Asus Zenfone Max Pro M1, batteria INFINITA! – Recensione

di Luca Ansevini 0

Se siete tra quella schiera di utenti non estremamente esigenti in termini di scheda tecnica ma desiderate uno smartphone adatto a molteplici utilizzi con la tranquillità di un’autonomia imbattibile beh possiamo dire che lo smartphone che andiamo a mostrarvi oggi rientra decisamente in questa categoria.

Asus Zenfone Max Pro M1 è un dispositivo che fa della grandissima autonomia il suo punto di maggior forza ma non lesina su una dotazione tecnica in grado di offrire grande piacevolezza di utilizzo per moltissimi tipologie di utenti, portando inevitabilmente con se alcuni compromessi derivanti dalla necessità di contenimento del prezzo di vendita finale.

Tutte queste premesse lo pongono come un dispositivo in grado di attaccare seriamente la nutrita della fascia di prezzo tra i 200 e i 250 euro, pur con punti di forza e debolezza che analizzeremo più avanti nel dettaglio.

DESIGN

Zenfone Max Pro M1 è uno smartphone non certamente indimenticabile dal punto di vista estetico, Asus si è infatti limitata semplicemente a proporre un prodotto ben rifinito dal punto di vista costruttivo ma alquanto anonimo esteticamente. 

Il corpo dello chassis è composto quasi interamente in alluminio ad eccezione delle cornici laterali in policarbonato; la presa è agevolata da un design estremamente compatto in relazione alle dimensioni del display del telefono, con un lettore di impronte posto nel retro in posizione decisamente semplice da raggiungere e la doppia fotocamera con flash posta in alto a destra del dispositivo.

Sul bordo laterale destro troviamo il pulsante di sblocco ed il bilanciere per il volume mentre sul lato sinistro, estremamente pulito, ritroviamo unicamente il carrellino che consente di ospitare simultaneamente due SIM in formato NANO e anche una Micro SD Card per aumentare lo Storage in dotazione. Sulla parte inferiore ancora presente l’amatissimo jack audio da 3,5mm affiancato da dallo speaker mono e del decisamente poco apprezzabile connettore micro USB, una soluzione che onestamente avremmo preferito non vedere nel 2018 ma che Asus ha deciso di perseguire.

Il fronte è anch’esso estremamente pulito, senza pulsanti fisici e con un’ottimizzazione del rapporto display/superficie decisamente apprezzabile che hanno consentito ad Asus di ottimizzare le cornici e mantenere una compattezza ottimale a fronte della grande batteria da 5000mah in dotazione, che spesso su altri dispositivi concorrenti.

DISPLAY

Nonostante la fascia di prezzo al quale si rivolge questo prodotto il display di questo Zenfone Max Pro M1 si è rivelato davvero sorprende. Lo schermo 18:9 Full View da 5,99 pollici con risoluzione Full HD+ implementato da Asus si fa apprezzare sotto molteplici aspetti come i colori brillanti e i neri davvero molto profondi nonostante la tecnologia del display sia LCD IPS. Gli angoli di visuale sono molto buoni e la luminosità, anche sotto il sole, è sempre precisa e garantisce una buonissima visione in tutte le situazioni senza perdita di qualità e fedeltà dei colori. 

Il display come avrete capito è uno dei punti di forza di questo prodotto, che garantisce una piena godibilità di tutti i tipi di contenuto non solo sotto il profilo di colore e nitidezza ma anche sotto il profilo della definizione grazie ad alla densità di pixel di 403ppi che restituisce un’immagine sempre pulita.

HARDWARE E SOFTWARE

Sotto il profilo hardware questo Zenfone Max Pro M1 ha tutte le carte in regola per offrire prestazioni non sicuramente da top di gamma ma più che sufficienti per un utilizzo fluido e piacevole in moltissime situazioni. La dotazione hardware di base propone ormai la consolidata accoppiata composta dal processore octa-core Qualcomm Snapdragon 636 con GPU Adreno 509, che insieme ai 4GB di RAM della versione da noi testata offrono prestazioni di grande sostanza in moltissime situazioni stress dove sono richieste performance maggiori. Ottimo il comportamento anche sotto il profilo gaming, con titoli anche recenti come Asphalt 9 che girano in maniera assolutamente soddisfacente sia sotto l’aspetto del dettaglio grafico che sotto il l’aspetto del frame rate, sempre solido anche nelle situazioni di gioco più concitate.

Per garantire una maggiore fluidità dello smartphone Asus ha deciso di abbracciare un’esperienza Android più “pura” rispetto a quanto ci ha solitamente abituati a vedere. Il sistema operativo del dispositivo, che ritroviamo out-of-the-box con Android 8.1 Oreo, è infatti praticamente esente da personalizzazioni e questo fa si che l’hardware del prodotto possa spingere al meglio ed offrire prestazioni decisamente soddisfacenti in tutte le situazioni, anche con diverse applicazioni aperte in background e durante l’esecuzione di applicazioni decisamente più energivore. 

FOTOCAMERA

Il comparto fotografico è sicuramente il grande tallone d’Achille di questo dispositivo. Zenfone Mac Pro M1 capiamoci non è un prodotto votato alla fotografia e lo si capisce sin dai primi momenti di utilizzo. La componente fotografica è sicuramente pensata per offrire prestazioni nell’ambito della sufficienza ma il risultato finale non sempre si rivela accettabile.

