OnePlus 6T: ecco il notch perfetto! – RECENSIONE

di Claudio Sardaro 0

OnePlus 6T arriva sul mercato pochi mesi dopo l’introduzione del suo predecessore che abbiamo testato pochi mesi fa. Le novità sono poche, alcune convincenti e altre no. Ecco la nostra review completa!

Ricordiamo tutti il predecessore di OnePlus 6T: uno smartphone che ho definito concerto e, come detto in occasione della sua recensione, l’ho sostituito solo con il suo successore. Il 6T migliora molti degli aspetti che ci si aspettava OnePlus avrebbe migliorato, ma si arriva anche qui all’abbandono del jack audio in favore di una batteria più capiente. Ecco quindi, punto per punto, tutte le caratteristiche e la mia opinione sul nuovo OnePlus 6T.

Design

Il dispositivo cambia di pochissimo mantenendo la stessa finitura in vetro posteriore, stessa disposizione della fotocamera rispetto al 6, ma il sensore di impronte digitale scompare ed è ora nascosto nel display. Lo spessore è leggermente aumentato per far spazio all’ampia batteria da 3700mah di cui parleremo più avanti. Anche sul modello 6T esponendo alla luce la parte posteriore di tutte le colorazioni sarà possibile vedere una S che corre su tutto il vetro, caratteristica distintiva di OnePlus così come la horizon line presente sul bordo del device. Il dispositivo è disponibile al momento nelle colorazioni Mirror Black, Midnight Black e Thunder Purple. Quest’ultima è inedita ed è di sicuro la più interessante.

La disposizione dei tasti lungo la cornice è perfetta, sono tutti facilmente raggiungibili e ben assemblati. Non cambia la posizione rispetto al device di sei mesi fa. Scompare tuttavia il jack audio per far spazio alla batteria più ampia già citata. La parte superiore del device ospita il microfono per la soppressione del rumore che funziona in modo egregio.

Complessivamente il dispositivo offre una sensazione di grande solidità visti i materiali impiegati e l’assemblaggio curassimo oltre che privo di imperfezioni. Complice il nuovo design del notch e le esigue cornici del device, OnePlus è riuscita nella magia di inserire su un device di 157,5 x 74,8 x 8,2 mm un display da ben 6,41 pollici. Il peso è di 185g, sicuramente importante, ma non si fa sentire troppo in mano.

Schermo

OnePlus 6T è dotato di un pannello AMOLED da 6,41 pollici con notch a goccia superiore con risoluzione FHD+ 2340 x 1080 da 402ppi e aspetto di forma 19:5:9. L’esperienza offerta è molto positiva, la qualità è migliorata rispetto al modello precedente e l’immersività è uno dei cavalli di battaglia del pannello. È davvero un piacere fruire di contenuti multimediali attraverso questo display così come risulta un piacere navigare su internet, scambiare messaggi e consultare i social. I colori del display sono altamente personalizzabili, OnePlus permette infatti non solo di selezionare differenti gamme cromatiche, ma anche di modificare a piacimento la calibrazione dello schermo. Unica nota stonata è probabilmente la risoluzione solo FHD e non superiore: questo aspetto è tuttavia trascurabile vista la bontà del pannello. Non manca la modalità notturna e l’ormai consueta modalità lettura introdotte con i suoi predecessori.

Sotto il display si cela il sensore di impronte digitali che funziona bene a patto di posizionare il dito esattamente al centro del cerchio che l’animazione fa comparire sul display: questo potrebbe essere un problema per gli utenti più distratti.

Hardware

OnePlus 6T è senza dubbio uno degli smartphone con la più completa scheda tecnica del mercato così come il precedente OnePlus 6. Le caratteristiche sono infatti mutuate completamente dal precedente device: il processore è l’ottimo Snapdragon 845 con GPU Adreno 630 e ben 6 o 8GB di memoria RAM. Internamente è possibile scegliere tra 128 o 256GB di memoria (si perde la variante da 64GB) non espandibile UFS 2.1. Fluidità da far paura e velocità da far impallidire chiunque è il risultato di questa ricetta. Grazie ad una nuova modalità, OnePlus 6T diventa un mostro nel gaming mantendo sempre le temperature sotto controllo.

Come già detto, il sensore di sblocco attraverso l’impronta digitale non è poi così efficace, ma lo sblocco facciale che fa uso della fotocamera anteriore è davvero efficace anche al buio.

Connettività

Il dispositivo perde il tanto amato jack audio da 3,5mm, ma ingresso USB-CWi-Fi ac, Bluetooth 5.0, NFC, USB-C, jack da 3,5mm, A-GPS/Glonass/Galileo/BDS oltre che LTE Cat. 16 e il supporto dual-sim ne fanno sentire poco la mancanza. Tutte le connettività wireless offrono un’ottima stabilità di connessione grazie anche alle antenne ben studiate del device.

Una nota stonata, così come sul 6, sono le specifiche dell’ingresso USB-C che, anche in questo caso, si fermano all’USB 2.0: ciò si tradurrà in maggiore lentezza nelle operazioni di trasferimento file attraverso l’OTG. Su Reddit ci sono utenti da tutto il mondo che si stanno scatenando proprio su questa tematica.

