Essential al lavoro su uno smartphone innovativo basato su AI

di Giuseppe La Terza 0

Essential

Essential Products Inc., la startup gestita dal creatore di Android Andy Rubin, sembra si stia concentrando sullo sviluppo di un nuovo smartphone che cercherà di emulare l’utente e rispondere automaticamente ai messaggi per loro conto.

La società in passato ha interrotto lo sviluppo di un home speaker, alcuni mesi dopo aver cancellato un progetto riguardante un nuovo smartphone (PH-2) diverso da quello di cui si parla oggi. Le vendite del primo Essential Phone sono state deludenti e sembra che la società abbia abbandonato l’idea di produrre un secondo modello perché troppo simile ad altri presenti sul mercato.

Niente Essential Phone, ma un dispositivo innovativo

Il design del nuovo dispositivo mobile, infatti, sarà totalmente diverso rispetto agli smartphone standard. Avrebbe un piccolo schermo e richiederebbe agli utenti di interagire principalmente usando i comandi vocali, in accordo con il software di intelligenza artificiale di Essential. L’idea è che il prodotto possa prenotare appuntamenti o rispondere alle e-mail e ai messaggi di testo autonomamente, ma si potranno anche effettuare le normali chiamate telefoniche.

Se tutto questo suona un po’ come fantascienza, il design dovrebbe essere ancora più fantascientifico. Rubin vorrebbe catturare l’immaginazione della gente con un prodotto veramente diverso dalla massa. Questo dispositivo potrebbe essere l’ultima speranza di Essential di penetrare in un mercato dominato da Apple e Samsung.

In un’intervista con Bloomberg l’anno scorso, Rubin suggerì proprio qualcosa che sembra essere simile a questo fantomatico progetto: “Se riesco ad arrivare al punto in cui il tuo telefono è una versione virtuale di te, puoi goderti la vita, cenare, senza toccare il telefono, fidandoti del fatto che il telefono faccia le cose per conto tuo“. Inoltre aggiunse anche: “Penso di poter risolvere parte del comportamento di dipendenza.”

Sebbene sia nuovo, il concetto affronta molte sfide pratiche. Le persone che hanno passato del tempo a parlare con Siri o Alexa conoscono i limiti degli assistenti virtuali. Di conseguenza, Essential si aspetta di commercializzare il prodotto come complemento di uno smartphone o come telefono per coloro che vogliono trascorrere meno tempo legato ai propri schermi.

Rubin, che ha gettato le basi per il moderno business degli smartphone grazie al suo lavoro in Google, spera di ottenere un altro riconoscimento per quanto riguarda i prodotti con Intelligenza Artificiale.

Prototipo in arrivo a fine anno

L’obiettivo di Essential è quello di avere un primo prototipo finito entro la fine dell’anno, cosi da mostrare il dispositivo ai partner del settore il prossimo gennaio al Consumer Electronics Show di Las Vegas, lo stesso luogo in cui parlarono per la prima volta di Essential Phone.

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