LG G Pad 8: i tablet Android non sono morti!

di Claudio Stoduto 0

LG G Pad 8

LG torna a far parlare di sé per via delle novità che l’azienda coreana sta ufficialmente per presentare nel corso delle prossime settimane fra cui un graditissimo ritorno dopo anni di attesa. Parliamo del nuovo LG G Pad 8 che abbiamo iniziato a vedere nel corso di queste ore e che potrebbe far scendere una lacrima ai più nostalgici del settore.

Entrando più nel dettaglio sono emerse quelle che sembrano essere a tutti gli effetti le prime immagini del nuovo tablet compatto dell’azienda coreana. Non siamo davanti ad un prodotto da prendere sotto gamba vista anche la scarsità di modelli presente fra cui solamente, all’atto pratico, Huawei e Samsung. Il design sembra in linea con gli ultimi prodotti presentati del settore a partire da una cornice molto marcata all’atto pratico per arrivare poi ad un retro in grigio chiaro che si contrappone al nero anteriore. A vederlo a primo impatto non si direbbe un prodotto di fascia premium quanto più un tablet interessante ma che rimane nel settore medio del mercato. Dovrebbe comunque trattarsi di un tablet realizzato in alluminio spazzolato e quindi in grado di offrire al tatto una bella risposta.

LG G Pad 8

A livello tecnico è emerso che la diagonale del display, come dice il nome stesso, sarà da ben 8 pollici con un formato allungato in linea con gli ultimi dispositivi presentati. Ergo il Mi Pad 4 di Xiaomi e via dicendo. Addio al formato in 4:3 purtroppo così come ad un modello in stile iPad da questo punto di vista. Si sanno poi alcuni dettagli relativi alle fotocamere di cui quella posteriore che sarà da ben 8 megapixel e quella anteriore invece da 5 megapixel. Infine la batteria avrà una capacità nominale di ben 8200 mAh e dovrebbe garantire, al netto del display e del processore, una bella resa finale.

Concludiamo dicendo che si dovrebbe aggirare intorno ai 380 dollari di listino il che lo renderebbe tutto tranne che economicamente appetibile. Al netto dell’hardware che potremo trovare al suo interno, verrebbe difficile giustificare una cifra del genere al giorno d’oggi. Il problema non è tanto relativo al prodotto che forse potrebbe far a modo suo risalire una categoria ormai morta, quanto il supporto di Android in tal senso. Sempre considerando poi la controparte, ovvero Apple, che ormai domina il mercato in lungo e largo.

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