Xiaomi presenta ufficialmente la nuova MIUI 11

di Claudio Stoduto 0

Nella mattinata odierna Xiaomi ha ufficialmente mostrato al mondo anche la sua nuova interpretazione di quella che è la MIUI, ovvero la veste che il produttore cinese da ad Android prima di commercializzare i propri smartphone (ad eccezione di quelli che adotta il programma Android One).

Siamo arrivati alla MIUI 11 e quindi, dopo le grandi novità introdotte con la versione 10 dello scorso anno, ci si aspettavano delle finezze generali per tutto il sistema operativo.

Come dalle varie indiscrezioni, viene confermato il supporto alla Dark Mode che siamo certi farà un gran figurone con i display AMOLED degli ultimi smartphone di Xiaomi, ma non solo. A differenza del vecchio tema scuro, la personalizzazione sembra decisamente più profonda e mercata in questo senso. L’azienda ha mostrato come siano stati limati alcuni dettagli che, nel caso della veste precedente, non consentivano la visualizzazione completa di tutti i menù dello smartphone (qualcuno ha detto le notifiche di Gmail per caso?).

Possiamo comunque dire che questo aspetto della cura dei dettagli può essere esteso a tutta la UI generale. Ad esempio ora quando premeremo su un elemento dell’interfaccia, i vari elementi di testo diventeranno marcati in grassetto così da confermare il tap.

Non si poteva non parlare ancora una volta di Always On Display, forse uno degli aspetti più criticati della stessa MIUI negli anni passati. Xiaomi ammette di aver lavorato moltissimo su questa funzionalità e di aver reso ancor più semplicemente la modalità di interazione con il display stesso confermando come ora si possa persino scrivere qualsiasi elemento vogliate, lo smartphone capirà il contenuto ed elaborerà poi di conseguenza per voi.

Interessante poi come si sia lavorato anche per cercare di dare una veste più rilassante all’interno sistema operativo con alcune chicche come i suoi degli insetti, della natura e via dicendo.

Tra le novità troviamo anche la possibilità di poter ora mandare più rapidamente “in cast” il display dello smartphone direttamente dal centro delle notifiche con i toggle rapidi. Discorso abbastanza analogo lo potremmo fare per quanto riguarda il nuovo protocollo di stampa che dovrebbe permettere una migliore integrazione con le più comuni stampanti wireless in circolazione e dimezzare i tempi di attesa.

Non citiamo tutta la parte relativa alle novità di Mi Work e della navigazione visto che si tratta di prodotti che non vedremo ufficialmente in Europa

Come anticipato ci sono stati degli affinamenti su questi MIUI 11, niente di esaltante ma comunque in parte interessate. Nel frattempo vi possiamo comunicare che gli utenti cinesi avranno la  possibilità di iscriversi alla Closed Beta della MIUI 11 nel corso delle prossime ore tramite  WeChat. L’Open Beta (China) sarà invece disponibile a partire dal 27 settembre su 17 diversi dispositivi. Per la versione stabile cinese dovremmo attendere il prossimo ottobre, più precisamente metà del mese entrante.

A seguire la lista completa degli smartphone che verranno aggiornati.

Xiaomi: Mi 5C, Mi MAX 2, Mi Note 2, Mi MIX, Mi 5s, Mi 5s Plus, Mi 5X, Mi Play, Mi Note3, Mi 6X, Mi 6, Mi MIX 2, Mi 8 SE, Mi 8 Youth Edition, Mi MAX 3, Mi CC 9, Mi CC 9e, Mi CC 9 Meitu Custom Version, Mi 8, Mi 8 screen fingerprint version, Mi MIX 3, Mi 8 Explorer Edition, Mi MIX 2S, Mi 9 SE, Mi 9

Redmi: Redmi Note 4X, Redmi 4X, Redmi Note 5A standard version, Redmi Note 5A high version, Redmi 5A, Redmi 5, Redmi 5 Plus, Redmi 6A, Redmi 6, Redmi Note 5, Redmi 6 Pro, Redmi Note 7, Redmi Note 7 Pro, Redmi K20 Pro, Redmi K20, Redmi Note 8 Pro

Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole sulla discussione degli articoli nei nostri blog.