davvero tanto da aspettarsi e Xiaomi Mi 8 non delude affatto: complice anche un software snello e ottimizzato (anche se non aggiornatissimo, ma ne parleremo dopo) Xiaomi Mi 8 gira davvero benissimo e senza rallentamenti o intoppi. Il processore garantisce ottime prestazioni generali e la GPU permette di ottenere un’esperienza grafica davvero appagante durante l’utilizzo di giochi. Il tutto senza riscaldamenti o battery drain particolari. Davvero un piacere! 

Tornando invece al sensore di riconoscimento del volto, che merita di per se un approfondimento, per la prima volta su uno smartphone Android arriva il riconoscimento del volto tridimensionale. Come su iPhone X, anche Xiaomi Mi 8 include, infatti, dei sensori dedicati al riconoscimento della profondità del volto che rendono più sicuro lo sblocco, non essendo in alcun modo possibile bypassarlo con una semplice fotografia del proprietario del dispositivo. Effettivamente nell’uso quotidiano Xiaomi Mi 8 si sblocca praticamente sempre e con un’ottima velocità, anche di notte. Promossissimo quindi e sicuramente il miglior sensore di riconoscimento del volto su uno smartphone Android. Attenzione però, perché per utilizzare il riconoscimento del volto sarà necessario impostare “Hong Kong” come zona geografica in cui utilizziamo il nostro Mi8.

Connettività

Come da tradizione, Xiaomi porta praticamente al vertice la connettività sul suo nuovo dispositivo. Xiaomi Mi 8 dispone, infatti, di un WiFi dual-band, di un Bluetooth 5.0, della compatibilità con le reti 4G/LTE (con banda 20 inclusa per il modello Global) dell’USB Type-C per la ricarica e per la sincronizzazione del telefono e dell’NFC. Mancano invece la porta per gli infrarossi e la radio FM. A livello di ricezione nessun problema, anzi Xiaomi Mi 8 gestisce benissimo le reti mobili, sia in single che in double sim. Ottima anche la qualità in chiamata, sia dalla capsula che in vivavoce.

Audio

Un aspetto su cui quest’anno Xiaomi poteva sicuramente lavorare meglio è l’audio: proporre un top di gamma senza audio stereo, nel 2018, è veramente un controsenso. Tuttavia la qualità non è poi così male, ma Xiaomi Mi 8 soffre da questo punto di vista rispetto all’agguerrita concorrenza di dispositivi come Huawei P20 (e Pro) e Galaxy S9 (e Plus). Manca, inoltre, il jack delle cuffie, quindi per l’ascolto in cuffia dovrete utilizzare necessariamente dei prodotti Bluetooth oppure il pratico connettore USB-C/jack che Xiaomi offre in confezione con il suo Mi8.

Software 

Xiaomi Mi 8 (in versione Global) viene tutt’oggi fornito con la MIUI 8.1, versione del software Xiaomi basata su Android 8.1 Oreo. Non troviamo, quindi, la più interessante MIUI 9 che ha portato con se un rinnovamento estetico ben più che necessario. Tale aggiornamento arriverà comunque su Xiaomi Mi 8 nel prossimo futuro. Attualmente il software di base è quindi ben più che noto: tante opzioni di personalizzazione, tante funzionalità aggiuntive, store di temi, modalità ad una mano, centro dei toggle personalizzabile, doppio spazio, possibilità di clonare le applicazioni, applicazione impostazioni completissima, niente drawer per le applicazioni e così via. L’esperienza di utilizzo è sempre fluida e snella – un aspetto da non sottovalutare in assenza di Android stock – anche se ancora un po’ troppo vincolata al mercato cinese: nella versione Global mancano infatti diverse funzionalità interessanti che troviamo, invece, nella versione China. Peccato.

