Problemi con il sensore di Galaxy S10? Tranquilli migliorerà

di Claudio Stoduto 0

Il Samsung Galaxy S10 è sicuramente uno degli smartphone del momento che, piano piano, ha catturato l’attenzione mediatica con le sue novità. Sono state diverse quest’anno ed alcune di esse sono arrivate per la prima volta in assoluto su un dispositivo della casa coreana.

Senza ombra di dubbio il foro ha catturato grande parte dell’attenzione mediatica generale nonostante alla fine si sia visto come sia una novità ma non così tanto esaltante come in molti avevano decantato. Samsung si è giocata molto bene la mossa del software confermando con delle finezze come alla fine sia stata l’azienda migliore nel gestire un impedimento di questo genere all’interno dell’interfaccia utente dello smartphone.

Oltre ad esso però non si può non parlare del sensore per il riconoscimento delle impronte digitali posto sotto al display. Inizialmente non tutti avevano creduto a questa possibilità salvo poi notare come Samsung avesse lavorato anche in tal senso permettendo l’arrivo di una soluzione di questo genere. All’atto pratico poi non tutti sono rimasti estremamente convinti da questa scelta per via di una precisione che non sempre ha soddisfatto gli utenti. Sia chiaro che parliamo di uno smartphone che 8 volte su 10 riconosce l’impronta in questione, per cui nulla di trascendentale ma forse sono gli acquirenti che da Samsung, e soprattutto da una società del suo calibro, si attendevano uno standard più elevato in termini di qualità e resa finale.

A spegnere un po’ tutto il fuoco generale che si è visto in Rete in queste ultime settimane è arrivata una dichiarazione diretta della stessa società coreana. Questa prima versione migliorerà nel tempo poiché la base di partenze è più che ottima e le implementazioni potranno solamente essere a livello software e quindi non fisiche sullo smartphone. Per cui, come è stato ad esempio anche con Apple ed il suo Face ID, Samsung inizierà a lavorare sempre di più al software di questo nuovo modulo anche per lei in maniera tale da assottigliare sempre di più il margine di errore ed avere una scansione che sia il più precisa possibile, sicura e soprattutto accettata dal sistema. Non è una sfida assolutamente semplice ma allo stesso tempo riteniamo che Samsung abbia in primo luogo le capacità di farlo ed in secondo luogo poi anche la potenzialità tecnica ed economica per poterci riuscire tranquillamente. Ovviamente tutto questo discorso non è da implicare per il modello S10e. Infatti ricordiamo che il più piccolo della nuova famiglia di flagship di Samsung porta con sé alcune differenze sostanziali tra cui lo spostamento sul lato della cornice esterna proprio del sensore delle impronte. Si tratta di una soluzione che mira a diminuire i costi di produzione e, soprattutto, a cercare di avere un prodotto più semplice anche da andare a realizzare.

Per cui a questo punto, cari possessori di Galaxy S10 e Galaxy S10 Plus, tenete in considerazione la possibilità di poter ricevere degli update via OTA nel corso delle prossime settimane che andranno anche a portare dei miglioramenti proprio per questo sensore di sblocco.

Voi avete riscontrato queste anomalie per caso?

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