Audio

OnePlus 6T ha un comparto audio non al top dal punto di vista dello speaker di sistema, buono per quanto riguarda la capsula auricolare che, tuttavia, complice una posizione poco funzionale del sensore di prossimità, in chiamata fa azionare involontariamente, ma non sempre, i toggle presenti nel centro notifiche. Così come su OnePlus 6, anche su questo nuovo device è un peccato non avere un audio stereo.

Software

Il dispositivo è mosso dall’ultimo Android P 9 personalizzato dalla OxygenOS 9.0.5. La personalizzazione è davvero ben fatta e aggiunge quel tanto che basta per migliorare l’esperienza d’uso del dispositivo. Grazie all’ottimo hardware, il software gira benissimo ed è privo lag. Così come oramai tradizione, anche il nuovo 6T è dotato di gesture in stile iPhone che permettono di abbandonare la tipica barra di navigazione Android. In questo caso le gesture sono state arricchite da animazioni ben pensate e ben realizzate. Tra i metodi di navigazione è stata inoltre introdotta la nuova barra di navigazione in stile Pixel vista con l’aggiornamento ad Android 9. Ottima la gestione delle impostazioni e delle possibilità native di personalizzazione del device.

Fotocamera

Anche il comparto fotografico resta identico rispetto a quello del suo predecessore, ma solo a livello hardware: OnePlus 6T monta a bordo un doppio sensore fotografico da 16+20 megapixel entrambi f/1.7, ma differenti nella grandezza dei pixel. Il sensore da 16 megapixel è inoltre dotato di stabilizzazione ottica che aiuta sia in condizioni di scarsa luce che nella registrazione video. I video vengono registrati fino a 4k 60fps oltre che in slow motion a 1080P a 240fps o 720P 480fps. Come detto, il software fotografico si arricchisce di una nuova modalità notte che funziona molto bene nel caso in cui si voglia catturare una scena statica, peggio per quelle più dinamiche. Nel complesso sicuramente ha ancora necessità di essere aggiornata e migliorata rispetto ad altre soluzioni simili presenti sul mercato. I video vengono catturati complessivamente bene, ma vista l’ottima qualità dei sensori anche qui qualche aggiornamento di tipo software potrebbe migliorare la situazione.

Anteriormente troviamo invece un sensore da 16 megapixel f/2.0 dotato di stabilizzazione digitale che funziona piuttosto bene.

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Batteria

L’unità da 3700mah è superba e garantisce ben più di una semplice giornata intera: personalmente mi è stato praticamente impossibile scaricare completamente il device in una giornata intera e sono arrivato a sera sempre con almeno il 30% di batteria residua. Grazie alla ricarica rapida che perde la denominazione Dash Charge, ma sfrutta la medesima tecnologia, OnePlus 6T è in grado di ricaricarsi in modo rapidissimo a patto che si utilizzino cavetti e caricatori originali OnePlus. L’azienda promette di ottenere oltre il 50% di ricarica partendo da 0 in circa 30 minuti. Manca la ricarica wireless, ancora una volta.

Conclusioni e prezzi

Trovare difetti macroscopici ad un device ottimo proposto ad un prezzo d’ingresso di 559€ è davvero molto complesso, ma non si può dire che questo OnePlus 6T ne sia effettivamente privo. Prima tra tutte è la mancanza dell’audio stereo che, vista l’immersività del display, è in cima alla lista. Inoltre il comparto fotografico è certamente migliorabile, ma la base è già molto buona e sicuramente migliore rispetto al modello precedente.

L’espezienza software, la nuova soluzione del notch a goccia davvero azzeccatissima e la community OnePlus sono il valore aggiunto di questo 6T. Per i possessori di OnePlus 6 e 5T l’upgrade non è consigliato, per tutti gli altri ! Se state cercando inoltre un device più economico degli ottimi Pixel 3 e che offra un’esperienza software molto simile a quella dei device di Google questo 6T è l’unica vera opzione al momento sul mercato.

Come detto i prezzi partono da 559€ per la versione da 128GB di memoria e 6GB di memoria RAM, la versione da 128GB di memoria e 8GB di memoria RAM costa invece 589€. Il prezzo della versione top di gamma da 256GB di memoria interna e 8GB di memoria RAM arriva invece a 639€. Al momento sono disponibili le varianti in Mirror Black, Midnight BlackThunder Purple, ma non per tutti i tagli di memoria. Il dispositivo è disponibile non solo attraverso lo shop ufficiale OnePlus, ma anche Amazon.it e fisicamente presso tutti gli store MediaWorld presenti sul territorio italiano.

4.5

OnePlus 6T arriva solo sei mesi dopo il suo predecessore: le differenze sono davvero minime, ma ben studiate. È davvero difficile però trovare effettive motivazioni per il passaggio dal 6 a questo nuovo 6T che, secondo la nostra opinione, non è affatto consigliato. Complice il bilanciamento perfetto tra software e hardware oltre che il prezzo davvero eccellente è certamente il dispositivo top di gamma più interessante del momento.

Design
Hardware
Schermo
Connettività
Audio
Software
Fotocamera
Batteria
Qualità/Prezzo
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