Fotocamera

Oltre allo schermo, il secondo ambito in cui Xiaomi ha migliorato fortemente il suo Mi8 rispetto al precedente top di gamma del 2017 (che è il Mi6, non essendo mai stato presentato un Mi7) è la fotocamera. Quest’anno arriva un doppio sensore verticale posteriore da 12+12 megapixel, con un doppio LED flash a supporto per le foto al buio. Arriva anche l’intelligenza artificiale di Xiaomi per il riconoscimento della scena che, però, cambia davvero poco le cose rispetto ad uno scatto senza IA. Non è quindi questione di intelligenza artificiale, ma magari di abilità del fotografo, e infatti con un buon occhio si potranno tirar fuori da Xiaomi Mi 8 delle foto davvero fenomenali, sicuramente al vertice della categoria e che nulla hanno da invidiare a quelle realizzabili con smartphone del calibro di Galaxy S9 o di Huawei P20 Pro. Le foto di giorno sono iper-definite, con una riproduzione fedelissima dei colori e con un HDR che, se attivato, regala scatti davvero emozionanti.

Troviamo, poi, anche una modalità ritratto (posteriore ma anche anteriore) che regala un effetto di scontorno davvero ottimo e di gran lunga superiore a quello di altri competitor blasonati. Oltre che a tornar utile per migliorare l’effetto sfocato nei ritratti, la seconda fotocamera di Xiaomi Mi 8 consente anche uno zoom ottico fino a 2X che può tornare utile per non perdere dettagli a seguito di un ingrandimento digitale dell’immagine. 9Per i selfie, invece, ci si affida ad una fotocamera da ben 20 megapixel e la qualità, anche in questo caso, è davvero ottima e la lente risulta particolarmente grandangolare, in modo da far entrare nella scena tutto ciò che sarà presente alle nostre spalle. Bene anche i video, che godono ora di una stabilizzazione ottica efficiente e possono essere acquisiti fino alla risoluzione 4K con un dettaglio elevatissimo e con un auto focus rapido e preciso.

Batteria

Xiaomi Mi 8 offre una batteria integrata da 3.400 mAh, un amperaggio non elevatissimo che tuttavia si rivela sufficiente per portarci tranquillamente a sera, complice una MIUI decisamente efficiente. Se poi la batteria non dovesse essere sufficiente, potrete sempre attivare le tantissime e sempre incisive modalità di risparmio messe a disposizione dal software Xiaomi. Generalmente si riusciranno a portare a termine anche 4.30h di schermo attivo con una sola ricarica e con un utilizzo medio-intenso. Manca purtroppo la ricarica wireless, compensata da una ricarica con cavo particolarmente rapida (Quick Charge 4.0+).

Prezzi & Conclusioni

In Italia Xiaomi Mi 8 può essere acquistato su Amazon ad un prezzo leggermente superiore ai 500€. Dalla Cina è possibile importarlo per circa 100€ in meno, rinunciando però a tutta l’assistenza di uno shop noto e affidabile come Amazon, senza considerare i tempi di attesa leggermente superiori. Ad ogni modo Xiaomi Mi8 è lo smartphone della consacrazione definitiva di Xiaomi come top brand nel campo smartphone. Un prodotto senza grossi difetti, appagante e completo, a cui si può rimproverare solo l’assenza di uno speaker stereo e la scelta di ispirarsi evidentemente ad iPhone X. Per il resto, però, resta senza dubbio uno degli smartphone Android migliori in circolazione e dal rapporto qualità/prezzo decisamente intrigante. 

8.0

Solido, potente, sicuro e con un'ottima fotocamera. Xiaomi Mi 8 può essere riassunto così: la vera innovazione sta nel sensore per il riconoscimento del volto tridimensionale, ma è il pacchetto completo a convincere: un difetto è sicuramente l'audio mono, ma altri è difficile trovarne a questo dispositivo che diventa a tutti gli effetti uno dei migliori top di gamma in circolazione.

Design
8.0
80%
Hardware
9.0
90%
Schermo
8.5
85%
Connettività
8.5
85%
Audio
6.0
60%
Fotocamera
8.5
85%
Software
7.5
75%
Batteria
7.5
75%
Qualità/Prezzo
8.5
85%
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