Xiaomi: vari smartphone di fascia media monteranno il sensore sotto al display

di Claudio Stoduto 1

Torniamo a parlare di Xiaomi e di una notizia che potrebbe rendere felici moltissimi utenti interessati agli smartphone non top di gamma. Già perché proprio in queste ore sono emersi dei dettagli relativi a quelli che potrebbero essere gli smartphone di fascia media con una novità riguardante delle relative caratteristiche tecniche che potremmo vedere al loro interno.

A dare voce a queste nuove indiscrezioni ci ha pensato direttamente Wang Teng Thomas, il product manager di Xiaomi, il quale ha raccontato ancora una volta su Weibo (il noto social network cinese) di come il 2019 sarà caratterizzato da prodotti di fascia media con il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali posto al di sotto dello schermo. Insomma per farla breve si parla della funzionalità vista sul Mi Mix 3, giusto per fare un esempio di casa Xiaomi, ma anche sul OnePlus 6T e via dicendo. Pur non essendo quindi una tecnologia che ad oggi abbia convinto a pieno gli utenti, sembra che il prossimo investimento in tal senso possa essere stato scelto in quest’ottica.

Vedendola dal punto di vista di Xiaomi, al momento non ci sono dettagli su dei possibili scenari futuri che l’azienda potrebbe anticipare. È ancora molto presto per parlare di alcune novità per varie linee di prodotto anche se alla fine potremmo dire che forse, per alcuni aspetti, potrebbe essere una bella svolta per il settore. Già perché alla fine la battaglia fra i grandi players del mercato si sta giocando in questa fascia media dove alla fine un po’ tutti stanno facendo bene, chi un po’ di più e chi un po’ di meno. In tal senso Xiaomi potrebbe quindi dare una bella spinta tecnologica utilizzandola anche come palestra per migliorare e crescere in ottica futura su quelli che saranno poi tutti gli altri top di gamma. Come detto prima ad oggi non è una tecnologia che ha convinto a pieno e che sta soddisfacendo tutti gli utenti. È un qualche cosa in più per alcuni utenti, ma non essenziale o rapido come il riconoscimento del volto o un sensore posto invece nella scocca posteriore. Pensare però ad una sua diffusione in ottica più grande e quindi con una vasta scala di prodotti di fascia media potrebbe non essere poi così male come idea. Bisognerà vedere a questo punto se sarà solamente una scelta della società cinese o se vedremo qualche cosa di analogo anche da parte di altri produttori che potrebbero quindi emulare quanto fatto da Xiaomi per migliorare poi anche loro sui rispettivi top di gamma.

Ci aspettiamo a questo punto uno Xiaomi Mi Max 4 sicuramente con un sensore del genere così come magari un ipotetico Xiaomi Mi A3 o Mi 7X, due dei prodotti sicuramente più apprezzati nel corso dello scorso anno per tantissimi aspetti, oppure anche il nuovo Mi 9 SE ed il Mi 9 Lite che sicuramente arriveranno a seguito della presentazione del nuovo top di gamma. Se giusto ieri chiedevamo una sorta di diversificazione a Xiaomi fra i suoi tanti dispositivi e le sue aziende, ecco che forse abbiamo già iniziato ad ottenere una primissima risposta.

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