LG G8 ThinQ: un top di gamma interessante?

di Claudio Stoduto 0

LG ha deciso di anticipare quelle che saranno alcune delle sue mosse nel corso delle prossime settimane in merito al Mobile World Congress 2019 di Barcellona che si terrà sul finire del mese di febbraio ed a cui noi saremo presenti.

La società coreana ha appena presentato ufficialmente il nuovo LG V40 qui in Europa per cui era abbastanza scontato, per alcuni aspetti, che non lanciasse un secondo top di gamma come il nuovo LG G8. Ed invece no, perché nonostante questo le mosse della società hanno portato in tutta un’altra direzione che potrebbe anche non piacere agli utenti stessi.

Detto questo partiamo da una breve analisi di quello che abbiamo letto attraverso i comunicati stampa ufficiali. LG ha deciso di puntare tutto sulla camera anteriore, a discapito di quanto si potesse pensare. Infatti, grazie ad una partnership con Infineon, si è scelto di utilizzare il sensore Infineon REAL3TM dotato della tecnologica Time-of-Flight. Questo significa che siamo davanti ad una fotocamera sicuramente molto più smart ed innovativa rispetto a quelle viste sino ad ora sul mercato e la cui unica concorrente potrebbe essere quella di Apple utilizzata sugli ultimi iPhone X, XR ed XS per il Face ID. A tal proposito LG ha scelto di voler implementare anche lei un modulo che fosse in grado di ottenere una scansione 3D del modello inquadrato così da ottenere uno standard di sicurezza maggiore rispetto a quelli visti sino ad ora. Di conseguenza, a causa anche dell’assottigliamento delle prestazioni tra i processori di punta, questa potrebbe essere una delle novità più sostanziali dello smartphone coreano visto che, almeno sembra, si possa ancora presentare con il notch. Verrebbero quindi confermati i rumors e le immagini viste nel corso delle scorse settimane e di cui ad oggi non abbiamo ulteriori conferme e/o dettagli purtroppo per voi.

Mentre altre tecnologie 3D utilizzano algoritmi complessi per calcolare la distanza di un oggetto dall’obiettivo della fotocamera, il chip del sensore di immagine TOF offre misurazioni più accurate catturando la luce a infrarossi mentre viene riflessa dal soggetto. Di conseguenza, la tecnologia TOF è più veloce ed efficace con la luce ambiente, riducendo il carico di lavoro e il consumo energetico.

Per il resto non sappiamo se ci sarà o meno la presenza di un modulo 5G. C’è stata una mezza conferma sul processore che sarà il nuovo Snapdragon 855 di Qualcomm, l’ultimo presentato per la gamma alta dei prodotti della società americana. Niente in merito alle reti purtroppo, anche se va detto che LG da anni è molto attenta anche a questo aspetto sui suoi smartphone, specie quelli di fascia alta. Ci potremmo quindi attendere una versione 5G magari nel corso delle settimane future? Una sorta di versione Pro come fanno altri produttori? Potrebbe anche essere una soluzione qualora non venga data alcuna notizia durante il Mobile World Congress 2019.

Secondo noi, sebbene sulla carta possa sembrare una piccola novità, in realtà LG sta ponendo delle basi per uno smartphone che, anno dopo anno, diventerà sempre più concreto e prestante. Bisognerà capire anche il prezzo di vendita anche se grazie alle offerte online molto spesso i prodotti di LG si acquistano poi alla metà di quanto proposto.

Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole sulla discussione degli articoli nei nostri blog.
SEGUICI E RESTA AGGIORNATO!
 
close-link