Honor View20: addio NOTCH, ecco il primo con il BUCO! – RECENSIONE

di Andrea Cervone 0

Ad un mese dalla presentazione di Samsung Galaxy S10, Honor anticipa tutti e sbarca in Europa con quello che è a tutti gli effetti il primo smartphone con un foro all’interno dello schermo. Niente tacca, niente cornici e un hardware che fa letteralmente impazzire, un po’ come il prezzo.

Design

Il design di Honor View20 è sicuramente iconico: sul retro troviamo un pannello in vetro che riflette la luce in un modo molto particolare, ossia formando una sorta di “V” che si muove lungo la “schiena” del telefono. Un effetto sicuramente piacevole e in pieno stile Honor. La parte frontale ospita lo schermo che si estende praticamente da angolo ad angolo, eccezion fatta per il leggero “mento” nella parte inferiore e per il foro che ospita la fotocamera anteriore. Sul retro le fotocamere sono due, orizzontali, e vengono accompagnate unicamente dal LED flash e dal sensore di impronte.

Le dimensioni del telefono sono da top di gamma moderno, quindi non vanno bene per i fanatici degli schermi compatti, ma c’è tuttavia da sottolineare che non si tratta di uno dei telefoni più ingombranti e scomodi da utilizzare, tutt’altro. A disposizione degli utenti c’è comunque la modalità ad una mano che, attivandola tramite il software, permette di ridurre la diagonale attiva dello schermo e di rendere quindi più semplice l’interazione con una sola mano. Ben bilanciato il peso, inoltre, per un telefono che in mano, nonostante le dimensioni, sta generalmente molto bene.

Display

Il display di Honor View20 è un IPS FullHD+ con risoluzione pari a 6.4 pollici. La qualità è assolutamente in linea con quella dei precedenti smartphone Honor e forse era lecito aspettarsi un qualcosina di più (magari un OLED?). Si fa apprezzare però la modifica tecnica più particolare, ossia il foro nello schermo, che sicuramente contribuisce ad offrire una migliore immersività durante la visione di contenuti multimediali su questo pannello. Buona anche la luminosità – anche se non tra le più elevate del settore – e buono il bilanciamento dei colori che ci sono apparsi solo leggermente spenti.

Hardware

A bordo di Honor View20 ritroviamo una nostra vecchia conoscenza: il processore HiSilicon Kirin 980 di Huawei, una soluzione che abbiamo già trovato in Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro. Il processore in questione offre prestazioni da primo della classe, riduce i riscaldamenti e ha soprattutto un’ottima gestione dei consumi. Parte integrante del Kirin 980 è anche la doppia NPU che migliora l’utilizzo delle funzionalità di Intelligenza Artificiale che si esprimono nella gestione dei processi, nell’ottimizzazione del dispositivo sul lungo periodo e poi anche in ambito fotografico. Da tutto ciò nasce un prodotto sempre reattivo, concreto e stabile che non vi darà mai grattacapi. Utilizzarlo è un piacere e potete assolutamente dimenticarvi dei lag e degli impuntamenti. Ottime anche le prestazioni in ambito Gaming, con i principali titoli di riferimento che vengono eseguiti a pieni dettagli e senza indecisioni o riscaldamenti.

Audio

L’audio non è sicuramente uno dei punti di forza di Honor View20, in quanto il suo principale limite è proprio lo speaker mono. Nel mondo dei top di gamma attuali questa è sicuramente una mancanza che si fa letteralmente sentire, ma Honor compensa introducendo su questo dispositivo il connettore jack, per consentire agli utenti di connettere le classiche cuffie con cavo senza ricorrere a scomodi adattatori.

Connettività

Honor View20 non delude in tema di connettività e ricezione: il telefono supporta tutte le bande 4G – purtroppo non è predisposto per il 5G – include il WiFi dual-band, l’NFC, la radio FM, il Bluetooth 5 e il bluastre ad infrarossi. Ottima è anche la ricezione, come da tradizione Huawei, e il telefono può essere utilizzato sia con singola che con doppia nanoSIM. Durante l’utilizzo in dual-sim entrambe le schede resteranno attive e lo switch tra una e l’altra avverrà senza alcun genere di problemi.

Software

Honor ha basato il suo Honor View20 su una nuova personalizzazione di Android: addio alla EMUI 9, quindi, e benvenuta Magic UI! In realtà, escluso il nome, è davvero difficile scorgere le differenze tra il nuovo software Honor e il precedente software mutuato da Huawei. I vantaggi (intuitività, store di temi, gestures, ecc) sono gli stessi e riscontriamo anche gli stessi problemi, tra cui una compatibilità solo parziale con i launcher di terze parti e problemi con Android Auto. Questa interfaccia è comunque basata su Android 9.0 Pie, quindi l’ultimissima versione pubblica di Android. C’è anche a disposizione la modalità desktop per riprodurre il contenuto del telefono su un monitor e “tradurlo” in formato desktop, sia tramite cavo che senza fili.

