Xiaomi Redmi 7: prime certificazioni e possibile data di lancio

di Claudio Stoduto 0

Parliamo di Xiaomi e questa volta non tanto per i nuovi modelli visti nel corso delle scorse settimane, ma di un ipotetico nuovo smartphone che potrebbe andare ad affiancare il primo modello presentato della nuova società Redmi. Si tratta di una società che farà una sorta di esperienza simile a quella vista già durante il 2018 con Poco e che quindi potrà portare non solo dei dispositivi di fascia media, ma anche dei veri e propri top di gamma.

Diciamo questo non tanto perché ce lo siamo completamente inventati, ma perché è stata la stessa Xiaomi a comunicarlo, o meglio Redmi, durante la sua conferenza di presentazione ufficiale al mondo di qualche settimana fa. La notizia era già trapelata, per cui non ci stupiremmo nel vedere un possibile arrivo di quello che tutti noi potremmo definire un vero e proprio top di gamma dotato dello Snapdragon 855 di Qualcomm.

Andando oltre, in queste ore sono arrivate delle conferme importanti relative a quello che potrebbe essere il secondo dispositivo di questa azienda. Dopo il Redmi Note 7 infatti potrebbe arrivare il suo fratello leggermente più piccolo sia in termini di nome che in termini di scheda tecnica: Redmi 7. La notizia è stata data, come ormai da tradizione, grazie ad una certificazione ottenuta dal dispositivo proprio in queste ore direttamente dalla 3C cinese, la controparte orientale della FCC. Qui abbiamo visto come sono emersi dei numeri di modelli che dovrebbero proprio riguardare da vicino quello che sarà uno dei modelli di questo nuovo dispositivo. Parliamo al plurale perché potremmo trovarci davanti ad una situazione in cui avremo a disposizione all’acquisto ancora una volta più varianti che potranno differire probabilmente per quanto riguarda la quantità di memoria RAM e di spazio interno per l’utente. Non dovrebbe quindi esserci un modello differente nel processore, una sorta di versione Pro che abbiamo visto più di una volta arrivare magari a distanza di qualche settimana.

Da questo punto di vista non ci sono però dettagli in merito a quello che potrebbe essere la CPU di riferimento o il quantitativo di RAM. Noi ipotizziamo che si possa trattare di uno Snapdragon 632 o magari di un modello della linea 400. Per cui nessun salto, come per il modello Note, sulla linea 660 che potrebbe segnare un bel salto anche in termini di prestazioni. Non avrebbe senso per cui potrebbe essere la scelta più che giusta in questo ambito. Per quanto riguarda il display invece non dovrebbe essere un pannello dotato con il notch ma semplicemente un modello in 18:9. Quindi spazio si all’innovazione vista ormai da due anni con un display leggermente allungato, ma potrebbe iniziare ad esserci una sorta di piccola differenziazione già in termini estetici rispetto all’altro dispositivo presentato. In realtà sono voci, come detto, ma secondo noi potrebbe esserci qualcosa di diverso alle spalle con una possibile strategia che invece tenda ad uniformare i prodotti offerti poi agli utenti.

Insomma Redmi vuole fare le cose per bene e le vuole fare al meglio delle proprie aspettative. La gente conta molto su questo brand e Xiaomi vorrebbe fare bene anche in tal senso. Ci riuscirà secondo voi?

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