Recensione Honor Play: tutta la POTENZA di un TOP a 300€!

di Andrea Cervone 0

Siamo praticamente a fine 2018 e il mercato degli smartphone è profondamente cambiato negli ultimi mesi. Infatti non è più necessario spendere cifre importanti per portarsi a casa la potenza di un top di gamma: basti pensare a ottimi smartphone come Honor 10 che ci hanno permesso di avere tutto a poco più di 400€. La stessa Honor ci riprova ancora ad abbassare i listini prezzi propri e altrui con Honor Play, un dispositivo pensato per i videogiocatori più esigenti ma che viene offerto, con tutta la potenza di un top di gamma, a meno di 300€.

Design

Honor Play è un dispositivo dai due volti: la versione da noi provata è quella “standard”, ma Honor commercializzerà anche una variante “Gamer” che incarna decisamente meglio l’anima di questo dispositivo, risultando al tempo stesso anche meno elegante. Il modello standard, invece, riprende le linee degli ultimi dispositivi Honor in alluminio, mixando il tutto con un’estetica in parte ripresa da P20 e P20 Pro (fotocamera doppia verticale, scritte orizzontali, ecc). Come detto, il retro è in alluminio e la qualità c’è tutta. Nel complesso il telefono risulta maneggevole e non troppo pesante. Le cornici dello schermo sono ridotte e quasi simmetriche su tre dei quattro lati, ma viene confermato anche il notch, leggermente più largo rispetto a quello di P20 ma comunque oscurabile (seppur non con gli stessi risultati che si otterrebbero su uno schermo OLED).

Schermo

Passiamo allo schermo: Honor Play include un’unità LCD con rapporto di forma 18:9, diagonale da 6.3 pollici risoluzione Full HD. La densità di pixel elevata (409 ppi) rende assolutamente piacevole la consultazione di questo pannello che si dimostra sempre all’altezza della situazione. In particolare è possibile leggerlo benissimo anche sotto la luce diretta del sole, grazie ad una luminosità massima davvero elevata. Buoni anche gli angoli di visione e i contrasti. Decisamente buono il bilanciamento dei colori che non appaiono ne troppo spenti ne troppo vividi. Non sarà un OLED, ma si difende benissimo.

Hardware

A bordo del nuovo Honor Play troviamo un processore HiSilicon Kirin 970 realizzato dalla stessa Huawei. Si tratta di una soluzione degna di un vero top di gamma: questo processore è infatti lo stesso che troviamo in Honor 10, in Honor View10, in Huawei Mate 10 (e Pro) e in Huawei P20 (e Pro). Parliamo quindi di prestazioni davvero allineate con quelle dei top di gamma. Il tutto a 300€. Fantastico! Oltre al processore performante troviamo anche una GPU ARM Mali-G72 MP12 e 4 GB di RAM. Un vero Gaming phone si distingue però anche per l’importanza dei titoli per esso ottimizzati e in tal senso Honor ha già due giochi pienamente supportati: vale a dire PUBG e Asphalt 9. Due titoli che su Honor Play potranno essere giocati con un framerate elevato e senza incertezze, nonché con una serie di aggiunte come le vibrazioni personalizzate e l’audio 3D che migliorano l’immersività dei titoli stessi. Parlando di memoria di archiviazione, invece, questa è da 64 GB (espandibili rinunciando al secondo slot nanoSIM).

Nel quotidiano Honor Play si dimostra affidabile e sempre reattivo: sono assenti infatti rallentamenti e riscaldamenti. Nei giochi, come detto, le prestazioni sono davvero di spessore. Un telefono a cui non manca davvero nulla dal punto di vista delle performance.

Connettività

La connettività di Honor Play è piuttosto completa: Huawei e Honor però si portano dietro una mancanza a mio avviso piuttosto importante. Infatti anche su Honor Play non c’è ancora traccia del Bluetooth 5.0, peccato. Per il resto troviamo la compatibilità completa con le reti LTE/4G, un WiFi dual band (a/b/g/n/ac) l’NFC e l’USB-C per la ricarica. Buona anche la ricezione, tra le migliori in circolazione, e la qualità dell’audio in chiamata, sia in uscita che in entrata. Gestione dual-sim davvero impeccabile.

Audio

L’audio è forse uno degli elementi più discutibili di questo dispositivo: non perché non sia generalmente accettabile (lo è) ma se da una parte può sembrare decisamente avanzato, dall’altra delude per l’assenza di una caratteristica ormai comune a molti dispositivi: su questo telefono troviamo infatti uno speaker mono, ma al tempo stesso è possibile ottenere un effetto 3D nei giochi ottimizzati che ci permette di capire, ad esempio, da dove proviene una determinata sparatoria. Per l’ascolto di file multimediali puri Honor Play va comunque bene, ma al tempo stesso si consiglia di utilizzare una cuffia Bluetooth per migliorare la situazione (o magari anche una cuffia con cavo, dato che il jack da 3.5mm sopravvive).

