Google: addio a tablet e notebook?

di Claudio Stoduto 0

Non arrivano delle belle notizie da parte di Google o almeno ci sono delle voci che più da vicino parlano di alcuni possibili avvicendamenti dentro la società americana e che riguarderebbero due delle divisioni su cui si era spinto anche durante l’ultima presentazione di prodotti fisici lo scorso anno.

Come sappiamo Google non è soltanto software con Android o un motore di ricerca e tutto quello che ne è connesso. È diventata negli anni anche una produttrice di hardware che, nel bene o nel male, ha sempre fatto parlare di sé grazie ai suoi dispositivi. Da vari Chromebook fino ad arrivare agli ultimi Pixelbook passando per gli smartphone della linea Nexus ed arrivano poi agli attuali Pixel.

Le voci che sono arrivate in queste ore sono molto pesanti e parlano di una possibile mossa che potrebbe aver ridimensionato pesantemente sia la divisione legata allo sviluppo dei tablet e sia quella riguardante i notebook. Parrebbe infatti che molti dei dipendenti che stavano lavorando a questo genere di novità siano stati spostati verso altre divisioni così da occupare il loro nuovo ruolo non impegnando più risorse verso tablet e notebook. Quali siano e quanti siano al momento non è ancora stato comunicato, e forse non lo sarà mai, ma allo stesso tempo la decisione sembrerebbe essere stata presa a discapito di quanto si poteva pensare sino a pochi mesi fa. Infatti proprio durante l’ultimo keynote tutti eravamo rimasti piacevolmente sorpresi dall’impegno della stessa Google all’interno di questi due mercati. Che sia stato lo Slate o il Pixelbook dello scorso anno, va detto che la società americana ha sicuramente dato una sua impronta ed un suo stile ad un mercato molto anonimo nell’ultimo periodo e dominato da Apple. Tuttavia abbiamo poi visto come in realtà si trattasse di progetti più che mai affascinanti e non tanto concreti come invece si era sperato. Il Pixelbook, per quanto bello e prestante, era comunque ancora molto limitato da due fattori: il software estremamente limitato nonostante le applicazioni Android e soprattutto il prezzo di vendita.

Questo cosa vorrebbe significare? Bella domanda. Ad oggi non sappiamo se e come Google possa nuovamente impegnarsi in tal senso proponendo dei nuovi tablet e dei nuovi notebook. A questo punto potrebbe anche decidere di smettere di mettersi lì a sviluppare Chrome OS concentrando anche in questo caso le sue risorse su altri progetti come ad esempio Fuchsia OS. In realtà questa decisione potrebbe in parte cozzare con questa grande novità in arrivo il prossimo anno, ma al momento è tutta una grande incertezza. Di certo ci si potrebbe concentrare anche solamente sul software in generale così da limitare la produzione di hardware solamente agli smartphone che tanto piacciono e convincono gli utenti.

Insomma se stavate pensando di acquistare ad oggi un Pixel Slate o un bellissimo Pixelbook fossi in voi ci penserei nuovamente un paio di volte. Magari non arriverà una discontinuità del progetto in seduta stante ma nel corso dei prossimi mesi. Che senso avrebbe quindi buttare via del denaro in questo senso? Un Pixelbook 2? Ad oggi è praticamente diventato più che mai impossibile da vedere sul mercato.

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