Google Pixel Slate con Chrome OS ora è ufficiale!

di Claudio Stoduto 0

Oltre ai nuovi Pixel 3, oggi Google ha annunciato ufficialmente il suo nuovo prodotto dedicato al mondo Chrome OS, il Google Pixel Slate. Si tratta di un prodotto che segue la scia del precedente Pixelbook cambiandone in parte la filosofia del prodotto.

Come detto nei precedenti articoli, si tratta di un ritorno al passato per Google che decide nuovamente di buttarsi nel settore dei tablet questa volta però cambiando il suo approccio a livello del sistema operativo. Chrome OS è maturato nel corso di questi anni con la possibilità oggi di essere considerato, per alcuni aspetti, molto più concreto di Android lato tablet. Già perché la pecca più grande è stata la mancanza di applicazioni realmente ottimizzate che consentissero di avere un’esperienza almeno simile a quella che iPad offre ai propri utenti con iOS. Per molti questo Pixel Slate è quindi una sorta di evoluzione del vecchio Pixel C poiché alla base si tratta dello stesso concetto di dispositivo. Parliamo infatti di una parte mobile facilmente trasportabile con una tastiera, la Pixel Folio Keyboard,  che si collegherà tramite un meccanismo a snap simile a quello di iPad Pro. Essa farà anche da supporto oltre che da strumento aggiuntivo sia per la fase di scrittura che di puntamento grazie alla presenza di un touchpad di grandi dimensioni che dovrebbe essere molto comodo da utilizzare anche in mobilità. Lo stand posteriore sfrutterà varie posizioni permettendo quindi di sfruttare la cover per vari utilizzi e non solamente con una singola inclinazione dedicata alla scrittura. Non mancherà poi qualcosa che già avevamo visto dai rumors, ovvero una Pixel Pen che permetterà all’utente di sfruttare il display touchscreen per poter disegnare, prendere appunti o firmare ad esempio dei documenti. Su di essa si sa poco, Google non ha voluto parlarne molto in fase di presentazione.

Parlando di specifiche tecniche, al momento non ci sono dettagli in merito al processore scelto ed alla memoria RAM o allo storage interno. Purtroppo in fase di presentazione non sono stati comunicati questi dettagli che speriamo di poter avere presto sotto mano. Ciò che invece conosciamo più da vicino è il nuovo display da 12,3 pollici con 293 ppi di cui si è parlato moltissimo in fase di presentazione per via della sua ottima qualità generale e del processo produttivo che gli hanno permesso di guadagnarsi i “Wow” di tutti coloro che lo hanno visto e provato in anteprima. Step in avanti anche per le fotocamere che saranno, sia quella anteriore che quella posteriore, di ottimo livello e da ben 8 megapixel con il supporto alla modalità ritratto. Quella anteriore avrà inoltre un supporto ad un wind-angle maggiore per poter avere maggior campo catturato e cquindi più comodo ad esempio in fase di conferenza e/o riunione. La batteria dovrebbe essere in grado di permettere delle ottime performance con un’autonomia generale che dovrebbe stare intorno alle 10 ore circa. Avevamo tanto discusso in merito alle potenziali cornici troppo presenti e speravamo che non venissero confermate. Purtroppo non è stato così ma abbiamo scoperto come Google abbia deciso di integrare sulla cornice destra e sinistra (se preso il tablet in posizione orizzontale) due speaker stereo di altissima qualità che dovrebbero garantire delle performance di altissimo livello. Strano ma vero, si è parlato anche di sicurezza con l’introduzione del Titan Security chip che andrà a garantire una migliore sicurezza dei propri dati presenti all’interno del dispositivo. Ed il sensore delle impronte? Si c’è ed è stato spostato nella zona superiore della cornice vicino alla fotocamera posteriore per poterlo richiamare facilmente in ogni situazione.

Su Chrome OS va fatto un discorso a parte. Google ha voluto infatti precisare alcuni aspetti del suo nuovo software che vedremo su questo dispositivo. L’interfaccia utente è stata completamente ridisegnata in maniera tale da essere molto più facile da utilizzare con una piattaforma touchscreen come questa. Oltre ad essa poi sono stati integrate alcune funzionalità interessanti come la possibiltà di utilizzare un filtro giallo per la riduzione delle tonalità blu a protezione della nostra vista o il non disturbare per evitare di ricevere delle notifiche fastidiose in varie situazioni poco piacevoli o perché no di notte. Non manca poi la possibiltà di utilizzare le applicazioni con il multiwindows, in puro stile iOS, ma non vi è stata menzione di una possibile introduzione dei video in PiP nativi (magari il tutto è aggirabile tramite un’estensione di Chrome OS). Il Play Store avrà poi un ruolo molto importante con tutte le use miriadi di applicazioni che renderanno questo Pixel Slate sicuramente interessante ed intrigante. Arriva anche Google Assistant che ora sarà completamente integrato nel sistema e sempre pronto ad interagire in ogni singolo momento nel caso di bisogno.

Google Pixel Slate arriverà nel corso delle prossime settimane in USA, Canada e UK al prezzo di 599 dollari per la configurazione base. Così come con Apple, sarà necessario aggiungere poi 199 dollari ulteriori per la Pixel Slate Keyboard ed altri 99 dollari per la Pixel Pen. Purtroppo non ci sono menzioni per il mercato italiano che, come lo scorso anno, potrebbe essere rimasto fuori dalla commercializzazione di questo prodotto.

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