Vivo Apex 2019: futuristico, innovativo e potente ma rimarrà concept!

di Nikolas Pitzolu 0

Vivo Apex 2019 è reale, esiste ma ci sono parecchi dubbi sulla sua commercializzazione. E’ un progetto ambizioso ma Vivo punta su altri cavalli!

L’anno scorso durante il Mobile World Congress 2018 la nostra attenzione è stata catturata dal Vivo Apex, terminale estremamente futuristico e dotato di caratteristiche Premium altamente tecnologiche. Talmente particolare da far pensare all’azienda che lo ha prodotto e catalogato come concept, di realizzarlo in produzione di massa.

Vivo APEX 2019 è UFFICIALE

Tutto ciò non è avvenuto, o meglio, l’azienda ha deciso di tornare a mettere i piedi sulla Terra e tornare sui suoi passi presentando e commercializzando Vivo Nex. Smartphone ugualmente particolare, nessuno lo mette in dubbio… Ma decisamente più contenuto della forma concept iniziale.

Anche quest’anno si è ripetuta una cosa analoga ma con delle differenze sostanziali in termini di design tra Vivo Nex Dual (2) e Vivo Apex 2. Quest’ultimo infatti non ha alcun collegamento fisico verso l’esterno e sopperisce a queste mancanza utilizzando varie caratteristiche tecnologiche, alcune Wireless, altre piezoelettriche ed altre ancora ad induzione.

Ci si aspettava una presentazione “intima” al Mobile World Congress 2019 ma i dirigenti hanno comunicato che per via di problemi di approvvigionamento di alcuni componenti, sono stati costretti a rinviare. Ma questo rinvio poi si è trasformato in decisione definitiva perché l’azienda ha deciso che non arriverà mai sul mercato.

Si ma, tornando alle caratteristiche, come fa ad essere completamente ermetico e funzionare pur non avendo nessun collegamento con l’esterno?

  • Sensore delle impronte digitali integrato al di sotto del display Amoled;
  • Tasti del volume e accensione/spegnimento sullo stile di quelli creati per Google Pixel e HTC U12, con una funzione pulsante di ritorno riprodotta da dei tasti piezoelettrici;
  • Connettore di ricarica a cavo standard assente, alimentazione tramite ricarica Wireless;
  • Speaker mono sotto al display con il pannello usato come cassa di espansione sonora.
  • Connettore Wireless magnetico all’occorrenza per ricaricare e scambiare dati verso/da un dispositivi esterno;
  • Fotocamera frontale come Vivo Nex, con uno slider pop-up che esce all’occorrenza e motorizzato.

Non vi è alcun collegamento esterno neppure per la SIM, infatti il terminale è dotato di eSIM elettronica integrata nel software dello smartphone e di connettività 5G, seppur il modem nelle primissime versioni sia stato il Balong di Huawei e quindi privo delle frequenze worldwide che detiene invece lo Snapdragon X55 di Qualcomm. Prevista anche una variante con il modem in questione, ma dubitiamo che Vivo voglia cambiare l’ingegnerizzazione del suo smartphone concept se non per test interni.

Le foto sono quelle reali, lo smartphone è proprio quello. E’ bello sognare ma evidentemente ancora Vivo non se la sente di immettere un dispositivo così “diverso” sul mercato. Magari se ne riparlerà il prossimo anno, ovviamente con un nuovo hardware aggiornato.

Fonte: Cnet

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