OPPO Reno mi ha sorpreso! – Recensione | VIDEO

di Claudio Sardaro 0

Abbiamo già avuto modo di mostrarvi la nuova serie Reno di OPPO: smartphone davvero interessanti, non banali e dalle soluzioni originali. OPPO Reno è il primo medio gamma della serie che abbiamo provato. Ecco quindi la recensione di OPPO Reno.

Design

Volevate effetti speciali? Eccoli serviti: OPPO Reno nasconde fotocamera frontale e flash posteriore in una pinna di vetro e alluminio che permette al device di montare un display borderless davvero immersivo sul fronte. Il meccanismo automatico di apertura è molto solido e dovrebbe garantire almeno 200.000 aperture senza nessun problema. OPPO ha inoltre pensato di introdurre una funzionalità tale per cui riesce a far automaticamente ritrarre la pinna in caso di caduta per evitare qualsiasi danno. Soluzioni non banali sono state adottate anche posteriormente grazie ad un vetro arrotondato in finitura opaca o lucida in base alla colorazione scelta.

Il doppio modulo fotografico è posto superiormente al centro del vetro posteriore e non sporge, ma è protetto da una mezzaluna che sporge dal vetro stesso e che è davvero piacevole al tatto. La cornice laterale di OPPO Reno è in alluminio, presenta una piccola scanalatura centrale per aumentarne il grip e la disposizione di ingressi e tasti è ben pensata. In generale il dispositivo offre un’ottima qualità all’altezza di un top di gamma. Il vetro utilizzato per la realizzazione dello smartphone è il classico Gorilla Glass 6. Le dimensioni sono di 156,6 x 74,3 x 9.0 mm e il peso è di 185g.

Sensori di sblocco

Come molti degli ultimi smartphone del 2019, anche OPPO Reno offre un doppio metodo di sblocco. Lo sblocco facciale è molto rapido, è solo 2D, ma offre un discreto livello di sicurezza. Ho tentato di sbloccare il dispositivo utilizzando una mia foto, ma in nessun caso sono stato in grado di ingannarlo. Lo sblocco avviene utilizzando la fotocamera installata sulla pinna superiore che in meno di un secondo si apre e permette di eseguire l’operazione. OPPO Reno è anche dotato di un sensore biometrico nascosto sotto il display che non solo è facilmente raggiungibile, ma è anche molto rapido e preciso.

Anche con le dita umide è infatti in grado di rilevare l’impronta digitale senza esitazione. Nel corso del test mi è capitato di utilizzare più frequentemente il sensore di sblocco con impronta digitale rispetto a quello facciale: questo dipende direttamente dal software che, di default, fa visualizzare l’area per il riconoscimento dell’impronta quando si prende in mano il device. Nelle impostazioni è comunque possibile facilitare lo sblocco con il volto, ma non sono presenti funzioni che prevengono l’attivazione del meccanismo di comparsa della fotocamera che, in questo caso, potrebbe attivarsi in tasca senza volerlo. Fortunatamente ColorOS 6 permette di personalizzare a fondo l’esperienza di sblocco e di certo sarà facile trovare la soluzione più congeniale alle proprie esigenze.

Schermo

OPPO Reno è dotato di un display OLED da 6,4 pollici FullHD+ con aspetto di 19,5:9. I bordi sono davvero ristretti, quello inferiore è più pronunciato, ma non così evidente. Il software permette di personalizzare a piacimento la resa cromatica del display che risulta essere un buon pannello. Il vero punto di forza è l’immersività che offre il pannello in tutti i suoi utilizzi. Il punto debole è invece la luminosità sotto la luce diretta del sole che non è abbastanza elevata da permettere una visione ottimale.

Hardware

OPPO Reno è mosso dall’ottimo Snapdragon 710 di Qualcomm, ben 6GB di memoria RAM e 256GB di memoria interna non espandibile UFS 2.0. La piattaforma di questo device è stata lanciata nel corso del 2018 e offre ottime prestazioni evitando consumi energetici eccessivi. Si tratta di una scelta equilibrata che permette di effettuare qualsiasi task senza incertezza. La GPU Adreno 616 offre buone prestazioni in ambito gaming grazie anche all’ottimizzazione software offerta da OPPO.

Connettività

OPPO Reno offre un livello di connettività da TOP: LTE Cat.16, WiFi Dual Band AC, Bluetooth 5.0, A-GPS e connettore jack da 3,5 mm oltre che l’ingresso USB-C  rendono il dispositivo sempre pronto a qualsiasi tipo di utilizzo. La connettività cellulare è inoltre doppia grazie alla possibilità di utilizzare in contemporanea due nano-sim. Ricezione e prestazioni di Wi-Fi, cellulare e Bluetooth mi hanno pienamente soddisfatto. Considerando il prezzo del device non possiamo comunque parlare di nulla che non ci si aspettasse.

