Xiaomi è pronta ad arrivare a Venezia e taglia il traguardo degli 82 mercati globali

di Claudio Stoduto 0

Torniamo a parlare di Xiaomi non soltanto per le note positive che l’azienda cinese sta attraversando, ma per annunciare anche un nuovo Mi Store in arrivo sul suolo italiano nel corso delle prossime settimane.

La notizia era nell’aria da tempo ma alcune voci non avevano voluto né confermare da un lato le indiscrezioni e nemmeno però screditarle. Anzi erano sempre di più le note positive in merito all’argomento che il resto tanto che poi nella giornata odierna è arrivato l’annuncio ufficiale. Xiaomi ha deciso di aprire un nuovo Mi Store in Italia e più precisamente ha scelto Venezia come suo nuovo lido di attracco. Passateci le battute marittime, ma la strategia di Xiaomi sembra ormai chiara e delineata. Si vuole andare a colpire, con i propri store, tutti quei luoghi che possiamo tranquillamente definire come delle grandi mete turistiche così da poter catalizzare il maggior numero di utenti possibili. Giustamente, da questo punto di vista, lo scopo deve essere quello e Venezia con i suoi tanti abitanti e milioni di turisti ogni anno non poteva che essere una zona di facile interesse per uno dei colossi mondiali del settore telefonico.

La scelta poi, secondo noi non è avvenuta a caso. Dal 2014 ad oggi la crescita di Xiaomi è stata esponenziale tanto che la società è piano piano diventata sempre più un riferimento ed un player importante in tanti mercati del mondo. Oggi è fra i primi cinque produttori di smartphone in almeno 25 dei paesi in cui essa opera che, a conti fatti, sono circa un’ottantina, 82 per la precisione. Tutto questo le ha permesso di arrivare inoltre al quarto posto nella classifica mondiale dei produttori di smartphone posizionandosi dietro a colossi e mattatori del settore come Samsung, Huawei (che di recente ha raggiunto il secondo posto) ed infine Apple. Le unità spedite sono state conteggiate di recente come vicine ai 34 milioni, un numero impressionante e forse che nessuno si sarebbe mai potuto immaginare fino a pochi anni fa.

Il successo, come detto ad inizio articolo, è stato a dir poco esponenziale pur mantenendo delle linee aziendali sempre molto chiare e che però, lo ammettiamo, qualche volta abbiamo criticato. Xiaomi ha infatti scelto volutamente di conquistare prima la fascia media del mercato costruendo lì il suo grande successo mediatico e non solo favorito anche da dei prezzi che, a conti fatti, erano sempre inferiori a tutti i concorrenti a parità di scheda tecnica. Poi ci si è spostati verso la fascia più premium con un livello dei prodotti che piano piano si è sempre di più innalzato fino ad arrivare ai recenti Xiaomi Mi 8 e Mi Mix 3 presentati nel corso del 2018.

Ad ogni modo, secondo noi Xiaomi rimane ancora oggi una delle aziende tecnologiche più interessanti. Per il mercato europeo, e quindi anche italiano, ora non ci resta che attendere degli ulteriori sviluppi in merito agli accessori della domotica che, quando arriveranno nella loro gamma completa, daranno filo da torcere a tutti i concorrenti presenti sul mercato, un po’ come per gli smartphone.

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