ASUS Zenfone 6: primi dettagli che mostrano l’addio al notch

di Claudio Stoduto 0

Dopo aver lanciato durante il Mobile World Congress 2018 la nuova linea degli Zenfone 5, è già tempo oggi di parlare dei successori di ASUS che potrebbero arrivare anche nel breve periodo con delle novità molto interessanti.

Ovviamente il riferimento va alla nuova potenziale famiglia degli ASUS Zenfone 6 le cui voci parlano di un arrivo potenziale fra le ultime settimane del 2018 ed il Mobile World Congress 2019 di Barcellona, che ricordiamo si svolgerà alla fine di febbraio come ogni anno.

Le novità. potrebbero essere interessanti sotto alcuni punti di vista. La società taiwanese potrebbe aver deciso di cambiare le carte in regola sui suoi modelli di punta affinando l’estetica vista in questo 2018 e passando da un notch di dimensioni importanti ad un più semplice puntino per la fotocamera. Come infatti si era già intuito da tempo, anche ASUS ha cercato questa nuovo genere di soluzione che fosse in grado di offrire una maggiore ampiezza dello schermo senza dover per forza sacrificarne parte importante con la tacca superiore. Spazio quindi ad una soluzione che potrebbe essere composta da un semplice foto per la camera anteriore, generalmente spostata di lato in alto a sinistra, oppure ad una veste più simile a quella portata a suo tempo da Essential con il suo Essential Phone Ph-1 e ripresa poi anche dal nuovo OnePlus 6T in arrivo proprio oggi. Al momento sono ipotesi, ma ASUS starebbe seriamente lavorando in questa direzione.

Potrebbe però non essere l’unica grande novità visto che si vocifera come nel retro possano arrivare anche sui nuovi Zenfone 6 ben tre diverse fotocamere. Così come fatto da Huawei quest’anno prima con il Huawei P20 Pro e poi con il Mate 20 Pro di recente, anche la società con sede a Taiwan potrebbe aver scelto questa strada più complessa ed allo stesso tempo completa per l’utente finale. In tal modo quindi potremmo ipotizzare che le tre fotocamere siano dedicate ognuna ad una singola funzione partendo dallo scatto classico, passando poi ad un potenziale scatto grandangolare ed infine uno scatto con un effetto bokeh insieme ad uno zoom in stile iPhone. Potrebbe essere, a conti fatti, la soluzione migliore nonché quella più intrigante da questo punto di vista senza andare a cercare delle ulteriori soluzioni che, ad oggi, il mercato sembrerebbe non digerire più di tanto. Interessante è però una delle tre camere che dalle prime immagini mostrate si presenta con un cerchio rosso al suo esterno contro il grigio delle altre due. Che possa indicare qualche cosa di speciale? Forse o almeno speriamo sia così.

Da ciò che viene poi mostrato ulteriormente in foto vediamo poi come le forme ed il design non vadano a cambiare molto dalla precedente generazione, anzi. Rimane nel retro il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali e lo sblocco dello smartphone così come anteriormente le cornici non sembrano essere state limate. Nonostante quindi il maggior spazio a disposizione per il display, ASUS potrebbe ancora insistere con la cornice inferiore più spessa e quindi non simmetrica rispetto alle altre presenti. Peccato. Inoltre, riprendendo il discorso sul notch, pare che anche a Taiwan siano stati colpiti dal suo fascino tanto da rimanerne sedotti in questo 2018 per poi abbandonarlo già nella generazione successiva a favore di un qualcosa di diverso. Non è la prima azienda che decide di abbandonare già il notch in questa prima fase del suo utilizzo, che sia già passato di modo? Probabilmente si, nonostante Apple ci investa ancora molto.

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