Software

Il software montato su Honor Play è la EMUI 8.1 di Huawei, personalizzato con i colori e con i colori del brand gemello e con poche altre aggiunte. Di base c’è quindi sempre Android 8.1 Oreo, in attesa del già annunciato (e rilasciato in versione beta) aggiornamento alla EMUI 9 con Android 9 Pie. Il software è quindi quello che abbiamo già visto in tantissimi smartphone: a partire dal Mate 10 Pro fino al più recente Honor 10, passando per la famiglia P20. Non ci sono novità in tal senso: la EMUI resta un’interfaccia ben ottimizzata ma che avrebbe forse bisogno di un leggero restyling, anche se con un po’ di pazienza e con il giusto icon pack si possono raggiungere risultati più che sufficienti.

Assente (di default) il drawer delle applicazioni e presente, sulla destra della Home la schermata di Google Now. Il notch, come detto, si può nascondere dalle impostazioni, mentre gli utenti più avanzati potranno addirittura divertirsi a cambiare tema al dispositivo tramite l’apposita applicazione oppure a gestire nel dettaglio tutti i parametri del telefono tramite la completissima app Impostazioni. Troviamo le classiche gesture a schermo spento, quelle con le nocche, un’app per la gestione dello smartphone e della sicurezza, l’interfaccia ad una mano e una modalità semplificata per gli utenti meno esperti. Insomma, non manca davvero niente, come sempre. Ma forse servirebbe un nuovo look generale per il software Huawei/Honor, oltre che Android P.

Fotocamera

La fotocamera su Honor Play non è sicuramente una delle killer feature, ma non sfigura neanche: troviamo infatti un doppio sensore posteriore (16 + 2 megapixel) in cui la fotocamera ausiliaria si occupa esclusivamente di gestire i dati sulla profondità di campo per migliorare l’effetto sfocato. Per il resto tutta la “sostanza” è affidata alla fotocamera principale che permette di ottenere foto sufficientemente dettagliate e con colori vividi… forse troppo se si lascia intervenire, indisturbata, l’Intelligenza Artificiale che talvolta non migliora gli scatti, anzi.

È comunque interessante vedere la nuova tecnologia di Honor e Huawei anche su un dispositivo relativamente economico come Honor Play, ma i benefici non sono sempre tangibili. Gli scatti vengono generalmente bene, anche di notte. Buoni i selfie che beneficiano di una fotocamera sempre da 16 megapixel e di un’ottica particolarmente grandangolare. Meno bene i video, fino al 4K, ma che soffrono di una stabilizzazione non precisissima e di un dettaglio migliorabile.

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Batteria

Su Honor Play la batteria è un altro aspetto decisamente interessante: i gamer più incalliti – o anche i semplici utenti più esigenti – potranno dormire sonni tranquilli: grazie ad una capienza ben oltre la media (3.750mAh) Honor Play riesce a garantire risultati davvero eccellenti, permettendo all’utente di chiudere una giornata intera di utilizzo anche con il 60% di batteria ancora residua. Con un uso più stressante del Device è comunque possibile arrivare a fine giornata con almeno un 20% di batteria ancora disponibile. Il tutto con 6 ore di schermo attivo in media. Risultati davvero ottimi e che possono ulteriormente essere migliorati ricorrendo alle modalità di risparmio energetico del software EMUI, accessibili tramite l’app Impostazioni.

Conclusioni e Prezzo

A poco meno di 300€ e freschissimo di annuncio, Honor Play è sicuramente uno degli smartphone più riusciti dell’ultimo periodo. Unisce delle prestazioni da top di gamma con una scheda tecnica priva di mancanze. Chiaramente non sarà un top di gamma completo a 360 gradi, ma a livello di prestazioni non è secondo a nessuno. Ottima anche l’autonomia, positivo lo schermo e il software è sempre una conferma. Un telefono affidabile e appagante da utilizzare nel quotidiano. Consigliatissimo, soprattutto al miglio prezzo online che è attualmente quello di Amazon.

8.2

Bello alla vista e in mano, potente come un qualsiasi, top di gamma, senza grosse mancanze e soprattutto ECONOMICO! Cosa chiedere di più per 300€? Honor Play è un dispositivo maturo ed ottimizzato che vi sorprenderà. Da considerare assolutamente.

Design
8.0
80%
Hardware
8.5
85%
Schermo
8.0
80%
Audio
7.5
75%
Connettività
8.0
80%
Software
8.0
80%
Fotocamera
7.5
75%
Batteria
9.0
90%
Qualità/Prezzo
9.0
90%

Pro

- Potenza da vendere
- Ottima autonomia
- Schermo piacevole
- Sensori di sblocco veloci
- Connettore jack presente

Contro

- Design non originalissimo
- Manca il sensore IR

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