Xiaomi Mi 9, un vero fulmine ad un prezzo imbattibile – RECENSIONE

di Luca Ansevini 0

Xiaomi Mi9 è lo smartphone che ha saputo sicuramente catalizzare gran parte dell’attenzione mediatico del Mobile World Congress 2019, un prodotto ambizioso sotto ogni aspetto incluso il prezzo di vendita decisamente aggressivo che ci ha davvero stupito in corso di presentazione. In pochi giorni l’azienda cinese ha macinato numeri di vendita davvero notevoli e le premesse sono quelle di un best-buy dal carattere grintoso capace di affrontare senza pura il difficile esame di maturità del top di gamma. 

Sarà finalmente riuscita l’azienda cinese a proporre uno smartphone al top sotto tutti gli aspetti? Scopriamolo subito nella nostra recensione completa.

DESIGN

Da ormai diversi anni l’azienda ha deciso di spingere sul pedale dell’acceleratore anche sotto il profilo della costruzione dei propri prodotti e il risultato è una costante evoluzione che su Mi9 raggiunge risultati decisamente pregevoli. 

Xiaomi Mi9 è bello, elegante, raffinato e costruito con grandissima cura e attenzione ad ogni singolo dettaglio e questa grande cura offre un colpo d’occhio eccellente nell’uso di tutti i giorni. Sia chiaro Xiaomi Mi9 non spicca assolutamente per originalità nelle sue linee ma appare evidente come la ricerca di un design più distintivo non sia stata probabilmente uno dei punti focali su cui l’azienda ha voluto concentrarsi nella realizzazione di questo Mi9, probabilmente in ottica di contenimento dei costi.

Il vetro posteriore e il metallo del frame donano al telefono un look molto moderno e la curvatura della backcover rende lo smartphone ergonomico e davvero comodo da impugnare, offrendo una presa salda e sicura. Grazie alla soluzione in vetro adottata con la back cover Mi 9 gode anche della ricarica wireless, un must davvero raro per un telefono appartenente a questa fascia di prezzo.

La dotazione di pulsanti fisici offre il classico pulsante di sblocco unito ad un bilanciere per il volume e un pulsante funzione personalizzabile, la cui pressione singola richiama l’assistente vocale di Google. I pulsanti fisici sono disposti lungo le cornici laterali e lo sblocco del dispositivo è affidato ad un sensore di impronte posto sotto al display; durante l’uso quotidiano emerge qualche incertezza in fase di sblocco ma nel computo generale questo metodo si rivela affidabile e sopratutto pratico nonostante nei primi giorni sia necessario fare un po’ l’occhio alla zona dedicata al riconoscimento dell’impronta, appositamente segnalata a schermo spento ma non sempre individuabile specialmente alla luce del sole diretta. 

Assenti il jack per le cuffie da 3,5 mm e lo slot per la memory card che lascia spazio ad uno slot aggiuntivo per una seconda SIM. La connettività dati si compone ovviamente di un moderno connettore di tipo USB-C, come ormai grandissima parte degli smartphone Android in commercio.

DISPLAY

Il display è sicuramente uno dei grandi punti di forza di questo smartphone e bastano davvero pochi minuti per percepire l’ottima qualità del pannello AMOLED installato dall’azienda. Mi 9 offre un’ottimizzazione delle cornici eccellente che consente di godere di un’ampia diagonale da 6,39 pollici e un rapporto di aspetto 18,5:9 in grado di rendere la fruizione di contenuti multimediali un’esperienza sempre gradevole.

Il piccolo notch a goccia sulla cornice superiore non compromette assolutamente i contenuti a schermo intero e si rivela, in assenza di uno sblocco del volto tridimensionale, una soluzione ancora piacevole nell’uso quotidiano e in grado di massimizzare lo spazio fruibile del display senza penalizzare i contenuti multimediali. La certificazione HDR10 garantisce inoltre colori più vivi che mai, con un alto grado di contrasto e nitidezza; ottima la luminosità così come la visibilità all’aperto, caratteristiche che rendono il display di Mi 9 sempre piacevole in ogni situazione di utilizzo.

PRESTAZIONI

La forza bruta non manca e questo Xiaomi Mi 9 offre grandissime prestazioni che non temono nessuna tipologia di utilizzo. Lo smartphone gode infatti di tutta la potenza del nuovissimo SoC Qualcomm Snapdragon 855 che si dimostra sempre scattante offrendo un’esperienza d’uso priva di ogni genere di incertezza. Grazie ai 6 GB di RAM in dotazione anche il multitasking più sfrenato non rappresenta mai un problema, consentendoci di operare e muoverci tra le applicazioni aperte in background con grande fluidità in ogni situazione.

Come avrete capito insomma con Xiaomi Mi 9 non dovrete mai preoccuparvi della vostra routine quotidiana, che potrà godere di prestazioni in abbondanza capaci di supportare qualsiasi operazione sia professionale che di semplice svago. Anche gli appassionati del gaming possono dormire sonni tranquilli perchè Xiaomi Mi 9, grazie alla GPU Adreno 640, riesce a supportare ogni genere di titolo videoludico disponibili su Play Store con un dettaglio grafico elevato che farà la felicità di tutti i videogiocatori incalliti.

SOFTWARE

Xiaomi Mi 9 arriva sul mercato con la MIUI 10.2 basata su Android 9 Pie. L’interfaccia si conferma una delle migliori disponibili sul mercato per quantità e qualità in termini funzionali tuttavia in fase di test si sono palesati alcuni piccoli problemi che rendono il software ancora lievemente acerbo.