Audio

Il comparto audio di OPPO Reno è forse l’unico vero aspetto sotto tono del device: lo speaker mono di sistema non brilla certamente per prestazioni, ma nello stesso tempo non è poi così male. Mancano certamente un po’ di bassi, ma i db sono abbastanza elevati. La capsula auricolare è contenuta nella pinna, sul bordo estremo superiore del device ci sono due fori che permettono il passaggio dell’audio e la qualità generale è piuttosto buona. La qualità audio del jack da 3,5mm è davvero buona e mi ha fatto apprezzare i miei soliti brani senza alcun problema.

Software

ColorOS 6 è la personalizzazione Android ispirata ad iOS senza dubbio meglio riuscita. È basata su Android 9 e nel momento in cui scriviamo è aggiornata alle ultime patch di marzo 2019. In generale l’esperienza è davvero piacevole, prima di impuntamenti e permette all’utente di muoversi senza tentennamenti. Tra le gestures iOS style ritroviamo lo swipe verso l’alto per far scomparire velocemente una notifica appena ricevuta a schermo sbloccato rispetto alla classica di Android verso il lato destro. Il launcher di sistema non permette grandi personalizzazioni, ma è molto piacevole. Il sistema opzionale di gestures è ottimo, ma può essere sostituito dai classici tasti di navigazione Android o i più nuovi introdotti con Android 9. Manca la possibilità di ridimensionare la risoluzione del display che, in alcuni casi, risulta essere davvero molto comoda. Non manca però la possibilità di ridimensionare il font di tutto il sistema.

Fotocamera

Il comparto fotografico di OPPO Reno è certamente interessante, ma non brilla in modo assoluto. Posteriormente il device è dotato di un doppio modulo con un sensore da 48MP f1.7 e uno in grado di effettuare zoom ottico a 2x da 5MP f2.4. Il sensore da 48MP è il noto Sony IMX586, lo stesso di Xiaomi Mi9 e riesce a catturare ottime foto dettagliate in buone condizioni di luminosità e, grazie alla modalità notturna, non male anche in condizioni di scarsa luminosità.

Il sensore da 5MP è invece indicato per effettuare scatti con effetto bokeh e a 2x. OPPO Reno è inoltre in grado di catturare video fino a 4K 30fps e slow motion fino a 1080P a 240fps. Il comparto video non eccelle vista anche l’assenza della stabilizzazione ottica. La fotocamera frontale è invece davvero buona: il sensore e da 16MP f2.0 con possibilità di effettuare scatti con effetto bokeh.

 

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Batteria

Grazie alla piattaforma hardware, la batteria da 3765 mah e la compatibilità con la ricarica rapida a 40W VOOC 3.0 il dispositivo è davvero sempre pronto a farvi affrontare una piena giornata d’uso senza problemi. In nessun caso sono riuscito ad far spegnere il device prima di andare a letto anche nelle giornate più lunghe e con grandi carichi di lavoro. L’unica pecca è la mancanza della ricarica wireless nonostante la presenza del retro in vetro che avrebbe tranquillamente permesso questa metodologia.

Conclusioni

Il prezzo di 499€ condiziona moltissimo questo ultimo punto della review: OPPO Reno è un dispositivo valido che sicuramente non vi lascerà insoddisfatti, ma il prezzo è forse troppo elevato. Facendo un parallelismo con il mondo delle auto, acquistare questo prodotto equivale ad acquistare una citycar superaccessoriata e che sicuramente vi soddisferà, consapevoli tuttavia di aver perso l’opportunità di acquistare un auto di categoria superiore a km 0, fine serie e quindi in forte sconto. La scelta sta a voi quindi, quando OPPO Reno costerà meno sarà certamente uno smartphone da acquistare senza porsi troppe domande.

8.3

OPPO Reno è un dispositivo "onesto" e senza veri difetti. L'unica pecca è probabilmente il prezzo di lancio, ma con una leggera limata (di un centinaio di euro) diventerà un vero best-buy in grado di assecondare tutte le vostre richieste. Il telefono appaga e convince, grazie soprattutto alle buone prestazioni e allo schermo iper-immersivo.

Design
8.5
85%
Hardware
8.5
85%
Schermo
9.0
90%
Sblocchi
8.5
85%
Audio
6.5
65%
Connettività
8.0
80%
Fotocamera
8.5
85%
Batteria
9.5
95%
Qualità/Prezzo
8.0
80%

Pro

- Design ricercato
- Ottimo schermo
- Prestazioni di livello
- Fotocamera convincente
- Autonomia longeva

Contro

- Audio solo mono

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