Samsung mostra i primi dettagli di due smartphone connessi magneticamente

di Claudio Stoduto 0

Il 2019 sarà sicuramente l’anno delle grandi novità un po’ per tutti i produttori di smartphone e non solo. Tante sono le soluzioni che si stanno studiando in un modo o nell’altro in maniera tale da cercare di trovare qualcosa di diverso e di nuovo rispetto ai telefoni che siamo stati abituati ad avere fino ad oggi.

Dopo il Galaxy S10, su cui c’è ancora tanto da scoprire, questo potrebbe essere anche l’anno del primo Samsung Galaxy F, o Galaxy Fold, il dispositivo con display flessibile che abbiamo visto in anteprima qualche settimana fa. Purtroppo però, nonostante i primi dettagli, ad oggi si sa ben poco se non che l’azienda lo vorrà commercializzare nel corso di questo 2019.

È molto interessante però il progetto che abbiamo visto in queste ultime ore e che mostra più da vicino quello che sarà il dispositivo probabilmente ancora più futuristico di questo nuovo Galaxy Fold. Infatti i render mostrati in queste ore mostrano come la società coreana sia al lavoro su uno smartphone che possa essere in grado di essere attaccato direttamente ad una seconda unità. Come? Attraverso un meccanismo magnetico, pare che Samsung abbia cercato una soluzione alternativa al display flessibile. Questo forse per vari motivi. In primo luogo per cercare di avere sicuramente una soluzione più economica, se di questo comunque si potrà parlare, in grado di realizzare due smartphone praticamente tradizionali semplicemente collegati fra di loro piuttosto che un display pieghevole dai costi esorbitanti. In secondo luogo per cercare poi di contenere le dimensioni della cornice di piega dello smartphone che abbiamo visto, anche durante il CES 2019, non è poi così sottile come tutti quanti ci aspettavamo. Certo per poter realizzare un unico display di interazione o si flette tale schermo o alternative non ve ne esistono e quindi l’assottigliamento della piegatura rischierebbe di spezzarlo in due parti.

Questa soluzione potrebbe essere in parte interessante come in realtà una semplice mossa di sperimentazione e nulla di più. Infatti, per quanto possa essere affascinante, saremo davanti ad una soluzione in stile moduli e che sarebbe in grado di mettere insieme due smartphone così come potremo fare già oggi affiancandoli. Certo a livello software si potrebbe creare una sorta di estensione dello schermo, ma rimarrebbe comunque uno scalino e/o una sconnessione fra la parte destra e quella sinistra purtroppo. Possibilità di ulteriori applicazioni non parrebbero essercene anche se Samsung dotasse i due schermi di bordi curvi magari concatenati fra di loro.

Ad ogni modo va detto che l’aziend ci sta provando. Samsung infatti non vuole demordere da questo punto di vista in maniera tale da avere più soluzioni nel suo arco prima di scoccare quella vincente per il futuro del settore. Per noi la soluzione ad oggi ancora più probabile e perfezionabile resta quella del display flessibile che abbiamo visto andare molto forte anche durante questi giorni del CES 2019. Che poi vengano prese altre strade o meno noi non lo sappiamo, però di certo possiamo dire che è un accenno verso qualcosa di realmente nuovo e diverso.

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