OnePlus 6T: è stato completato il porting di Windows 10

di Claudio Stoduto 0

Torniamo a parlare di OnePlus ma questa volta non di quelle che sono state le novità relative al prossimo smartphone di punta della società cinese. In realtà ci vogliamo soffermare sul modello top di gamma ancora oggi in commercio e che, a conti fatti, rischia di passare anche alla storia per altri motivi.

Secondo quanto è stato riportato in queste ore, potremmo essere davanti al nuovo HTC HD2. Vi spiego meglio. Se ricordate lo smartphone di HTC era stato uno dei prodotti più moddati al mondo nel corso degli anni ed aveva praticamente visto ogni genere di sistema operativo che fosse esso mobile o meno poco importava. In queste ore il OnePlus 6T ha ricevuto un primo porting di Windows 10, si avete letto bene, il che quindi ci fa accostare questo dispositivo al glorioso HD2 di HTC.

Entrando più nel dettaglio della situazione, l’operazione è stata resa possibile grazie ad una delle grandi novità portate nell’ultimo periodo dal sistema operativo di Microsoft. Infatti è stato possibile realizzare questo porting solamente grazie allo spostamento di Windows 10 verso le piattaforme ARM che hanno quindi permesso di compilare una versione sviluppata ad hoc per il dispositivo. Grazie alla possibilità di poter lavorare con le piattaforme di Qualcomm, come gli Snapdragon di ultima generazione, si potrebbe pensare ad un primo accenno di un futuro che forse nessuno di noi si sarebbe immaginato o almeno non nel breve periodo.

 

La cosa più “imbarazzante” è che pare che tutto praticamente funzioni quasi alla perfezione. Dalle piccole e brevi immagini che sono state diffuse, si mostra come lo smartphone non abbia alcun tipo di problema con la reattività e le funzionalità dello schermo touchscreen e nemmeno per quanto riguarda la riproduzione di contenuti ed applicazioni. È stato fatto un primo test pesante con Google Chrome che è passato quasi del tutto indenne dalle problematiche generali, ma cosa più importante è stato provato un gioco per PC. Nello specifico non uno a caso, ma il glorioso Call of Duty: Modern Warfare 2. Questa solamente grazie alla compilazione compatibile dell’emulatore integrato in Windows 10, almeno per questa prima fase.

Insomma se le basi sono queste potremmo facilmente dire che il futuro potrebbe essere tutto tranne che poco interessante in tal senso. Attendiamo ora delle conferme per una possibile guida completa all’installazione comprendendo tutti i problemi del caso che ne potrebbero però derivare.

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