Tali problemi non vanno ad intaccare le prestazioni del dispositivo bensì l’esperienza d’uso giornaliera, che soffre purtroppo di evidenti glitch grafici che interessano diversi aspetti del software. Centro notifiche con testi sovrapposti, una modalità dark non coerente con alcune applicazioni di sistema e una modalità a schermo intero non sempre risulta pienamente supportata dalle applicazioni di terze parti. Problemi anche con alcune applicazioni terze come Instagram, i cui cali di frame nelle storie sono evidenti tanto da rendere inutilizzabile tale funzione, ma non è ovviamente possibile stabilire con certezze se le cause di tale difetto siano da attribuire all’applicazione oppure al dispositivo.

Piccole incertezze insomma che avrebbero probabilmente necessitato di una più prolungata fase di messa a punto prima della commercializzazione, messa a punto che ora l’azienda dovrà inevitabilmente sostenere in tempi rapidi per ottimizzare al meglio un software ancora non al meglio della condizione.

FOTOCAMERA

Xiaomi, in fase di presentazione, ha spinto molto sul comparto fotografico e i miglioramenti rispetto alla precedente generazione sono sicuramente più che evidenti. La fotocamera posteriore di questo Mi 9 si compone di ben 3 sensori con un’ottica principale da 48 Megapixel (apertura f/1.8), un teleobiettivo da 12 Megapixel con zoom ottico 2X e un terzo sensore da 16 Megapixel (f/2.2) con lente grandangolare.

E’ quindi facile intuire come una tale configurazione offra una grandissima varietà di scatto. La qualità fotografica è senza dubbio ampiamente soddisfacente in condizioni di luminosità favorevole, situazione che consente al sensore primario da 48MP di catturare immagini ad altissima risoluzione (8000 x 6000) davvero ricche di dettagli e godibili in termini di esposizione, contrasto e nitidezza. Il software fotografico offre tantissime soluzioni tra cui una modalità ritratto convincente, una modalità panorama, una modalità grandangolare apprezzabile e una modalità di scatto manuale. In condizioni di scarsa luminosità sopraggiunge invece un pò di rumore digitale oltre ad una visibile perdita di dettaglio alla quale purtroppo ne la modalità notte ne l’intelligenza artificiale (talvolta totalmente inefficace) riescono sempre efficacemente a sopperire.

 

Dove invece il dispositivo mostra davvero i muscoli è nel comparto video, elogiato a più riprese anche da DxO Mark. La fotocamera di Xiaomi Mi 9 cattura video di gran qualità fino alla risoluzione [email protected] e la buona stabilizzazione digitale non fa troppo rimpiangere l’assenza di una stabilizzazione ottica. Il software offre anche la possibilità di catturare video in slow motion a 960 fps, ma in tal caso la risoluzione massima supportata scende al più comune full-HD. Buona la qualità anche del sensore frontale da 20 MP, che gode di molte opzioni di scatto inclusa una piacevole modalità ritratto.

AUDIO

Il comparto audio ne esce senza infamia ne lode. Sicuramente la mancanza di un doppio speaker stereo si fa sentire in termini di fruizione dei contenuti multimediali e giochi ma l’audio in uscita offre comunque una qualità più che soddisfacente con un sound non eccessivamente distorto ad alti volumi, capace di fornire una discreta equalizzazione e buone dinamiche.

L’audio in chiamata si rivela decisamente soddisfacente sia in entrata che in uscita, offrendo una qualità delle conversazioni sempre chiara e limpida per entrambi gli interlocutori.

AUTONOMIA

Il software di questo Xiaomi Mi 9 evidenzia ancora la necessità di una maggiore ottimizzazione, necessità che emerge anche sul fronte dei consumi. La batteria da 3300 mah offre un’autonomia assolutamente nella media ma che può sicuramente dare qualcosa di più.

Lo smartphone riesce a coprire senza grossi problemi una giornata di utilizzo con una media di 5 ore di utilizzo tuttavia in caso di sessioni intense abbiamo più volte avuto la necessità di una seconda ricarica, il che rende purtroppo indispensabile il supporto di un power bank qualora non ci sia la sicurezza di una fonte di alimentazione nel corso di una giornata lavorativa intensa. Apprezzabile sicuramente l’implementazione della ricarica rapida e ricarica wireless, supportata per altro fino a 20W, tuttavia è innegabile che il software necessiti ancora di una dovuta ottimizzazioni visti i consumi non sempre convincenti emersi nel corso della giornata.

8.0

Xiaomi Mi9 non è lo ancora lo smartphone perfetto, complice un software ancora non pienamente maturo sotto il profilo dei dettagli e dell'ottimizzazione dei consumi. Il comparto fotografico offre sicuramente buoni margini di miglioramento ma basta dare un'occhiata al prezzo di vendita per capire come questo Mi9 riesca davvero a mettere d'accordo tutti con un hardware e una dotazione funzionale che al prezzo di "soli" 449 euro non ha davvero rivali sul mercato, se pur con alcuni compromessi. Siamo certamente di fronte ad un potenziale best-buy e siamo sicuri che nel lungo periodo i dati di vendita sorrideranno all'azienda, capace di confezionare un top di gamma nel consueto stile Xiaomi ad un prezzo più aggressivo che mai e che darà non poco filo da torcere ai competitors.

Design
8.0
80%
Display
8.0
80%
Prestazioni
9.0
90%
Software
8.0
80%
Audio
7.0
70%
Connettività
9.0
90%
Fotocamera
7.0
70%
Batteria
7.0
70%
Qualità/Prezzo
9.0
90%

Pro

Prestazioni al top
Display di gran qualità
Rapporto qualità/prezzo eccellente

Contro

Interfaccia ancora non pienamente matura
Autonomia al di sotto delle aspettative

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