Google Pixel 3 XL: recensione in anteprima dall’Oriente!

di Nikolas Pitzolu 0

Google Pixel 3 XL recensione in anteprima? Ebbene si, arriva dall’Oriente la prova che anticipa tutti, anche la stessa Google!

Che i rumors su entrambi i Google Pixel 3 quest’anno si siano palesanti davvero precocemente, penso si sia visto e notato in giro per il Web. Già mesi fa sapevamo scheda tecnica e design di entrambi i modelli. Non sono mancati poi altri rumors, magari riferiti ad altre foto “rubate” che non facevano altro che confermare le indicazioni che sono state diffuse in principio.

Se da un lato c’è da preoccuparsi per la fuoriuscita massiccia di informazioni che ha interessato la società, dall’altro possiamo apprezzare tutto ciò che ci offriranno i nuovi Pixel 3, sia dal punto di vista del design che della scheda tecnica. Ricordiamo, tutto ciò prima del 9 ottobre, ovvero il giorno deciso per la presentazione.

Ma dall’Oriente – precisamente Hong Kong – arriva la recensione di Google Pixel 3 XL con tanto di scatola dedicata e già pronta per la vendita. Vi riportiamo allora alcuni punti della prova, ovviamente tradotta in italiano!

Il recensore ha innanzi tutto espresso le sue considerazioni sul design e ha espressamente detto che la parte posteriore, ad una rapida vista, sarà difficile da riconoscere rispetto ad un Pixel 2 XL senza fare confusione: design molto simile, ma anche l’uso dei due materiali (metallo dal basso che a più di tre quarti dello chassis diventa vetro) come ormai da tradizione Google e disposizione dei componenti nelle medesime posizioni o quasi. Lo slot SIM è sul profilo inferiore ed è singolo, non contiene nemmeno lo spazio per inserire una scheda SD ma è accompagnato dal primo altoparlante e la porta USB Type-C.

Particolare attenzione ai dettagli e, almeno per la versione nera che è stata provata, il pulsante accensione/spegnimento è di una colorazione celeste, tendente al blu a seconda dei riflessi di luce. Il recensore poi passa ad affrontare l’argomento più spinoso di tutti: la tacca, Google si è arresa ad utilizzarla! Infatti, sulla parte anteriore, il pannello Oled da 6,3 pollici è interrotto nella parte alta dal Notch e, contando l’assenza delle cornici sul lato destro e sinistro, è presente una banda più spessa proprio nella parte bassa.

Nel Notch sono contenute due fotocamere (poi ne parleremo dopo) e anche l’auricolare, con un altoparlante di riempimento per creare un effetto audio Stereo immersivo. Ma ora vi riportiamo la scheda tecnica, grazie all’utilizzo dell’Applicazione AIDA64 che ci mostra in vari Screenshot le caratteristiche tecniche:

  • Display da circa 6,3 pollici in risoluzione 2960 X 1440 pixel, a tecnologia Amoled con un aspetto di forma 19:9;
  • SoC Snapdragon 845 octa core con GPU Adreno 630;
  • Memoria integrata da 128 GB (presente anche una versione da 64 GB) e memoria RAM disponibile pari a 4 GB, espansione con Micro SD non disponibile;
  • Fotocamera singola sul retro (unico sensore da 16 MPX) con funzione di effetto Bokeh avanzato e stabilizzata otticamente, con Flash a led di fianco;
  • Fotocamera doppia al frontale da 20 MPX e da 12 MPX all’interno del Notch, senza Flash;
  • Connettività WiFi a/c dual band, Bluetooth 5, GPS, GLONASS, GALILEO, modem LTE 4G+ e ricarica veloce tramite USB Type C;
  • Sensore delle impronte digitali circolare sul tasto dedicato posteriore protetto dal vetro;
  • Speaker Stereo sia in vivavoce che in riproduzione multimediale sulla parte frontale;
  • Dual Sim Dual Standby per non non supportato;
  • Batteria da 3430 mAh integrata con ricarica rapida by QuickCharge;
  • Jack audio da 3,5 mm non presente;
  • Sistema Operativo Android 9 Pie con personalizzazione del tutto assente e interfaccia Stock Google.

Il recensore scrive anche qualche riga relativa a come si tiene in mano, insomma, la maneggevolezza. Sostiene che la differenza rispetto a Pixel 2 XL non si sente affatto. La differenza di 0,3 pollici in favore di Pixel 3 XL è sicuramente contenuta e, a maggior ragione, visto che è presente il Notch il terminale è leggermente più stretto del predecessore.

Ma come fa le foto? Riportiamo sempre le impressioni del recensore ma ovviamente lo proveremo noi una volta arrivato sul mercato per capire se i pareri possono essere condivisibili con il “collega” Cinese. Afferma che gli scatti con effetto Bokeh frontali (ma anche con la modalità ritratto) sono davvero all’altezza dei top di gamma attuali. In particolare la modalità ritratto viene messa a paragone con iPhone XS Max con cui il recensore mette a confronto le prossime foto. Infatti, detto questo, veniamo alla fotocamera posteriore: ecco due esempi con la prima scattata da Pixel 3 XL e la seconda scattata da iPhone XS Max.

Nei due gruppi di foto la prima è di Pixel 3 XL e la seconda di iPhone X Max. Nella prima il nuovo Googlefonino predilige un’acquisizione degli scatti con una tonalità piuttosto fredda mentre l’iPhone, nella seconda, è capace di riprodurre fedelmente i colori che anche il ragazzo Cinese vedeva con i suoi occhi. Ovviamente le foto sono tutte in modalità automatica, punta e scatta.

In questo altro gruppo di foto, nella prima scattata da Pixel 3 XL, si nota invece come in condizioni di forti contrasti e con una porzione di cielo completamente buia, faccia decisamente meglio di iPhone XS Max con colori contrastati e ben definiti nei loro contorni. Non stiamo assolutamente asserendo che iPhone XS Max faccia brutte foto ma, in questo scatto, non c’è storia.

C’è anche la ricarica Wireless con parte del pannello in vetro posteriore adibito a far “passare” la ricarica senza fili. Funzionalità Active Edge presente e potenziata rispetto alla modalità Squeeze presente su Pixel 2 XL.

Ed ecco allora le conclusioni, ricordiamo, le sue.

Il recensore vede Pixel 3 XL come una conseguente evoluzione di Pixel 2 XL e non una rivoluzione. Funzionalità aggiunte come la ricarica Wireless, un display con Notch e una doppia fotocamera frontale allineano il prodotto con la concorrenza che realizza già da tempo smartphone con queste caratteristiche.

Il punto a favore, ancora una volta, dei nuovi Pixel 3 è il software, privo di fronzoli e capace di offrire un’esperienza utente stabile e granitica in ogni condizione che fa passare in secondo piano l’elevato numero di funzioni che i produttori che customizzano Android posseggono.

Lo smartphone per ora sarà venduto in America e aspettiamo la presentazione per capire in che altri paesi verrà venduto e, sopratutto, a che prezzo.

Fonte: unwire

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