Fotocamera

La fotocamera posteriore di Honor View20 è doppia, ma solo sulla carta: il secondo sensore è infatti deputato alla semplice misurazione della profondità di campo ed entra in gioco soltanto quando scattiamo foto in modalità ritratto (gli sfocati vengono davvero bene) mentre tutto il lavoro sporco è assegnato all’ottica grandangolare principale che si basa su un sensore da ben 48 megapixel e ha un’apertura pari a f/1.8. Si perde quindi per strada l’ottica 2x e in realtà scattando a 48 mpx non potrete comunque utilizzare lo zoom, nemmeno quello digitale.

La modalità a 48 megapixel va inoltre attivata manualmente (di default è attiva la modalità a 12 megapixel) e troviamo anche un’opzione “Ultra fine” che va attivata ad ogni avvio dell’app fotocamera e che, sinceramente, ha solo come promessa quella di migliorare ulteriormente la resa fotografica. Presente la modalità Notte (più simile, qualitativamente, a quella di Xiaomi/OnePlus che non a quella di Huawei) e la modalità sfocato per gli oggetti. Buoni anche i selfie che si possono acquisire con la fotocamera anteriore da 24 megapixel e che godono di un buon grandangolo. Meno bene i video: mancano un po’ di dettagli e soprattutto la resa generale non è all’altezza di quella dei top di gamma, soprattutto per riproduzione dei colori e per stabilità delle immagini. In tutto ciò ci sarebbe anche l’Intelligenza Artificiale per riconoscere le scene e ottimizzare le impostazioni, ma sugli smartphone Honor si dimostra sempre meno incisiva rispetto a quanto visto sui top di casa Huawei.

Batteria

La batteria di Honor View20 è da 4.000 mAh e questo è ormai un classico per la famiglia dei top di gamma Honor e Huawei: anche l’autonomia ci è sembrata in linea con quella di Huawei Mate 20 Pro. In due parole: semplicemente mostruosa. Rispetto a Huawei Mate 20 Pro abbiamo notato due differenze però: il consumo in standby è leggermente più pronunciato, ma al tempo stesso siamo riusciti ad arrivare fino a 9 ore di schermo, mentre con Mate 20 Pro abbiamo raggiunto massimo le 8 ore di schermo. Parliamo quindi di uno smartphone in grado di duravi davvero per tante ore. La ricarica tramite la porta USB-C è iper-rapida (50% di batteria in più in circa 25 minuti) ma manca purtroppo la ricarica wireless che poteva costituire quel quid in più che caratterizza i top di gamma.

Conclusioni e Prezzo

Honor View20 ha nel prezzo il suo più grande difetto. L’asticella si è alzata quest’anno e anche parecchio; il dispositivo arriva in Italia nella singola versione da 8 GB di RAM e da 256 GB di memoria al prezzo di 699€. Davvero tantissimi se confrontati con i circa 500€ di un OnePlus 6T o di uno Xiaomi Mi Mix 3, nonché con gli ormai 700€ di Huawei Mate 20 Pro o i 560 di Huawei Mate 20. Insomma, questo dispositivo ci ha convinto, ma il suo prezzo resta il limite più difficile da accettare. Ne riparleremo tra qualche settimana/mese, quando probabilmente si sarà stabilizzato tra i 500 e i 600 euro e ingolosirà sicuramente di più.

8.2

Schermo immersivo (e il primo in Europa con il foro) prestazioni da vero top e fotocamera stellare, ma con qualche rinuncia rispetto a Mate 20 Pro. Autonomia da urlo e prezzo altrettanto: 699€ per Honor View20 sono decisamente troppi. Passi l'esclusività del design, ma ci sono tante altre proposte a meno e con poco di più ci si porta a casa il top di casa Huawei (con schermo OLED, fotocamera ancora migliore, ecc). Il telefono vale, ma il consiglio è quello di acquistarlo a seguito di un leggero ritocco di prezzo: a 599€ potete pensarci, a 499€ è da prendere ad occhi chiusi.

Design
8.5
85%
Display
8.0
80%
Hardware
9.0
90%
Audio
6.5
65%
Connettività
8.5
85%
Fotocamera
9.0
90%
Software
8.0
80%
Batteria
9.0
90%
Qualità/Prezzo
7.0
70%

Pro

- Design originale
- Schermo immersivo
- Prestazioni da vero top
- Fotocamera con ottima resa
- Autonomia longeva
- Connettività completa

Contro

- Prezzo troppo elevato
- Audio solo mono
- Manca la ricarica wireless

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