Xiaomi Mi A2: nuovo update, ma ora gli utenti si arrabbiano

di Claudio Stoduto 0

Xiaomi Mi A2 è uno degli smartphone più interessanti dal punto di vista tecnico che oggi l’azienda cinese offre sul mercato, ma nell’ultimo periodo sta iniziando a far infuriare non poco tutti i suoi possessori ed anche coloro che potevano essere intenzionati ad un potenziale acquisto futuro.

Già perché anche questo prodotto rientra nella categoria degli smartphone che fanno parte del progetto Android One. Se vi ricordate, ne avevamo anche già parlato, Google aveva attivato a suo tempo questo nuovo programma che permetteva ai produttori di avere una collaborazione diretta con l’azienda americana per garantire una versione di Android praticamente simile a quella stock nonché degli update più rapidi e dipendenti sempre dalla stessa Google. A modo suo, Big G voleva fermare il fenomeno della frammentazione su Android, ma ad oggi il progetto sta tutto tranne che funzionando.

Infatti in queste ore è arrivato un nuovo aggiornamento per lo Xiaomi Mi A2, forse il prodotto di punta in termini di conoscenza e visibilità per Android One. Purtroppo però, nonostante siano passati ormai parecchi mesi dal lancio ufficiale di Android Pie 9.0 anche in versione stabile, non si tratta dell’ultima release di Android. Bensì stiamo parlando delle ultime patch di sicurezza che arrivano sul prodotto di Xiaomi per coprire le vulnerabilità scoperte durante gli ultimi mesi e lasciare il prodotto in sicurezza per tutto il mese di novembre in attesa poi dell’ulteriore update di dicembre. Dalla schermata di aggiornamento viene sottolineata la presenza di solamente queste novità tanto che il peso complessivo dell’aggiornamento è soltanto di 90,3 megabyte.

Su Android One sembra che ormai Google stia facendo poco e quasi nulla. Non per una mancanza di interesse o altro, ma c’è sicuramente qualcosa che intorno a questo progetto non sta funzionando concretamente. Non è possibile che quasi tutti i prodotti aderenti al programma oggi siano fuori da Android Pie 9.0 che è rimasto quindi una sorta di esclusiva solamente per alcuni prodotti di punta di varie aziende e della famiglia dei Pixel della stessa Google. Per il resto il vuoto quasi totale con tanti utenti che giustamente, anche secondo noi, hanno iniziato a battere il pugno e chiedere giustamente delle spiegazioni in merito.

Ricordiamo alcune delle specifiche dello Xiaomi Mi A2 che, come detto in apertura, rimane un prodotto ancora oggi molto interessante specie considerando i prezzi a cui viene venduto. Il processore è l’ottimo Snapdragon 660 di Qualcomm che viene aiutato da 4 o 6 GB di memoria RAM a seconda del modello scelto e fino a 128 GB di spazio interno che da poco è disponibile anche in Italia ad un prezzo molto interessante. Una pecca forse è la batteria da soli 3000 mAh che abbiamo visto come non riesca a garantire delle prestazioni ottime come quelle del suo predecessore posizionandosi invece nella fascia media dei prodotti presenti oggi sul mercato.

La nostra speranza è che la situazione possa cambiare nel breve periodo con magari delle novità interessanti entro la fine dell’anno che possano calmare in parte gli animi di tutti coloro che hanno iniziato a guardarsi altrove.

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