Huawei StorySign si aggiorna con nuove storie dedicate ai bambini sordi

di Nicolò Pozzati 0

Huawei non è solamente una delle aziende leader nel settore delle telecomunicazioni. La società cinese, infatti, opera da molto tempo ormai nel settore dello sviluppo software, con lo scopo di dar vita a un ecosistema dedicato ai propri utenti. Oggi parliamo, nello specifico, di Huawei StorySign: un’applicazione per Android utile a raccontare favole e fiabe ai bambini affetti da sordità.

Huawei StorySign fu presentata dal colosso orientale lo scorso dicembre con il nobile scopo di offrire una possibilità in più ai bambini sordi per “ascoltare” tramite lingua dei segni le fiabe e le favole più avvincenti. Oggi, la libreria di StorySign si amplia, grazie all’aggiunta di due nuovi racconti. In particolare, parliamo di “Questo (non) è un leone”, di Ed Vere, e “Il Tuo amico Spotty”, dello scrittore Eric Hill, in aggiunta a “Tre Piccoli Coniglietti”, di Beatrix Potter.

Ricordiamo che, chiaramente, queste due nuove storie si affiancano al già importante catalogo offerto da Huawei StorySign, il quale è reso disponibile in 11 differenti lingue dei segni. A raccontare le storie troviamo un piccolo avatar animato di nome Star, il quale comincerà a tradurre in lingua dei segni non appena sarà inquadrato il libro desiderato.

Questo passo avanti da parte di Huawei, come tiene a sottolineare l’azienda, non è certo il primo in questa direzione: la società ha infatti donato una somma di 500 mila dollari all’Unione Europea Sordi, da spartire per l’attuazione di numerosi progetti nel corso del 2019.

Altro “piccolo-grande” dettaglio risiede nei dati: i bambini sordi nel mondo sono circa 32 milioni, e la gran parte di questi nasce da genitori udenti. Questo significa che, fatta eccezione per casi specifici, generalmente per i genitori risulta complesso, se non tramite corsi appositi, rendersi comprensibili al 100% dai propri figli, e Huawei StorySign offre, in questo, un contributo senza dubbio molto apprezzabile.

Pietro Celo, docente all’Università degli Studi di Bologna, si è esposto in merito:

“Forse non tutti sanno che imparare a leggere per un bambino sordo può essere più difficoltoso rispetto ad un bambino udente. La difficoltà sta proprio nella corrispondenza tra i suoni e i grafemi di questi suoni. StorySign può quindi aiutare i bambini sordi di tutto il mondo, e le loro famiglie, a superare questo ostacolo”

L’applicazione, parte del progetto Huawei TrueStories, ha permesso alla società cinese di essere premiata sette volte al Festival della Creatività di Cannes, collezionando ben quattro Leoni d’Oro.

Huawei StorySign è disponibile gratuitamente su Google Play Store, nonché su Huawei AppGallery.

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