Pixel 4: ecco la risposta di Google sui video in 4K a 60fps

di Claudio Stoduto 0

Pixel 4 XL

Dopo la presentazione ufficiale delle scorse settimane in cui abbiamo visto dal vivo i nuovi Pixel 4, in molti si sono interrogati sulla scelta di Google nel non abilitare i video in 4K a 60fps. Lo potremmo definire ormai come una sorta di standard generale quello di avere, su un dispositivo top di gamma, una risoluzione così elevata per quanto riguarda la registrazione dei video. Ma a quanto pare ci sbagliavamo perché quello che in molti consideravano che un semplice errore software risolvibile con un piccolo aggiornamento, in realtà è stato confermata come essere una vera e propria scelta intenzionale.

Per chi si fosse perso la puntata iniziale di questa piccola commedia, Google non ha abilitato i 60 fps nella registrazione video dei suoi nuovi Pixel 4. Non per il modello più piccolo e compatto, come magari in molti avevano capito e pensato, ma per entrambi includendo quindi anche la versione XL. Poteva il popolo del Web non scagliarsi contro l’azienda? Ovviamente no ed attendevamo tutti una risposta ufficiale che non è tardata ad arrivare a meno di una settimana dalla presentazione ufficiale dei prodotti.

Google ha chiarito che ufficialmente la maggior parte degli utenti non usa questo standard di registrazione che forse è più figlio del marketing che altro. Per carità, siamo nel 2019 ed ormai la definizione 4K è stata ampiamente sdoganata ovunque e tutti ci stiamo facendo paradossalmente l’occhio, ma a conti fatti non hanno tutti i torti nel loro ragionamento. Esso infatti prosegue con una spiegazione che potrebbe avere un suo senso logico, ovvero con una migliore ottimizzazione di quelli che sono i video in 1080p FullHD a 60 fps. È questa la maggior risoluzione utilizzata dagli utenti che all’atto pratico consente di avere una buonissima definizione ed allo stesso tempo dei file non troppi enormi in termini di dimensioni. La scelta di non andare sul 4K 60fps è stata anche dettata da questo aspetto visto che un singolo minuto di registrazione si sarebbe attestato intorno ai 500 megabyte circa di peso. Se ad esso sommiamo anche il fatto che l’upload delle fotografie non è più gratuito in qualità massima su Google Foto ed il fatto che i Pixel 4 montano 64 o 128 GB di spazio interno, beh poteva diventare più di un problema in termini di spazio a disposizione come ha riportato la stessa Google.

La nostra opinione è che non si tratta di una grossa perdita all’atto pratico. Come detto forse è più una fissa da scheda tecnica che un reale bisogno all’atto pratico, ma va detto che tutta la concorrenza di questo livello offre questa specifica comunque interessante. Da Apple a Samsung passando per Huawei e Xiaomi tutte le maggiori aziende hanno permesso questo step evolutivo a livello video che Google ha scelto di non inserire sui propri smartphone 2019. Ma quanti di voi effettivamente registrano a questo risoluzione altissima?

Ad ogni modo si tratta ancora una volta di una partenza non perfetta di Google con i suoi Pixel. Anche questo 2019 ed anche questi Pixel 4 sono stati bersagliati dai problemi e dalle critiche come ormai ogni anno.

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