Samsung: Exynos con GPU NVIDIA? Le parti trattano | SCENARI

di Nikolas Pitzolu 0

NVIDIA sceglie Samsung per produrre le sue prossime GPU a 7 nm, al momento è una delle poche aziende che riesce a garantire gli elevati standard che richiede.

Da qualche anno NVIDIA e Samsung si marcavano stretto. La prima teneva d’occhio le mosse della seconda per quanto concerne una tecnologia che utilizza in corso di produzione, la Extreme Ultraviolet Lithography, e la seconda ha anche intenzione di spingere oltre le sue conoscenze nel settore gaming, branchia del mercato dove non ha molta voce in capitolo.

In questo periodo storico la società Sud Coreana sta affrontando un calo per quanto concerne la richiesta di produzione di Chip di memoria, Chip RAM ed altri Chip ad uso elettronico e si stava guardando intorno per poter selezionare qualche nuovo partner.

Questa è stata accolta da NVIDIA che, tramite il direttore Coreano, ha appena riportato che si è definito e concluso in tutti i dettagli un accordo storico che vede il famoso produttore di schede video servirsi degli stabilimenti Sud Coreani per produrre i suoi nuovi Chip GPU a 7 nanometri che avranno il nome in codice Ampere.

Questa notizia è davvero incredibile poiché da tantissimi anni NVIDIA si serve degli stabilimenti TSMC per la produzione dei suoi microcomponenti ed è in compagnia da altrettanti anni con la sua rivale AMD. Con questo nuovo accordo non è noto se NVIDIA e TSMC avranno ancora collaborazioni oppure la produzione sarà smistata tra la “vecchia” e la “nuova” fonderia.

Ma perché NVIDIA ha scelto Samsung? I motivi sono da ricercarsi nella questione degli elevati standard cui NVIDIA esige – e Samsung può soddisfarle – e anche dal costo di produzione. Si dice infatti che le due aziende siano arrivate ad un compromesso interessante per il prezzo di produzione e questo è un notevole risparmio per l’azienda. Altresì la società concorrente di AMD ha da recuperare un evidente gap nei suoi confronti: le GPU AMD Navi sono incredibilmente potenti e, per poter combattere alla pari, NVIDIA ha bisogno di raggiungerle con i 7 nm in tecnologia EUL (Extreme Ultraviolet Lithography).

Un’altra indiscrezione vede TSMC che quest’anno, avendo come clienti Apple e AMD, non ha moltissimi altri slot a disposizione ed è già stata chiara nell’avvisare il suo cliente storico che sarebbe stata capace di produrre GEForce RTX Super a 12 nm e non potersi spingere oltre.

Ma questo accordo nasce e muore in maniera unilaterale? Assolutamente no perché i rumors affermano che NVIDIA possa portare i suoi progetti negli stabilimenti Samsung e studiare a tavolino un SoC Exynos con una GPU GeForce. A livello di architettura, la società ha già precedenti a livello ARM e ha animato i suoi prodotti passati con il brand Tegra (chi ha detto Nintendo?). Sottocoperta poi ha continuato i suoi test decidendo di svelare che il recente progetto CUDA ora supporta anche i chipset ARM, proprio quelli che muovono gli attuali smartphone.

Il progetto CUDA è capace di sprigionare un’immensa potenza sotto il profilo GPU e l’azienda renderà disponibile tale soluzione all’interno dell’ecosistema ARM compreso di software dotato di Intelligenza Artificiale avanzata. All’interno del FW si avranno tutte le librerie HPC e CUDA-X AI, i framework di intelligenza artificiale accelerati dalla GPU e per gli sviluppatori gli strumenti di sviluppo software in modo tale da rendere lo smartphone ancora più potente.

Proprio a tutto questo si sta dirigendo Samsung, i rumors affermano che si starebbe studiando un supporto lato grafica da parte di NVIDIA ai SoC a dell’azienda, notevole!

Insomma, le parti comunicano e i possibili scenari sarebbero davvero un plus non da poco per Samsung che avrebbe dalla sua parte una collaborazione d’oro per incrementare le prestazioni dei suoi prodotti nei confronti della concorrenza.

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