L’applicazione dedicata offre una vasta gamma di opzioni di scatto, da quella automatica fino ad una modalità di scatto manuale e diversi profili dedicati alle varie situazioni di scatto. Tuttavia il comparto fotografico composto da un doppio sensore posteriore da 13 e 5 megapixel con apertura focale f/2.2 e flash led ed un sensore frontale da 8 megapixel con apertura f/2.2 riesce a fornire scatti accettabili solamente in condizioni di luce favorevoli, non riuscendo nonostante tutto a regolare in maniera efficiente i livelli di esposizione in fase di scatto. Il tutto ovviamente non può che risultare più accentuato in condizioni di scarsa luminosità, dove lo smartphone restituisce foto spesso molto cupe, con diverse sbavature e palesi artifici che introducono inevitabilmente effetti sgraditi come rumore digitale e perdita di dettaglio dello scatto; a poco serve la modalità notte che di fatto va a spegnere i colori senza migliorare effettivamente lo foto da noi scattata. 

La software di scatto è ovviamente dotato anche di effetto sfocato che consente di regolare la la sfocatura dello sfondo anche in fase di scatto ma che si rivela appena sufficiente e non esente da imperfezioni evidente in fase di definizione dei contorni del soggetto. Presente anche un filtro bellezza, poco consigliabile vista la tendenza ad aumentare il livello di esposizione dello scatto nelle zone del volto rendendo il tutto decisamente artificioso. 

La mancanza della stabilizzazione ottica si fa invece sentire anche nei video, sulla carta pensati per raggiungere una risoluzione fino al 4K a 30fps ma in pratica appena sufficiente a causa non solo dei problemi sopra citati ma anche di un fastidioso effetto che porta spesso l’autofocus e perdere e risettare il fuoco dell’immagine creando una sorta di effetto ‘rimbalzo’ decisamente visibile a cui si spera che Asus possa presto porre rimedio,

AUDIO

Audio in chiamata di questo telefono ne esce fuori senza infamia ne lode. La capsula auricolare in garantisce una qualità di ascolto in chiamata assolutamente buona così come l’interlocutore non ha grossi problemi a capire chiaramente la nostra voce catturata dal microfono del dispositivo. Altrettanto purtroppo non possiamo dire del vivavoce, decisamente penalizzato da uno speaker mono di qualità non pienamente sufficiente che anche in fase di riproduzione di contenuti multimediali o videogiochi comprime un pò il suono, con percettibili distorsioni causate anche da un’equalizzazione che da molta enfasi alle base frequenze.

CONNETTIVITA’

Nonostante l’assenza di connettività NFC, non nuova a telefoni in questa fascia di prezzo, Zenfone Max Pro M1 offre un comparto connettività pienamente accettabile. Il modulo dati 4G LTE fino a 150 Mbps ci consente di ottenere una velocità di trasmissione sempre soddisfacente anche in condizioni di scarsa ricezione. La connettività WiFi è di tipo B/G/N monobanda, pertanto non potrete godere della migliore esperienza offerta dalle reti a 5Ghz me sarete limitati alla banda da 2,4Ghz; questa rinuncia che però non va ad intaccare sensibilmente l’esperienza d’uso ne il giudizio, che viene in parte mitigato dalla presenza della connettività bluetooth 5.0 che si fa apprezzare in diverse situazioni come l’ascolto di musica in cuffia mediante cuffie wireless.

AUTONOMIA

Chiudiamo con l’aspetto decisamente più interessante di questo dispositivo. Zenfone Max Pro M1 sotto il profilo dell’autonomia significa di fatto grande concretezza ma sopratutto la tranquillità di poter dimenticare a casa il power bank anche per le giornate di lavoro più intense. I 5000mah di questo smartphone garantiscono un utilizzo che spesso va ben oltre la singola giornata, con un’autonomia che in diversi casi ci ha consentito di coprire quasi due giorni di utilizzo medio ed oltre un giorno con un utilizzo decisamente intenso. 

Social, mappe, chat e anche quella mezz’oretta di svago in compagnia del vostro videogioco preferito non saranno più un patimento perchè Zenfone Max Pro M1 riuscirà sempre a portarvi a fine giornata senza la necessità di una seconda ricarica. Un aspetto decisamente importante che ci auguriamo possa essere seguito anche dagli altri produttori, sopratutto in virtù di un design e di una compattezza che non soffre in alcun modo la presenza di una batteria così capiente.

CONCLUSIONI

Zenfone Max Pro M1 è insomma un prodotto decisamente consigliabile a tutti coloro che cercano un dispositivo dalle buone prestazioni e con un’autonomia MOSTRUOSA, che vi farà dimenticare ogni sorta di preoccupazione. I compromessi inevitabilmente ci sono e per godere di questa esperienza di utilizzo dovrete necessariamente fare a meno di una fotocamera di buon livello, che presta troppo il fianco a palesi mancanze dettate da una logica di contenimento dei costi. Il dispositivo è acquistabile in due varianti rispettivamente da 3/32GB di memoria e 4/64GB di memoria, con un prezzo al pubblico che oscilla tra i 200 e i 250 euro ed in gran parte giustificato per un dispositivo nel computer generale decisamente azzeccato da parte di ASUS. 

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